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URANIA NON PASSA A CHIETI. IL FINALE DALL’ABRUZZO È 75-67

Non riesce il blitz ad Urania che cade a Chieti, 75-67. Gara sempre condotta dalla Lux che sfrutta la gran serata di Sorokas e Meluzzi, oltre alla migliore precisione dal perimetro. Wildcats invece con le polveri bagnate da tre (3/17 alla sirena finale), non bastano ai milanesi le buone prove di Langston, Piunti e Montano.
LA GARA
Subito on fire dall’arco Chieti che trova il bersaglio pesante con Meluzzi, Bozzetto e Ihedioha, schiacciata imperiosa di Sorokas per il 13-4. Capitan Benevelli prova a dare la sveglia con 4 punti filati, penetrazione vincente di Bossi per il meno 5, 15-10. Brani di zona per la Lux che frena l’attacco dei Wildcats, non fa meglio in attacco Chieti per un finale di primo quarto a marce basse da parte di entrambe le squadre, 18-13. I padroni di casa costruiscono il loro vantaggio grazie alla superiorità a rimbalzo, si desta dal perimetro Urania con il primo sigillo di Montano, 21-16. Il principe dei Wildcats mette in moto la transizione milanese, Langston lascia qualche libero che non consente il sorpasso ospite, immediata la punizione con il 2+1 di Meluzzi, 24-20. Arriva finalmente l’aggancio ancora sull’asse Montano-Langston, Urania che mette la freccia con il contropiede chiuso da Bossi, 24-26. Lavora come sempre ai fianchi gli avversari Piunti, si scalda il match con le scintille del duello Sorokas-Raspino, Chieti avanti 32-31 all’intervallo. Dopo la pausa lunga riprende a colpire dalla distanza la squadra di coach Maffezzoli, sempre Bozzetto protagonista nell’allungo teatino, 46-37 dopo il botto di Sodero. Scivola a meno 12 la truppa di coach Villa che subisce l’aggressività dei padroni di casa, il solo Langston non riesce a frenare la fuga di Sorokas e compagni, 52-40. Ci provano con la solita grinta la coppia Piunti-Raspino, l’ala piemontese carica di falli la difesa biancorossa e riporta a meno 7 Milano, 52-45. Due ingenuità difensive regalano inerzia alla Lux che chiude avanti 56-48 alla penultima sirena. Uno squillo di Montano apre la frazione decisiva con i Wildcats che provano a stringere le viti difensive, una discutibile chiamata ai danni di Langston, e conseguente tecnico affibbiato a coach Villa, lascia a più 8 i padroni di casa, 61-53. Sono sempre le triple a fare la differenza nella sfida, Sorokas dimostra di sapere anche far male dalla grande distanza, 67-57. A testa bassa Urania prova l’ultimo assalto con Montano ma è tardi, gli abruzzesi controllano il finale e chiudono senza patemi con Meluzzi e Sorokas, 75-67.
LUX CHIETI: Sorokas 21, Meluzzi 14, Bozzetto 11
URANIA MILANO: Langston 21, Montano 18, Piunti 12
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
canecaccia.com

09/05/2021 09:40

BOSSI CON IL TIGRE NEL MOTORE, URANIA RIMONTA E DOMA FERRARA CON IL BATTICUORE, 93-92

Clamorosa rimonta di Urania che prima subisce Ferrara, poi forza l’overtime e quindi chiude con una vittoria tutto cuore nel prolungamento. Un adrenalinico Bossi (28 punti) guida il recupero dei Wildcats che trovano anche un Raivio (24 alla sirena) gelido a firmare i liberi decisivi con 5 secondi sul cronometro. Importante anche l’impatto di Montano (14 con 5 assist) e Langston (16 con 10 rimbalzi), oltre alla difesa da highlander di Raspino. Non bastano alla Top Secret la gran serata del duo Fantoni-Hasbrouck (40 punti combinati).
LA GARA
Ferrara più tonica e reattiva in avvio, Zampini e Basso per il 2-5 ospite. Molto porosa la difesa dei Wildcats che non riescono a chiudere l’area colorata, ancora il tandem Zampini-Basso a referto, 4-12. Un furioso coach Villa chiama timeout per cercare di rigenerare i suoi ragazzi, migliorano le spaziature offensive (a segno Montano e Langston) ma la Top Secret è in totale fiducia e continua la fuga, 9-21 dall’arco dello scatenato Zampini. Si dilata il margine ospite grazie alla versatilità di Baldassarre, sette punti filati, Milano scivola a meno 14 alla prima sirena, 17-31. In apertura di secondo periodo si infiamma la sfida, tecnico a coach Leka, ma non sale l’intensità dei Wildcats colpiti anche da Dellosto, 20-34. Gli estensi giocano con assoluta tranquillità, sfruttando le amnesie difensive di Urania, Hasbrouck e Fantoni per il più 18, 24-42. Una fiammata di Bossi da un minimo di inerzia ai padroni di casa, l’energia di Raspino ed un guizzo di Raivio per il meno 11 all’intervallo, 36-47. Canovaccio immutato dopo la pausa lunga, torna a sparare Zampini, un 2+1 di Panni tiene a più 15 gli uomini di coach Leka, 38-53. Prova a dare la scossa Raivio, l’E.T. dei Wildcats innesca Montano e Piunti, torna sotto la doppia cifra lo svantaggio milanese, 44-53. Urania da battaglia che torna sino a meno 6 dopo il botto dall’angolo di Bossi, torna ad attaccare con efficacia Ferrara ma è ancora il play triestino a tenere in corsa i padroni di casa, 54-60. Gli ospiti si affidano a Fantoni che lucra preziosi punti in area colorata, Bossi non si ferma più e firma gli ultimi 5 punti di Milano prima della penultima sirena, 62-67. Si torna ad un solo possesso con la zampata da rimbalzo d’attacco di Raivio, non molla la presa Ferrara che trova le giocate tutta sostanza di Fantoni e Hasbrouck, 66-74. Il quarto fallo, antisportivo, dell’ex Fortitudo Bologna da ulteriore spinta alla rimonta Urania, Bossi ha il fuoco dentro e Milano ha anche la chance per il sorpasso, tripla di Raspino sul ferro, 72-74. E’ ancora Bossi a mettere finalmente la freccia in penetrazione, la gara diventa ora una vera battaglia, una giocata da prestigiatore di Raspino da il massimo vantaggio dell’incontro ad Urania, 80-76. Ferrara è sempre a contatto con il solito Fantoni protagonista, una bomba di tabellone di Bossi vale il più 5, 83-78. Ferrara ha sette vite ed Hasbrouck rimette tutto in parità con 5 punti filati, Milano spreca il possesso per vincere ed è overtime, 83-83. Supplementare che si apre ancora con la sfida tra pistoleri con Montano, Hasbrouck protagonisti, 88-88. Top Secret che rimette il naso avanti con Baldassarre, le chiamate arbitrali penalizzano Urania che però ha un ultimo sussulto con Raivio che strappa un rimbalzo fondamentale convertendo il fallo di Dellosto nei due liberi del 93-92. C’è tempo per l’assalto finale degli ospiti ma si alza il ponte levatoio dei Wildcats, Hasbrouck può solo lanciare un airball.
URANIA MILANO: Bossi 28, Raivio 24, Langston 16
TOP SECRET FERRARA: Fantoni 21, Hasbrouck 19, Baldassarre 16
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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02/05/2021 09:26

ROMA FATALE PER I WILDCATS, URANIA KO, 93-79

Torna dalla capitale con una sconfitta Urania che cede di fronte all’Eurobasket, 93-79. Sfida sempre nelle mani dei padroni di casa che sfruttano un attacco pressoché perfetto, Olasewere top scorer a quota 26, inutili per i Wildcats le fiammate di Bossi e Langston (20 a testa), oltre alla doppia doppia di Raivio (15 con 13 rimbalzi).
LA GARA
E’ Matteo Montano il protagonista del buon avvio dei Wildcats, 5 punti filati dell’ex Fortitudo Bologna per il 2-5. Roma cerca con insistenza Olasewere in area colorata, punto di riferimento offensivo dei padroni di casa date le assenze, il nigeriano propizia il sorpasso di Romeo, 6-5. Torna a colpire dall’arco Urania, a referto Raivio, l’Eurobasket resta al comando grazie ai primi canestri di Staffieri e Magro, 12-10. Nonostante un timeout di coach Villa non si arresta la mini fuga dei capitolini che trovano il più 5 ancora con l’asse Olasewere-Magro, 15-10. Finalmente i milanesi trovano il modo di innescare Langston che riporta i suoi a meno 1 15-14. Manca l’estro di Montano, fuori per due falli prematuri, Magro si fa largo in vernice, un 2+1 di Bischetti regala il massimo margine all’Eurobasket in chiusura di primo quarto, 25-16. Langston prova a scuotere gli ospiti, la grinta di Piunti in evidenza nel mini parziale che riporta Urania a meno 5, 29-24. Prosegue la corsa di Roma che sa far male dal perimetro, Staffieri e Cicchetti fanno lievitare sino alla doppia cifra il margine dell’Atlante, 34-24. Scivola sino a meno 12 Milano con Montano alla terza penalità, il solito Langston ed una fiammata di Bossi tengono in linea di galleggiamento i Wildcats, 36-31. Calano leggermente le percentuali, sin li mostruose, degli uomini di coach Pilot che però tengono il comando delle operazioni all’intervallo grazie ai viaggi in lunetta di Olasewere, 44-36. Dopo la pausa lunga non cambia lo spartito della sfida, un 7-0 immediato dei capitolini fa precipitare a meno 15 Raivio e compagni, 51-36. Imperversa Eurobasket che sfrutta perfette spaziature offensive, Romeo e Fanti per il massimo vantaggio, 60-41. Botta da KO tecnico che i Wildcats incassano cercando di reagire, timidi segnali di risveglio timbrati da Piunti, Langston e Raivio, 64-52. Non mollano la presa Olasewere e Romeo, padroni di casa in controllo alla penultima sirena, 72-60. Roma amministra affidandosi alla qualità di Cicchetti, prezioso anche a rimbalzo, ed alla verve di Fanti, 81-64 al 35’. Sul velluto il finale per l’Eurobasket che chiude con i sigilli di Magro e Romeo, 93-79.
ATLANTE EUROBASKET ROMA: Olasewere 26, Romeo 17, Magro 13
URANIA MILANO: Bossi e Langston 20, Raivio 15
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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30/04/2021 07:48

Urania che rimonta, Chieti battuta nel finale, 73-70

Splendida rimonta per i Wildcats che, da meno 18, recuperano e battono in volata la Lux Chieti nella prima giornata della fase ad orologio, 73-70. Difesa extralusso e maggiore aggressività da parte della truppa di coach Villa lanciata in attacco dalle improvvisazioni di Montano (15 con 7 assist) e dalla solidità di Langston (21 punti). Decisivo anche l’impatto di Raspino, che si immola in difesa su Williams, oltre alla solita abnegazione di Piunti che festeggia con un successo le sue 100 presenze con Urania.
LA GARA
Inizio con le marce alte per entrambe le squadre, Langston e Raivio a referto, replicano Williams e Graziani, 4-4. Il primo mini break è degli abruzzesi trascinati dalle incursioni di un immarcabile Sorokas, dell’ex Tortona il 6-10. Prova a reagire Milano trascinata da Langston che sfrutta gli assist di Montano, è sempre la Lux a guidare la danza sull’asse Graziani-Sorokas, 13-18. Lievita sino a 7 il margine degli ospiti prima della tripla in transizione di Montano che sblocca Urania dall’arco, 16-20. Troppe le omissioni difensive dei Wildcats che restano però in quota sfruttando la grinta del solito gladiatorio Piunti, 20-24 alla prima sirena. Altro strappo teatino in avvio di secondo quarto, colpisce Sodero dalla distanza, la verve di Meluzzi nel margine in doppia cifra timbrato da Ihedioha, 22-35. Fatica a ritrovare ritmo ed equilibri Urania che precipita a meno 18 affondata da Williams e Sorokas, i padroni di casa si aggrappano all’orgoglio del tandem Montano-Piunti, 34-42 con 5 punti filati del lungo marchigiano. Alcune misteriose chiamate arbitrali limitano la rimonta Wildcats che chiudono a meno 8 all’intervallo, 36-44. Dopo la pausa lunga ritmo ancora sostenuto con Milano che non riesce a fermare le penetrazioni avversarie, fiammata di Raivio per il 44-52. Un lampo di Montano accende i Wildcats, Raspino vola in area colorata riportando ad un solo possesso i milanesi, 49-52. E’ Ihedioha a ridare nuova linfa ed energia all’attacco della Lux, non molla la truppa di coach Villa, Raspino è indemoniato, un libero di Raivio impatta la sfida a quota 59 alla penultima sirena. Difese in evidenza in apertura di quarto periodo, Bossi trova il suo primo guizzo del match per il sospirato sorpasso, 62-61. Si segna con il contagocce, ogni canestro vale sostanzialmente doppio, spara Sodero, impatta Piunti, 64-64. Diventa più ruvida la sfida, Chieti sfrutta le astuzie di un superbo Sorokas, 67-68. Milano mette la freccia con Raivio e Langston, antisportivo di Bozzetto, ma non chiude consentendo alla Lux di avere il possesso per la vittoria. Meluzzi in penetrazione mette sul ferro il canestro del nuovo sorpasso, Langston non trema dalla linea della carità, si spegne sulla sirena il tentativo della disperazione di Sorokas.
URANIA MILANO: Langston 21, Montano 15, Raivio 13
LUX CHIETI: Sorokas 20, Williams e Ihedioha 11
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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25/04/2021 08:03

URANIA SI SPEGNE NEL FINALE, I WILDCATS NON PASSANO A TRAPANI, 79-64

Sconfitta per Urania a Trapani nel recupero della sesta giornata di ritorno, i Wildcats cedono nel finale dopo una sfida per larghi tratti equilibrata. Corbett e Miller i fattori decisivi per il successo dei siciliani, non bastano a Milano le fiammate di Raivio e Montano.
LA GARA
Buon avvio dei Wildcats che trovano le iniziative di Bossi, replica Corbett che impatta a quota 6. Tre falli in meno di un minuto per Langston che cambiano lo scacchiere in campo, regge Milano dopo il tap-in di capitan Benevelli, 7-8. Basse percentuali ma alta l’intensità del match, ad una magia di Montano risponde Corbett, 10-12. I tanti falli di Urania regalano diversi viaggi in lunetta a Trapani che mette la freccia grazie all’energia di Mollura, il buzzer beater di Erkmaa sigilla il più 4, 20-16. Poco reattivo l’approccio dei Wildcats nel secondo periodo, un paio di errori di Raspino propiziano il break propiziato da Miller, 29-22. Scivola a meno 9 Urania prima del mini parziale griffato da Piunti e Montano, si infiamma la sfida anche a causa dei tanti, troppi, fischi del trio arbitrale, 35-28. Non molla Milano che raddoppia con efficacia Renzi, Raivio e Montano confezionano di puro talento il meno 1, tripla d’autore del Principe, 40-39. Mette la freccia Milano con l’E.T. dei Wildcats con una splendida penetrazione, Miller lascia avanti i padroni di casa all’intervallo, 42-41. Dopo la pausa lunga si rivede Langston, sue le iniziative che generano un altro sorpasso milanese, 42-44. 2B Control che riprende le redini del match con un Miller incontenibile in area colorata, un discutibile fischio sanzionato a Montano regala a Corbett il nuovo più 6 ai siciliani, 52-46. Arriva la quarta penalità di Langston ma i Wildcats hanno ancora cuore ed energia, Raivio timbra il meno 1, 54-53. Piunti e Benevelli si immolano contro Renzi, Raivio sigilla il buzzer beater che regala la parità agli ospiti alla penultima sirena, 55-55. Ancora l’ex Bayreuth spara il siluro del più 3 in apertura di quarto periodo, Trapani cerca con insistenza Renzi che sfrutta l’esperienza contro Pesenato, 61-58 dopo il comodo appoggio di Spizzichini. La tripla di Palermo spariglia i giochi, spara invece a salve dall’arco Urania che sembra avere terminato il carburante, 69-60 di Corbett. Stesso copione nell’azione successiva, massimo vantaggio che certifica la fuga definitiva, gli uomini di coach Parente chiudono 79-64.
2B CONTROL TRAPANI: Corbett 26, Miller 20, Mollura 9
URANIA MILANO: Raivio 19, Montano 16, Langston 10
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03/04/2021 11:38

Con un secondo tempo da urlo Urania stende Treviglio e si guadagna aritmeticamente la A2 anche per la prossima stagione.

Clamorosa seconda frazione per i Wildcats trascinati dalla grinta di Piunti (14 punti) e dal genio creativo di Montano (20 con 6 assist), gemme preziose di un collettivo perfetto, 5 in doppia cifra a fine partita per la truppa di coach Davide Villa.
LA GARA
Equilibrio in avvio con Raivio che risponde alla prima conclusione perimetrale di Pepe, 4-4. Alzano il ritmo gli ospiti che si giovano del buon lavoro a rimbalzo di Borra, Milano resta avanti grazie alla tripla di Bossi, 9-8. La zona biancoblu crea qualche imbarazzo all’attacco milanese che fatica a trovarne i punti deboli, la seconda penalità di Langston è il preludio al sorpasso ospite firmato da Borra, 14-15. Immediata reazione dei Wildcats sull’asse Raivio-Langston, padroni di casa avanti 20-17 alla prima sirena. Raspino si batte con la solita grinta in difesa, due recuperi preziosi dell’ala piemontese propiziano il mini break Wildcats, 24-19 siglato in solitaria da Montano. Non molla Treviglio che trova i guizzi di Frazier e Pepe, la bomba dall’angolo di Sarto vale il nuovo sorpasso, 26-27. Arriva il terzo fallo di Langston che costringe coach Davide Villa a cambiare ancora lo scacchiere, bergamaschi a più 6 a metà gara dopo due invenzioni di Frazier, 32-35. Dopo la pausa lunga cerca di aumentare la pressione difensiva Urania, Montano si sblocca dal perimetro, 39-37. Resta sempre pericolosa dall’arco Treviglio con Pepe, ancora vantaggio esterno dopo tre conclusioni di Borra, 43-44. Con orgoglio arriva la spallata di Milano grazie a Piunti, grinta gladiatoria del centro marchigiano che fa male anche da fuori, 52-44. Arriva il margine in doppia cifra dopo il botto dall’angolo di Montano, Wildcats a più 15 alla penultima sirena, 61-46. Blu Basket che tenta subito di rientrare in partita, morde la difesa bergamasca che sfrutta un passaggio a vuoto dei padroni di casa. Perde l’abbrivio Urania che subisce la maggiore aggressività dei biancoblu, Langston e Montano con due autentiche invenzioni lasciano a 15 il vantaggio milanese, 65-50. Treviglio si aggrappa ai tentacoli di Borra, Montano però è in vena di magie, Raivio e Langston ancora per il più 17, 73-56. Amministrazione controllata dei Wildcats che volano oltre il più 20, finale scintillante per Milano che brinda anche per il canestro di Cavallero, 81-61.

URANIA MILANO: Montano 20, Langston, Piunti e Bossi 14, Raivio 12
BCC TREVIGLIO: Borra 15, Frazier 12, Pepe 10
canecaccia.com

28/03/2021 13:25

Trasferta senza acuti per Urania a Torino che affonda nella ripresa contro la Reale Mutua.

Dopo un buon inizio Wildcats sempre in affanno colpiti dalla potenza di Diop e dalle incursioni di Pinkins e Alibegovic che tengono sempre lontani Raivio e compagni.
LA GARA
Buona partenza di Milano che trova le incursioni di Raivio, reazione immediata dei piemontesi che si giovano di un Cappelletti subito tonico, 10-6. Urania regge e si appoggia ad un paio di buone giocate sull’asse Bossi-Franco, è parità a quota 12 dopo il canestro del giovane Wildcats. Reale Mutua che fa la voce grosse in vernice con un Diop letale sui due lati del campo, 24-19 alla prima sirena dopo una mini fiammata di Alibegovic. Ancora Diop in evidenza in apertura di secondo quarto, si batte Langston ma il centro dei padroni di casa lancia il primo break del match, 30-19 con Toscano e Cappelletti a referto. Piunti e Langston cercano di evitare la fuga gialloblu, sono le zampate del veterano Campani a dare il massimo margine a metà gara, 46-31. Si dilata anche dopo la pausa lunga il vantaggio dei piemontesi che sembrano in controllo del match, c’è il più 20 del solito dominante Diop, 53-33. Scivola sino a meno 26 Urania colpita anche da Penna, Alibegovic e Pinkins, 73-47 alla penultima sirena. Ultimo quarto di pura amministrazione controllata per i padroni di casa, Raspino e Piunti con orgoglio evitano un ulteriore naufragio nel finale, 85-65.
REALE MUTUA TORINO: Diop 16, Alibegovic 15, Pinkins 14
URANIA MILANO: Raivio 16, Piunti e Bossi 11
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
canecaccia.com

22/03/2021 10:12

Cade in casa Urania che, nel recupero dell’undicesima giornata, non ferma una scatenata Orzinuovi, 87-99.

Semplicemente inarrestabile il trio Mastellari-Miles-Hollis che produce il break decisivo nel quarto periodo, non bastano l’orgoglio di Piunti e le fiammate di Langston e Raivio ai Wildcats.
LA GARA
Sfida subito ad altissimo ritmo con Orzinuovi che cerca con insistenza soluzioni perimetrali, Miles risponde a Benevelli e Bossi, 6-6. Squillo ancora di un capitano ispirato che propizia il recupero che vale il più 5 firmato da Raivio in transizione, 11-6, immediata la risposta bresciana con Spanghero ad impattare, 11-11. Apre il fuoco anche Raivio con Franco che si immola su Miles, l’E.T dei Wildcats sigilla il massimo margine dei padroni di casa, 17-11. Si scuote Hollis dopo un inizio difficile rilanciando subito le azioni dell’Agribertocchi, tripla di Mastellari per l’ennesima parità, 17-17. Brani di zona per coach Corbani che mettono in difficoltà l’attacco milanese, Hollis è on fire e spara dall’arco il primo sorpasso biancoblu, 19-22. Scappano via gli ospiti che trovano ancora le zampate di Mastellari e Miles, 19-28 alla prima sirena. Arriva anche il vantaggio in doppia cifra di Orzinuovi con Miles sempre in evidenza con le sue scorribande, 21-33. Montano suona la carica per la truppa di coach Davide Villa ma resta la serata da urlo per l’Agribertocchi da tre, Milano con orgoglio a meno 8 con Langston, 30-38. Si battono i Wildcats che ritrovano fiducia e buone soluzioni offensive, Piunti e Bossi il propellente del recupero milanese, 41-42 timbrato dall’ex di giornata. Capitan Benevelli mette la freccia dall’angolo con Milano scatenata da fuori, a referto anche Franco per il nuovo più 5, Urania avanti 50-46 all’intervallo. Dopo la pausa lunga meglio Orzinuovi che piazza un parziale di 10-2 per aprire la ripresa, Mastellari è un incubo dalla distanza, 52-56. Milano spreca dalla lunetta e non converte il tecnico a coach Corbani, Raivio tiene ad un solo possesso Urania, 56-58. Riarma la mano Hollis con Orzinuovi che tenta la nuova spallata, un generoso fischio premia Spanghero che non sbaglia dalla linea della carità, 56-64. Torna in doppia cifra il margine ospite grazie al solito Mastellari, una bomba di Raspino propizia il parziale che riporta i Wildcats ad un solo possesso alla penultima sirena, 69-72. Mastellari non si ferma più e da il colpo decisivo, l’ex Montegranaro è il fattore X che sposta di nuovo l’inerzia della sfida, 73-83. Gara da rincorsa senza fiato per i Wildcats che ci provano con il cuore infinito di Piunti e Langston, 82-86. Milano spreca l’impossibile dalla lunetta ed immediata arriva la punizione di Negri in contropiede, 82-88. Attacca a testa bassa Urania senza trovare soluzioni, un canestro fortunoso di Galmarini chiude la contesa, 82-91.
URANIA MILANO: Langston 20, Raivio 18, Piunti 15
AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI: Mastellari e Hollis 24, Miles 22
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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19/03/2021 07:56

AIR LANGSTON FA VOLARE I WILDCATS, URANIA SPEGNE L’ORLANDINA, 86-72

Bella vittoria interna per Urania che regola Capo d’Orlando, 86-72. Sempre avanti i Wildcats trascinati da capitan Benevelli (15 con 3/4 da tre) che operano la fuga decisiva in apertura di quarto periodo. Determinante un imperiale Langston (21 con 13 rimbalzi) in vernice ed un Piunti graffiante anche dall’arco (11 con 6 rimbalzi alla sirena), preziosa come sempre la creatività al potere del Principe Montano (14 con 8 assist) ed una fiammata di Bossi (11 con 8 assist) nella fase cruciale della gara. Resta in corsa per oltre 35 minuti una coraggiosa Orlandina che, priva di Johnson, ha un Floyd (27 con 6 rimbalzi e 6 assist) a tratti incontenibile.
LA GARA
Gran partenza di Wayne Langston che guida i padroni di casa al primo parziale della sfida, 5-0. Apre il fuoco anche Benevelli che dilata sino a 11 il margine dei padroni di casa, 14-3 firmato ancora da Langston. Coach Sodini ferma la gara con un provvidenziale timeout, dalla sospensione esce un’Orlandina più aggressiva, il pressing a tutto campo dei siciliani produce il primo tentativo di recupero ospite, 14-6. Un lampo di Bossi riaccende la fiammata milanese, importante anche l’impatto di Franco che manda a referto una tripla, Langston dall’arco per il massimo vantaggio, 24-8. Taflay e Gay riportano in quota Capo d’Orlando, Laganà con un botto in transizione firma il meno 9, 24-15. Alzano il ritmo gli ospiti, terreno preferito dei biancazzurri che provano ad aumentare il numero dei possessi, 29-17 a fine primo quarto dopo il bel rimbalzo d’attacco trasformato da Pesenato. Prosegue la rimonta dei siciliani che hanno Diouf già con tre penalità, meno brillante l’attacco dei Wildcats, Floyd e Moretti dalla linea della carità per il meno 7, 31-24. Floyd attacca sistematicamente la difesa milanese costringendo al secondo fallo Raspino, c’è un solo punto possesso di margine dopo il comodo appoggio di Moretti, 34-32. Sembrano avere più energia gli ospiti che tentano ancora con il pressing a tutto campo, l’esperienza di Montano e Benevelli, la verve di Franco lasciano avanti i padroni di casa alla pausa lunga, 45-40. Copione che non cambia dopo la pausa lunga, le accelerazioni di Floyd e compagni mettono in difficoltà la truppa di coach Davide Villa, Orlandina subito a meno 3 con Moretti in evidenza, 48-45. L’attacco milanese è soprattutto un super Benevelli, il capitano ed un prezioso 2+1 di Piunti tengono a più 7 Urania, 54-47. Capo d’Orlando si affida alle improvvisazioni letali di Floyd e Gay, Raivio trova due guizzi ma i siciliani sono sempre a meno 5, 62-57. Sale l’agonismo ed anche i falli, tre penalità per Langston da una parte e quattro di Diouf dall’altra, 67-58 firmato dalla lunetta dal lungo dei Wildcats. Sempre il solito inarrestabile Floyd riporta a meno 6 i suoi, 67-61. Un Piunti letale nelle triple è il motore del ritorno in doppia cifra del vantaggio milanese, sette punti consecutivi di Bossi creano il più 15, 79-64. Strapotere Langston in area colorata che manda fuori dal match Diouf, vola Urania che arriva al più 18, 82-64. Si sblocca l’Orlandina con Moretti dopo il blackout prolungato ma è tardi, Raspino sigilla con una stoppata imperiale la gara, 86-69.
URANIA MILANO: Langston 21, Benevelli 15, Montano 14
ORLANDINA: Floyd 27, Gay 13, Moretti 11
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
canecaccia.com

14/03/2021 10:24

Niente da fare per Urania che deve arrendersi contro Udine, 53-67. Dopo un primo tempo di rincorsa, ma equilibrato.

I Wildcats crollano nella ripresa. Decisive le spallate di Foulland, oltre alle prestazioni di pura qualità ed esperienza di Antonutti e Giuri. Giornata da dimenticare per Milano con i soli Langston e Benevelli in doppia cifra.
LA GARA
Subito ruvida la difesa di Udine che sporca i possessi di Milano, 2-6 grazie a due comodi canestri di Foulland, 2-6. Benevelli scuote Urania con la prima tripla del match, è sempre però la Old Wild West a guidare la danza, 5-8 di un intraprendente Mussini. Scalda la mano Raivio con i Wildcats che si aggrappano alla grinta di capitan Benevelli per tenersi a contatto, 9-10. Foulland è un pericolo costante in vernice sia a rimbalzo che nei giochi a due, arriva il secondo fallo di Bossi mentre i friulani trovano il primo mini break con il tiro in avvicinamento di Antonutti, 9-14. L’esperienza di Giuri garantisce nuovo propellente ai bianconeri che chiudono a più 6 alla prima sirena, 13-19. Si batte con il consueto coraggio la coppia Piunti-Raspino, i padroni di casa ripartono dalla difesa per rientrare in corsa, zampata dall’arco di Benevelli e canestro di Piunti per il meno 1, 18-19. Coach Villa da minuti importanti a Franco che risponde presente, con energia i Wildcats sfruttano un paio di rimbalzi d’attacco di Benevelli e Piunti, del lungo marchigiano l’artigliata del sorpasso, 23-21. Torna a colpire dal perimetro Mussini che ridona inerzia agli ospiti, Foulland schiaccia il più 5 di Udine, 23-28. Prova la spallata la Old Wild West che viene respinta da Raspino e Piunti, Urania a contatto a metà gara, 30-34. Copione che non cambia dopo la pausa lunga, pallino in mano ai bianconeri che scappano a più 8 dopo la penetrazione di Mussini, 34-42. Ancora l’ex reggiano alimenta il break degli ospiti costringendo alla terza penalità Raivio per il primo vantaggio in doppia cifra, 34-45. Smarrisce fluidità offensiva e convinzione Milano che sbaglia spesso dal perimetro, affonda sino a meno 23 la truppa di coach Villa con Johnson, Giuri ed Antonutti che aprono il fuoco, 36-59. Ultima frazione in controllo per gli uomini di coach Boniciolli, Milano mostra comunque vigore e difesa per evitare il tracollo. Tardiva la rimonta milanese, condotta da Raspino e Langston, che si arresta sino al meno 12 prima della tripla della staffa di Giuri, 52-67.
URANIA MILANO: Langston 14, Benevelli 11, Raivio e Raspino 9
OLD WILD WEST: Foulland 21, Antonutti 14, Mussini 12
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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09/03/2021 16:12

URANIA DA SOGNO, È IMPRESA WILDCATS IN CASA DI TORTONA, 68-71

Splendida impresa di Urania che firma l’upset di giornata battendo a domicilio la capolista Bertram. Dopo un primo tempo equilibrato i Wildcats artigliano il match grazie ad una difesa strepitosa che mette silenzia l’attacco di Tortona, al resto pensano la freddezza di un clamoroso Raivio e l’estro del solito geniale Montano. Importante la tenuta nei momenti chiave del match di Piunti e Raspino, nel finale la truppa di coach Davide Villa respinge i tentativi di rimonta guidati da Mascolo.
LA GARA
Primo acuto dei padroni di casa, la difesa della Bertram mette in difficoltà gli ospiti, Cannon per il 7-2 iniziale. Reagiscono i Wildcats che provano a saltare le trappole di coach Ramondino, si fa sentire Langston che riporta a meno 2 Milano, 10-8. Altro mini break dei piemontesi sull’asse Ambrosin-Mascolo per il massimo vantaggio dei padroni di casa (15-7). Urania c’è e lo dimostra rintuzzando ancora l’allungo di Tortona, Raivio e Piunti tengono a contatto la truppa di coach Davide Villa, il buzzer beater di Raspino da 7 metri regala il meno 1 alla prima sirena, 18-17. Momento magico per Milano che trova anche il sorpasso con la bella conclusione di Pesenato, è Gazzotti la spina nel fianco della difesa Wildcats, 21-21. Botta e risposta Tavernelli-Montano in una sfida sempre più ruvida, Raspino impatta a quota 26. Ultima spallata del quarto è di Tortona con Severini ed Ambrosin che puniscono la zona milanese, di Mascolo il più 7 a metà gara, 41-34. Dopo la pausa lunga terza penalità per Montano, Wildcats che mordono in difesa ma che non pungono in attacco, 43-36. Rimangono basse le percentuali ma Urania resta aggrappata alla sfida, zampate di capitan Benevelli e di Langston per il meno 4, 45-41. Con orgoglio Milano trova il modo di cambiare inerzia al match: due bombe di Raivio e Raspino, mette la freccia Piunti dalla linea della carità, 49-51. Tavernelli impatta dopo una percussione, Raivio con classe purissima tiene avanti i milanesi alla penultima sirena, 51-53. Volo dei Wildcats che arriva sino al più 6 con atti di puro eroismo di Piunti che sembra il Barone Rosso in area colorata, 51-59 del tandem Raivio-Montano. C’è anche il margine in doppia cifra per l’impresa che sembra ancora più vicina dopo il capolavoro ancora dell’ex Fortitudo, 51-62. Tortona ha ancora le armi per graffiare nonostante un immenso Raivio, Mascolo e Tavernelli lanciano l’ultimo assalto, 65-71. Bertram che ha la chance per impattare ma Mascolo prima e Sanders poi sulla sirena falliscono il canestro per forzare l’overtime.
BERTRAM TORTONA: Mascolo 16, Ambrosin 12, Tavernelli 11
URANIA MILANO: Raivio 22, Montano e Raspino 10
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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01/03/2021 08:27

URANIA NETTO KO A BERGAMO, I WILDCATS CROLLANO NELLA RIPRESA, 85-55

Serata da dimenticare per Urania che subisce una brutta sconfitta a Bergamo. Dopo un promettente avvio i Wildcats reggono solo sino a metà gara. Dopo la pausa lunga Milano semplicemente non c’è, gli uomini di coach Calvani hanno più energia ed aggressività con Pullazi e Jones protagonisti, Montano e Langston i soli in doppia cifra per gli uomini di coach Davide Villa.
LA GARA
Parte bene Urania che trova i primi 8 punti del match, Langston, Bossi e Raivio per l’8-0 milanese. E’ Vecerina a dare la spinta ai padroni di casa che tornano subito a contatto, 6-10 firmato dall’appoggio di Easley. Troppo frenetico l’attacco dei Wildcats che sparano tanto dall’arco ma senza molta fortuna, il neo arrivato Jones e Pullazi per il sorpasso orobico, 14-13. Momento difficile per Milano che subisce anche la tripla di Parravicini e l’azione di forza di un Pullazi molto energico, 19-13. Un’invenzione di Montano chiude il parziale di 11-0 dei padroni di casa ma Bergamo sfrutta la superiorità a rimbalzo di un Easley determinato, 21-16 dopo un comodo canestro di Jones. Coach Villa prova a spronare i suoi ma è sempre nelle mani della Withu l’inerzia di un primo tempo che assomiglia molto alla sfida con Biella per i Wildcats, mezzogancio di Masciadri per il nuovo più 5 27-22. Ruvida la marcatura dei bergamaschi su Raivio con l’ex Bayreuth che trova un 2+1 di puro talento, fuori partita invece Langston che fatica a trovare ritmo in attacco, sono due splendide giocate di Piunti a riportare in parità il match, 31-31 a metà gara. Non promettente l’avvio di ripresa con Milano che subisce un 10-0 dai lanciatissimi Zugno e Vecerina, 41-31. Scarica e con poca intensità Urania che precipita a meno 13 colpita da Masciadri e Zugno, Jones per il 49-36. Faticano a trovare buone letture offensive i Wildcats, Pullazi segna in area colorata che da fuori, Bergamo in totale controllo alla penultima sirena, 59-44. Il quarto periodo si apre con un botto frontale di Masciadri, coach Villa infuriato cerca di strigliare i suoi spendendo subito l’ultimo timeout a disposizione, 64-46. Nemmeno la zona riesce a fermare l’attacco giallonero che vola anche a più 31 trascinata da Pullazi, Jones e Parravicini, nervosismo e poca reattività per Urania, Bergamo chiude 85-55.
WITHU BERGAMO: Pullazi 19, Jones 14, Parravicini 11
URANIA MILANO: Montano 14, Langston 13, Raivio 7
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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25/02/2021 08:29

Urania soffre ma rimonta, i Wildcats domano Biella, 78-72

Sofferenza, tanti errori ma con un orgoglioso finale Urania firma il poker di successi consecutivi all’Allianz Cloud piegando Biella. Dopo un primo tempo nervoso, condito da tanti errori, i Wildcats trovano le energie per strappare il successo con un grintoso quarto periodo. Il controllo dei tabelloni (15 di Langtson), il finale da chirurghi di Raivio (20 con 12 rimbalzi) e Montano e la solidità di Piunti e Raspino il cocktail vincente della truppa di coach Davide Villa. Un ottimo Carroll (25 con 8 rimbalzi) non basta ad una comunque coraggiosa Edilnol.

LA GARA
Parte meglio Biella che sfrutta tre possessi poco brillanti dei padroni di casa, Lagana mette i primi tre punti del match, 0-3. Urania che resta tre minuti senza segnare prima dello squillo di Raivio ed il sorpasso timbrato da Benevelli dall’arco, 5-3. Scalda la mano anche Bossi mentre gli ospiti rispondono con la tripla dall’angolo di Carroll, 7-6. Gara con ritmo altissimo e tanti tiri nei primi secondi dell’azione da parte dei piemontesi, arriva il secondo fallo prematuro di Benevelli, 9-8. Rossoblu che sanno far male dall’arco con Miaschi e Carroll, i Wildcats di esperienza trovano due zampate con Raspino e Langston per chiudere avanti il primo quarto, 18-14. Non decolla la sfida con Milano che accetta, pericolosamente, il corri e tira dell’Edilnol, eccessi di superficialità che Laganà punisce firmando il sorpasso, 19-20. Un solo punti a referto per Urania in oltre 5 minuti che non trova soluzioni offensive, un furto di Montano ed un ricamo di Raivio il lampo nel buio, 23-25 di Hawkins. Biella lavora bene a rimbalzo d’attacco nonostante un Piunti come sempre battagliero, Edilnol avanti all’intervallo, 25-26. Dopo la pausa lunga salgono improvvisamente le percentuali su entrambi i fronti, Hawkins spara due siluri, Bossi e Montano rispondono, Langston per il più 4 milanese, 36-32. Coach Squarcina blocca con un timeout la mini inerzia dei padroni di casa, l’energia di D’Almeida un fattore nel nuovo sorpasso ospite, 36-38 di Carroll. Si gioca a folle velocità con Milano che gestisce con poca lucidità le chance per provare ad allungare, Carroll tiene l’Edilnol a meno 3 alla penultima sirena, 52-49. Canovaccio che non cambia in avvio di ultima frazione, alle spallate di Piunti e Raivio puntuale arriva la reazione rossoblu, Laganà impatta a quota 60-60. Palle perse e liberi sono i talloni d’Achille degli uomini di coach Villa che proprio non riescono a dare lo strappo decisivo nonostante il controllo dei rimbalzi. Non scollina oltre il più 7 il vantaggio Urania che però mura le iniziative di Hawkins e compagni controllando l’area colorata con i combattenti Piunti e Raspino. Carroll è l’ultimo ad arrendersi tra i biellesi ma sono Raivio e Montano a tenere a distanza i rivali dalla lunetta, gelido il Principe dei Wildcats che mette i sigilli reali principeschi alla vittoria, 78-72.

URANIA MILANO: Raivio 20, Montano 16, Langston 13
EDILNOL BIELLA: Carroll 25, Lagana 16, Hawkins 12
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21/02/2021 08:55

RAIVIO DA UN ALTRO PIANETA,I WILDCATS RIMONTANO E BATTONO MANTOVA, 79-72

Terzo successo in fila per Urania che stende in rimonta Mantova. Un Raivio versione E.T. (26 con 10 rimbalzi) è l’MVP della sfida ma fondamentali sono stati i contributi di Piunti, Benevelli e Raspino, decisivi ancora una volta con il lavoro oscuro su entrambi i lati del campo. Doppia cifra per il solito produttivo Langston, non basta un James immarcabile nel primo tempo agli Stings che subiscono la difesa imperiale dei Wildcats nel quarto periodo.
LA GARA
Pessimo avvio di Urania che subisce in difesa e fatica a trovare ritmo in attacco, 0-8 firmato da James e Weaver. Pronto timeout di coach Villa che prova a fermare la corsa degli ospiti, primo sigillo di Raivio e migliore reattività dei padroni di casa che tornano a meno 4 con Langston, 6-10. James resta un rebus complesso da risolvere ma i Wildcats ritrovano fiducia, scalda la mano anche Bossi che tiene in corsa Milano, 11-15. Spreca un paio di possessi importanti Urania che subisce l’imprevedibilità del folletto James, Raivio ed una tripla rocambolesca di un rapace Piunti riportano la sfida ad un solo possesso alla prima sirena, 20-22. Salgono ritmo e percentuali offensive da entrambe le parti, James e Weaver, come nella prima parte della sfida di andata, continuano a far male, 26-28 dopo 4 liberi filati di Langston. C’è un grande Raivio a tenere in linea di galleggiamento i Wildcats che sono ancora sotto dopo i dardi al veleno dell’italo-argentino Ghersetti, 29-36. Montano non punge dall’arco che sembra senza un terzo violino Urania è costretta ad inseguire il corri e tira degli ospiti, uno splendido Piunti torna a segnare dall’arco, 37-39. Ancora il lungo marchigiano si erge a protagonista impattando a quota 41 con un morbido jumper dai 4 metri, James lascia gli Stings avanti all’intervallo, 41-46. Mantova tiene alto il ritmo ed i Wildcats provano ad adeguarsi, blitz di Raivio e Bossi per il primo sorpasso del match propiziato dall’energia difensiva di capitan Benevelli. 49-48. Ancora l’ex Fortitudo mostra tutto il suo spirito guerriero con il gioco da 4 punti che coincide con il momento migliore dei Wildcats in tutto la sfida, 53-48. Mantova torna a correre sull’asse James-Ferrara ma è la difesa di Milano a fare la voce grossa, Piunti è un leone ed artiglia ogni pallone vagante, ancora Benevelli a dare la spinta al break milanese, 60-53. Lievita sino a 9 il margine di vantaggio grazie all’azione più bella di tutta la gara, assist perfetto di Bossi che pesca Raspino per il 62-53 che chiude la penultima frazione. Arriva sino alla doppia cifra il volo Wildcats con un Raspino onfire prima del rientro degli ospiti, due triple di Weaver riaprono i giochi, 67-59. Il primo squillo di Montano ed un botto di Raivio rallentano il recupero ospite, Bonacini tiene in corsa gli uomini di coach Di Carlo, 75-68. Ricorrono al fallo sistematico gli Stings per provare la disperata rimonta, l’assalto finale è di James ma è tardi Milano difende senza patemi la preziosa vittoria, 79-72.
URANIA MILANO: Raivio 26, Langston 15, Piunti 12
STINGS MANTOVA: James 25, Weaver 14, Ferrara 11
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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18/02/2021 11:52

Wildcats rimonta vincente, Casale domata 81-77

Con un rabbioso secondo tempo Urania strappa un prezioso successo piegando nel finale Casale Monferrato. Dopo un primo tempo opaco i Wildcats graffiano nella ripresa: si scatena Bossi dall’arco, la grinta ed il mestiere di Piunti, Benevelli e Raspino oltre al talento di Montano il cocktail vincente che ribalta la gara. Nel finale prezioso anche Raivio nel procurarsi liberi importanti, non bastano alla Novipiù le belle prestazioni di Fabio Valentini e Thompson.

LA GARA
Avvio equilibrato con Casale che cerca con insistenza Camara, Milano risponde dal perimetro con un Montano subito ispirato, 6-6. Apre il fuoco Redivo mentre Thompson si produce in una schiacciata da highlights, è break Novipiù dopo il botto di Tomasini, 10-15. Rottura prolungata per i Wildcats che faticano a trovare ritmo in attacco, ospiti in controllo alla prima sirena, 14-21. Prosegue la corsa degli uomini di coach Ferrari, a referto ancora Fabio Valentini e Redivo per il primo margine in doppia cifra, 14-28 dopo il canestro di Martinoni. Scivola fino a meno 16 Urania prima della fiammata di puro orgoglio di Raivio e Piunti, 22-32 dopo un rabbioso contropiede del lungo marchigiano. La grinta di Raspino è uno dei fattori chiave nella rimonta milanese, altra zampata di Piunti per il meno 6, 28-34. Casale resiste sfruttando alcuni generosi viaggi in lunetta, 31-39 dopo il buzzer beater di Thompson. Dopo la pausa lunga i Wildcats mostrano più intensità, aggressiva in difesa Urania che sfrutta la transizione per produrre un nuovo recupero, 5 punti filati di Bossi riportano la sfida ad un solo possesso, 39-41. Prende il proscenio Montano: il principe dei Wildcats prima impatta poi pennella il sorpasso, 43-41. Ora è scintillante la fase offensiva dei padroni di casa: Bossi spinge, Montano crea, Raivio e Langston eseguono, 47-43. La Novipiù prova a rifornire Martinoni, Milano però continua a brillare con Bossi e Benevelli che estendono a 7 il margine di vantaggio, 52-45 sigillato dal capitano. Reazione ospite sull’asse Thompson-Fabio Valentini, della guardia dei piemontesi il nuovo rientro per il meno 3 alla penultima sirena, 60-57. Sorpasso ospite in avvio di ultima frazione con Camara protagonista, sale di colpi la sfida con i fratelli Valentini che fanno male dall’arco, 62-64. Arriva il quarto fallo di Piunti con Urania che giunge presto al bonus, un guizzo di Raspino tiene avanti i padroni di casa, 69-66. Wildcats che lottano in difesa, Raivio dona un prezioso più 7 dalla linea dalla carità, 75-68. Casale ha 7 vite e torna in corsa con l’ennesimo colpo di Fabio Valentini e Thompson, 75-72. Finale da brivido con Raivio e Bossi che steccano un libero a testa, a Casale però non riesce l’ultima fiammata, Bossi questa volta non sbaglia e mette in ghiaccio la vittoria di Urania, 81-77.
URANIA MILANO: Bossi 17, Montano 16, Langston 14
NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Thompson 17, F. Valentini 16, Martinoni 15
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07/02/2021 10:34

GIORGIO PIUNTI MVP DELLA 15^ GIORNATA BY ORTHOLAB SPOR

Nuova impresa on the road di Urania che sbanca Mantova con una prestazione di grande sostanza. Prova collettiva di valore dei Wildcats che sfoderano una difesa extralusso e tanta grinta nell’arginare la furia iniziale degli Stings. Nella Treccani alla parola grinta è abbinata l’istantanea di Giorgio Piunti, il gladiatore marchigiano è stato prima fondamentale nell’arginare un Weaver a tratti incontenibile poi, nell’altra metà campo, ha chirurgicamente colpito i padroni di casa sia dall’arco che nelle conclusioni interne. Per il lungo dei Wildcats 11 punti in 20 minuti, con 2/3 dal perimetro per un complessivo 13 di valutazione, per questo Giorgio Piunti è stato votato sui social l’MVP BY ORTHOLAB SPORT della QUINDICESIMA giornata di campionato.
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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31/01/2021 09:59

PREVIEW MANTOVA-URANIA

Momento chiave della stagione per Urania Milano che va a far visita a Mantova, palla a due mercoledì alle 18.30. Gara delicata per i Wildcats reduci da una gara non esaltante con Piacenza, con gli Stings sarà battaglia vera anche perché i padroni di casa sono in cerca di riscatto dopo un inizio di stagione al di sotto delle attese. Non mancano infatti talento, qualità e profondità al roster mantovano, come conferma coach Davide Villa nella consueta analisi tecnica di presentazione della sfida:
“Arriviamo da una partita poco esaltante, giocata con poca energia ed intensità. Fattori che è difficile recuperare quando ci sono molte partite in poco tempo. Abbiamo lavorato per aggiustare dettagli tecnici e per ritrovare la giusta carica, sapendo di avere di fronte una squadra come Mantova, il cui roster è molto più forte di quanto dica la classifica attuale. Gli Stings posso contare su un regista di grande qualità come Bonacini, due esterni tosti come James e Cortese, una coppia di lunghi ben assortita come Ghersetti e Weaver. Dalla panchina poi ci sono i tanti punti potenziali di Ceron e Maspero, oltre ad un valore aggiunto fondamentale rappresentato dall’esperienza di un super veterano come Infante”.
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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28/01/2021 09:51

TURBO WILDCATS NEL FINALE, URANIA PASSA A TREVIGLIO, 65-76

Torna al successo Urania che passa con un quarto periodo autoritario a Treviglio, 65-76. Dopo trenta minuti senza brillare i Wildcats prendono l’inerzia definitiva nella parte centrale dell’ultima frazione. Una fiammata di Bossi (16 con 5 assist), la solita giornata in ufficio di Langston (18 con 8 rimbalzi) e Raivio (doppia doppia da 13 con 10 rimbalzi), l’impatto tutta sostanza di Raspino (6 rimbalzi e 5 recuperi) ed i lampi geniali di Montano (13 con 3 triple) il cocktail vincente della truppa di coach Davide Villa. Non bastano alla BCC le giocate di energia di D’Almeida e Nikolic ispirati da Frazier.
LA GARA
Avvio della gara non per palati fini, errori e pasticci offensivi da entrambe le parti con D’Almeida che risponde alla percussione di Bossi, 2-2 dopo tre minuti. Milano cerca più spesso le conclusioni interne, liberi trasformati da Langston e Raivio, una tripla di Benevelli regala il primo mini break ad Urania, 4-9. Allunga sino alla doppia cifra il margine dei Wildcats dopo due incursioni di Raivio, gli ospiti sprecano un paio di opportunità per allungare, i bergamaschi ringraziano rientrando a meno 3, 11-14. Tante le incertezze offensive che non danno lo slancio ai Wildcats, un 3+1 di Nikolic regala il meno 1 ai padroni di casa. Resta assai sotto ritmo la sfida, una decisione più che discutibile ai danni di Milano genera la protesta e conseguente tecnico ai danni di coach Villa, Treviglio scarta il regalo con la tripla del sorpasso di Reati, 23-22. Rabbiosa reazione milanese con il botto di Montano, 5 punti filati di Raivio ed il buzzer beater di Langston che mandano a più 6 Urania all’intervallo, 25-31. Copione che non cambia dopo la pausa lunga, i padroni di casa litigano con il canestro ma Milano non riesce a scappare, 28-33 dopo il botta e risposta tra Langston e Borra. Morde in difesa la BCC che trova la transizione di Frazier, i Wildcats si aggrappano alla solidità di Langston, 38 pari dopo un altro gioco da 4 punti di Pepe. Salgono i falli con quattro penalità per Langston e tre per Piunti e Montano tra le fila milanesi, Urania ancora avanti di un possesso alla penultima sirena, 40-43. Altra chance per dare una spallata alla gara per gli ospiti con Raivio che colpisce dall’angolo, zampata di Piunti che trasforma un airball di Benevelli nel più 6, 44-50. Si amplia sino a 9 il vantaggio degli uomini di coach Villa dopo il recupero di Raspino che lancia la transizione chiusa al botto di Bossi, 44-53. Torna la doppia cifra di margine con Raivio per un’Urania che sembra sul punto di afferrare il match, sussulto d’orgoglio biancoblu che sfrutta la potenza di D’Almeida in area colorata, 49-55. Si alza il ritmo della gara con Nikolic e Frazier che provano a frenare le accelerazioni dei Wildcats, ancora l’esperienza di Raspino nel più 10 milanese, 54-64. Non molla la BCC che si affida ancora al talento di Frazier, due volte i bergamaschi hanno la chance per il meno 4 ma sbagliano, due cose preziosissime di Raspino regalano spazio per la tripla del nuovo più 10 di Urania con Montano, 59-69. L’ex Fortitudo decide di mettersi in proprio, il Principe dei Wildcats sceglie il momento migliore per prendere il mano la partita, furto da Arsenio Lupin condito dalla tripla che mette i sigilli reali alla gara, 59-74 per un finale sul velluto.
BCC TREVIGLIO: Nikolic 14, Frazier 12, D’Almeida 11
URANIA MILANO: Langston 18, Bossi 16, Raivio e Montano 13
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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19/01/2021 17:49

URANIA MANCA IL COLPO DEL KO,CANDUSSI E GREENE PUNISCONO I WILDCATS, 72-75

Occasione ghiotta fallita da Urania che lotta punto a punto con Verona ma deve cedere nel finale. Partita senza un padrone con Raivio che risponde ad un Candussi incontenibile, Milano sembra avere preso l’inerzia a cavallo tra terzo e quarto periodo con Langston in grande evidenza. Nella frazione decisiva sono di Greene le giocate che regalano il successo ai veneti.
LA GARA
Partenza lampo di Verona che spara subito il primo parziale con Jones e Candussi protagonisti, 2-8. Reazione Wildcats con Montano che inizia le sue incursioni, splendido il connubio con Langston che produce la parità a quota 10. Scalda la mano anche Raivio che sigilla il sorpasso milanese con 5 punti filati, il secondo fallo prematuro di Benevelli cambia lo scacchiere di coach Villa. Tomassini fa male alla difesa dei padroni casa, Milano perde un paio di palloni banali, è vantaggio Tezenis alla prima sirena, 17-18. Fatica a ritrovare ritmo in attacco Urania che però regge nella metà difensiva, la grinta di Raspino e Piunti è sempre un fattore, sorpasso timbrato dal lungo marchigiano, 21-20. Gli ospiti cercano con insistenza Candussi che è in gran serata, Milano replica con Langston e Raivio, 37-40 all’intervallo. Dopo la pausa lunga tenta lo strappo la Tezenis con Candussi che colpisce anche dall’arco, 40-47. Servono orgoglio ed intensità, tutte credenziali presenti sul biglietto da visita di Tommaso Raspino, l’ala piemontese innesca il mini parziale Wildcats sigillato da Langston, 51-52. Gara di grande intensità con Montano che graffia dall’arco, Langston cala un tris da fuoriclasse: un ricamo, un contropiede ed una schiacciata per il più 4, 58-54. I Wildcats sprecano un paio di possessi fondamentali per allungare, Tomassini e Jones tengono a contatto gli uomini di coach Diana, 65-64. Difende duro Verona che trova ancora le zampate del veterano ex Roseto, Milano ci prova ancora con l’estro e l’improvvisazione di Montano, 71-70. E’ Greene l’x factor in casa scaligera, 5 punti consecutivi che colpiscono al cuore Urania, 71-75 con 30 secondi da giocare. Langston fa un solo libero ma sul rimbalzo d’attacco i Wildcats buttano l’ultimo possesso, 72-75 il finale.
URANIA MILANO: Langston 23, Raivio 18, Montano 12
TEZENIS VERONA: Candussi 20, Greene 19, Tomassini 13
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
canecaccia.com

17/01/2021 09:47

WILDCATS URLO DA BATTAGLIA, URANIA PIEGA TORINO, 65-63

Gran partita di Urania che spegne la corazzata Torino con un finale tutto cuore. Partita intensa e ruvida senza un padrone: difesa, grinta e nervi saldi regalano il meritato successo ai Wildcats autori di una brillante prova corale. Quattro in doppia cifra per Milano con Raivio a quota 15 ed un Raspino in versione gladiatore che chiude con 13. Non basta alla Reale Mutua un dominante Diop, 21 con 9 rimbalzi.
LA GARA
Subito marce alte per Torino che sfrutta le iniziative di Penna, replica Montano che sblocca Urania con una tripla dall’angolo, 3-4. Il corri e tira sembra dare più agio ai Wildcats che mettono la freccia con il botto stereofonico di Raivio e Bossi, Langston di potenza per l’11-4 al 5’. Reazione furiosa della Reale Mutua che trova il primo squillo di Clark, la forza di Diop ed il morbido appoggio di Pinkins per il meno 1 ospite, 13-12. Fatica a ritrovare fluidità offensiva Milano che stecca ancora ai liberi, inevitabile il sorpasso con la tripla di Penna, 13-15. Sale la pressione difensiva dei piemontesi , Diop è un rebus molto complesso per i pari ruolo dei Wildcats, ci provano con orgoglio Piunti e Raspino, 19-20. Regge Urania nonostante alcune chiamate discutibili ai danni della truppa di coach Villa, Alibegovic approfitta di un mancato fischio per la tripla del più 4, 21-25. Non mancano mai cuore e grinta ai Wildcats, Raspino e Piunti difendono duro, è parità dopo il canestro di Bossi, 27-27. Torino prova più volte la spallata con Diop e Pinkins, Urania non molla e si tiene a contatto alla pausa lunga, 34-39. Milano da battaglia anche dopo l’intervallo, il semigancio di Langston vale il meno 1, 38-39. Arriva il terzo fallo di Langston che cambia lo scacchiere della sfida, domina a rimbalzo d’attacco Torino che sposta a 7 il massimo vantaggio, 40-47. Milano cerca con troppa insistenza il tiro perimetrale, la Reale Mutua spreca un paio di possessi importanti per allungare con decisione, Urania ringrazie e rientra ad un solo possesso, 44-47 dopo 4 punti filati di Raivio. Ruggisce un altro mini strappo Urania con Piunti e Bossi che firmano il sorpasso alla penultima sirena, 48-47. Diop sblocca i piemontesi dopo 4 minuti senza canestri, i Wildcats continuano però a graffiare, 53-53 dopo il 2+1 di Montano. Salgono anche i falli con Langston da una parte e la coppia Diop-Clark dall’altra con quattro penalità. E’ Urania questa volta a lasciare per strada due ghiotte opportunità per provare a scappare, Alibegovic per l’ennesima parità, 55-55. Sono Campani ed Alibegovic gli X Factor in casa torinese, la tripla dell’ex Orlandina fa male ai padroni di casa, 58-61. Cuore infinito per Urania con Raspino commovente nel trascinare i compagni con giocate tutta sostanza, 62-61. Torino si aggrappa a Diop per il nuovo sorpasso, stavolta il finale però è tutto Wildcats. Langston mette un jumper dai 6 metri di capitale importanza, Bossi sigla un libero ma Pinkins dall’angolo sulla sirena spara sul ferro il tiro della vittoria, 65-63.
URANIA MILANO: Raivio 15, Raspino 13, Langston 12
REALE MUTUA ASSICURAZIONI TORINO: Diop 21, Alibegovic 13, Pinkins e Campani 8
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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10/01/2021 09:53

ANNO NUOVO SENZA BOTTO PER URANIA, I WILDCATS BEFFATI DA CAPO D’ORLANDO, 95-93

In una sfida emozionante e con tanti cambi di inerzia Urania esce sconfitta, per un solo possesso, dall’Orlandina. Gara prima guidata dai Wildcats che poi subiscono le incursioni di Floyd, Johnson e la strapotenza di Fall in area colorata. Nel quarto periodo gli uomini di coach Davide Villa recuperano da meno 14 con i quattro moschettieri Montano-Langston-Bossi-Raivio protagonisti. Nel finale proprio l’E.T. dei milanesi viene beffato dal ferro con la tripla sulla sirena, con gli ospiti che pagano ancora una volta le pessime percentuali dalla lunetta, fattore decisivo in una gara punto a punto come quella contro i siciliani.
LA GARA
Avvio equilibrato con Johnson a colpire per i padroni di casa, Milano reagisce sull’asse Langston-Benevelli, del capitano il tap in del vantaggio, 8-10. Prosegue la corsa dei Wildcats che volano in transizione, Raivio tramuta un prezioso rimbalzo d’attacco nel più 8, 10-18. Lievita sino alla doppia cifra il margine ospite prima della fiammata timbrata dal duo Johnson-Floyd, da un’ingenuità di Piunti nasce il meno 1 dopo la schiacciata solitaria di Moretti, 19-20. La zona press dei siciliani crea qualche imbarazzo alla truppa di coach Davide Villa, Bossi risponde a Floyd lasciando avanti i milanesi alla prima sirena, 22-24. Apre il fuoco ancora Johnson in apertura di seconda frazione con un’azione da 4 punti, regge l’Urania grazie ai rimbalzi d’attacco, nuovo sorpasso con due triple filate in transizione di Montano, 32-34. Floyd è una spina nel fianco della difesa milanese, non pungono invece Raivio e Bossi con coach Villa che da minuti e spazio a Franco, Langston e Raspino per il più 1, 37-38. Continua il litigio dalla lunetta dei Wildcats che paga dazio colpita da Fall che segna anche dall’arco, il 2+1 di Johnson regala il massimo vantaggio all’Orlandina, 45-40. Si dilata sino a sette punti il vantaggio dei padroni di casa che chiudono con le marce alte all’intervallo, 51-44. Dopo la pausa lunga altra spallata di Capo d’Orlando che arriva anche al margine in doppia cifra con il solito imprendibile Floyd, proseguono i problemi di aggiustamento difensivo dei Wildcats che affondano a meno 14 dopo il comodo contropiede concluso da Laganà, 62-48. E’ sempre Montano a provare il recupero per gli ospiti, l’ex Fortitudo ed un botto del duo Bossi-Raivio per il meno 6, 66-60. Taflaj rilancia le azioni dell’Orlandina che cerca di nuovo la fuga, si fa più ruvida la gara con i siciliani che protestano ripetutamente per alcune decisioni arbitrali. Clima che esalta le doti di puro combattente di Giorgio Piunti, il lungo marchigiano sigilla il meno 3 alla penultima sirena, 72-69. C’è anche tanto Bossi nel recupero dei Wildcats che ora sono totalmente in partita, due canestri da campione dell’ex Orzinuovi per il meno 1, 74-73. Fall e Floyd riprendono a macinare canestri ma Milano c’è trovando anche due punti preziosi di Franco, 78-77. Arriva anche il sorpasso con i sigilli principeschi di Montano, Urania spreca un paio di possessi preziosi per allungare, l’Orlandina ringrazia e mette la freccia con Floyd e Johnson, 82-80. Fall imperversa sotto canestro ma Langston non arretra, è parità a quota 88 con 90 secondo sul cronometro. Raivio e Floyd sparano due siluri da fuoriclasse, ancora la guardia dei siciliani sigla il sorpasso con due liberi ma l’E.T. dei Wildcats segna dai 5 metri l’ennesima parità. L’ultimo assalto dei siciliani è quello decisivo, Floyd pesca un liberissimo Fall che subisce fallo, il centro dei padroni di casa non sbaglia e mette i due liberi che gelano Urania. C’è tempo per il tiro della vittoria che gli uomini di coach Davide Villa, con meno di 3 secondi da giocare, costruiscono con intelligenza. E’ il ferro a beffare la bomba dall’angolo di Raivio e Capo d’Orlando può festeggiare la quarta vittoria consecutiva.
ORLANDINA: Floyd 31, Johnson 26, Fall 16
URANIA MILANO: Langston 21, Montano 20, Raivio 19
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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07/01/2021 10:24

URANIA FIRMA IL TRIS ESTERNO, WILDCATS CORSARI A CASALE, 68-79

Ancora scintillante la versione formato trasferta di Urania che vince anche a Casale Monferrato. Nonostante l’assenza di Bossi i Wildcats confezionano una gara di grande lucidità. Perfetta la truppa di coach Davide Villa che prima allunga, con un Raivio stellare, poi gestione con sagacia il vantaggio grazie alla sapienza di Montano (8 assist), alla consistenza di Piunti (12 con 5 rimbalzi) ed al lavoro sottotraccia di Raspino (7 rimbalzi e 5 assist a referto). Ottimo impatto anche per i giovani Pesenato e Franco, preziosi nel fornire minuti di qualità dalla panchina.
LA GARA
Inizio equilibrato con i piemontesi che cercano il primo break dopo la tripla di Fabio Valentini, 13-8. Immediata la risposta dei Wildcats che tornano al comando delle operazioni, penetrazione di Montano e conclusione autoritaria di Raspino per il sorpasso Urania, 13-16. Stavolta è la Novipiù a sfruttare la propria pericolosità perimetrale, Thompson e Fabio Valentini in transizione per il pareggio a quota 19. Il finale di primo quarto è ancora di Casale che chiude avanti con il canestro, sin troppo comodo, di Thompson, 23-19. Milano regge grazie anche alle giocate di Raivio, la mano mancina di Martinoni fa male in area colorata mentre arriva il secondo fallo di Langston, 25-24. Senza Bossi coach Villa ricorre ancora di più ai suoi giovani, risponde con coraggio Pesenato che piazza una tripla importante, 29-29. I centimetri di Camara sono un rebus complesso per la difesa Wildcats, gli ospiti cercano l’antidoto attraverso la transizione, tutta la classe di Raivio nel mini parziale milanese, 31-38 dopo la tripla dell’ex Bayreuth. Casale ha l’energia di Thompson come arma in più ma Milano gioca con grande fiducia, a referto Raspino e Piunti per il massimo vantaggio Urania all’intervallo, 37-45. Dopo la pausa lunga una stoppata tonante di Raspino illumina la scena, si caricano di falli i lunghi di Casale Monferrato, 4 le penalità per Camara, 40-49 dopo due liberi di Raivio. Non mollano Valentini e compagni, le improvvisazioni di Collins riportano la sfida ad un solo possesso, 46-49. Si alza la pressione difensiva da parte degli uomini di coach Ferrari, diventano difficili le linee di passaggio per Montano e Raivio. Regge il fortino dei Wildcats che ripaga i padroni di casa con la stessa moneta, tanta intensità nella propria metà campo e blitz offensivi guidati da Montano che arma la mano di Piunti. Primo margine in doppia cifra dopo la tripla del lungo marchigiano, 47-57. Lievita sino a 13 il vantaggio milanese con il giovane Franco che mette una giocata di pura personalità, 49-62 alla penultima sirena. Rabbiosa reazione della Novipiù in apertura di ultima frazione, un gioco da 4 punti di Valentini costringe alla quarta penalità Raspino, 56-62. Un lampo di Langston, su assist principesco di Montano prima e di Raivio poi, rianimano i Wildcats, splendida azione corale del nuovo più 13 timbrato da un chirurgico Piunti, 56-69. Ancora Piunti e Langston fanno volare Milano che sembra padrona del match, 58-73 con poco meno di 5 minuti da giocare. Tomasini lancia l’assalto finale dei piemontesi, coach Ferrari da spazio a Thompson e Camara per cercare la disperata rimonta. Urania non trema, gestione perfetta dei Wildcats che amministrano con autorità il finale con un Langston inarrestabile, 68-79.
NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Thompson 17, Valentini 14, Martinoni 11
URANIA MILANO: Raivio 25, Langston 19, Piunti 12
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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24/12/2020 14:55

I WILDCATS ACCAREZZANO L’IMPRESA MA IL FINALE È TUTTO DI TORTONA, 69-79

Impresa solo sfiorata per Urania, i Wildcats mettono in difficoltà la capolista Tortona ma devono cedere nel finale, 69-79. Decisivo l’impatto di Mascolo ed Ambrosin devastanti nella parte decisiva del match, non bastano alla truppa di coach Davide Villa l’ottimo impatto di Bossi e Raspino.
LA GARA
Inizio in salita per Urania colpita prima da Sanders e dalla tripla di Fabi, si sbloccano i Wildcats con Bossi subito intraprendente, 6-7 timbrato dal comodo appoggio di Piunti. Alzano il ritmo i padroni di casa con Raivio a sigillare il sorpasso, immediata la risposta di Tortona che mette in azione Cannon, 10-11. Gara intensa e con tanti protagonisti attesi in evidenza, Montano e Langston trovano canestri importanti, ma è ancora un ottimo Piunti a brillare per efficacia in area colorata, 16-13. Talento ed organizzazione non mancano di certo alla capolista che reagisce con le incursioni di Mascolo, 25-24 alla prima sirena con anche capitan Benevelli a referto. Gli ospiti aumentano la pressione difensiva sul perimetro, Milano non arretra di un centimetro grazie alla grinta di un Raspino in forma scintillante, sua la zampata del più 4, 33-29. Sfida che non ha un padrone, fiammata della Bertram con Ambrosin che mette la freccia dopo un siluro dall’angolo, 33-34. Urania regala brani di autentico spettacolo in attacco, Bossi e Langston danno la spinta ai Wildcats, 40-36. Sanders trascina i piemontesi ma i Wildcats non smettono di incantare, 44-38 all’intervallo. Dopo la pausa lunga Tortona prova l’atto di forza, Cannon e Mascolo per il meno 2 degli ospiti sigillato da Fabi, 46-44. Prosegue la rimonta della Bertram che cerca con insistenza i suoi lunghi, Cannon impatta e Mascolo, che costringe al terzo fallo Montano, mette la freccia dalla lunetta, 48-49. Terza penalità anche per lo stesso Mascolo con i Wildcats che non mollano la presa in un match sempre più ruvido, Raspino dopo aver sbagliato due liberi illumina la scena con una schiacciata tonante, 52-51. Tortona ha mille risorse, Sanders sa far male dall’arco, è la capolista avanti alla penultima sirena, 54-57. Cuore ed orgoglio non mancano alla truppa di coach Villa, capitan Benevelli spara una bomba di capitale importanza, Mascolo è infernale, suo il 61-62. Milano si divora due conclusioni interne ed immediata la punizione di Ambrosin che rilancia gli ospiti, 62-65. Raspino infiamma ancora la gara con la tripla della parità, fiammata di Fabi che Raivio ricuce solo parzialmente, 68-69. I piemontesi cercano la spallata definitiva con Ambrosin, spreca troppo dalla lunetta Urania che va sotto di 5 dopo l’ennesima giocata di Mascolo, 69-74. La tripla decisiva è del solito letale Ambrosin, i Wildcats finiscono le energie per un meno 10 ingeneroso sul tabellone finale.
URANIA MILANO: Bossi 16, Raspino 13, Piunti 10
BERTRAM TORTONA: Mascolo 24, Ambrosin 20, Fabi 11
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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20/12/2020 09:19

Altro successo esterno per Urania che sbanca Biella e sale a quota 4 in classifica.

Gara di grande solidità dei Wildcats che dominano il match con Montano ispirato e Langston letale in area colorata, ottimo impatto anche per Raivio e capitan Benevelli, non bastano ai padroni di casa le fiammate di Wojciechowski, Miaschi e Hawkins.
LA GARA
Buon avvio dei Wildcats che colpiscono subito sull’asse Montano-Raivio, 0-4. Miaschi sblocca Biella ma è sempre Milano a guidare la danza, Raivio e Montano questa volta in versione assistman con Langston terminale perfetto, 2-8. Ancora il lungo statunitense protagonista con il morbido jumper del più 8, Wojciechowski trova un 2+1 senza cambiare l’inerzia del match, 9-18 a fine primo quarto. Bertetti ed Hawkins danno la spinta ai padroni di casa che cercano l’immediato recupero in apertura di secondo periodo, fiammata di Barbante per il meno 4, 18-22. Serve magia per riattivare l’attacco di Urania, ci pensa l’estro del Principe dei Wildcats Matteo Montano che ispira e si mette in proprio, due zampate da veterani puri come Benevelli e Raspino per il più 14, 20-34. Arriva sino a 15 l’allungo ospite dopo il canestro di Raivio, l’Edilnol ricuce prima della pausa lunga con Pollone e Wojciechowski protagonisti, 30-40 a metà gara. Dopo l’intervallo prosegue l’assalto di Biella, scalda la mano Hawkins mentre Wojciechowski conferma di essere lungo pericoloso e versatile, 43-49. Urania ha nervi saldi e solidità, Montano prosegue la sua gran serata in cabina di regia, Benevelli dimostra tutta la sua freddezza nei momenti chiave, 45-56 con ancora il capitano in evidenza. La fuga dei Wildcats riprende a crescere, ancora Montano per il massimo vantaggio, 52-70. Non mancano energia e voglia di rientrare ai biellesi, altro parziale rossoblu con Miaschi in evidenza, 62-72. Sale l’intensità della sfida ed anche il nervosismo, tecnico a Berdini, Langston trova l’ottimo backdoor che lascia il più 12 alla truppa di coach Davide Villa, 64-76. Controlla ritmo e tempi della sfida Milano, amministrano senza patemi Montano e compagni che chiudono 74-82.
EDILNOL BIELLA: Wojciechowski e Hawkins 15, Miaschi 13
URANIA MILANO: Langston 18, Raivio e Montano 17
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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15/12/2020 14:11

PREVIEW BIELLA-URANIA

Dopo lo splendido blitz di Piacenza altra trasferta difficile per Urania che va a far visita a Biella, palla a due domenica alle 18. Gara che si preannuncia dura contro una squadra in ottima forma e reduce dalla vittoria in trasferta in casa di Verona. Pericoli ed insidie raccontate da un grande ex del match come Tommaso Raspino:
“Sarà una sfida credo molto intensa ed appassionante. Biella ha tanta gioventù e faccia tosta, giovani a cui non fa difetto la personalità come dimostrato nel successo infrasettimanale a Verona. Dovremo essere molto attenti alla loro aggressività e capacità di improvvisazione”.
Dettagli tecnici approfonditi da coach Davide Villa nella consueta analisi della sfida con i piemontesi:
“E’ stata una settimana frenetica, a cui ci dovremo abituare visto il calendario molto compresso che ci aspetta. A Piacenza sono apparsi, a tratti, gli errori visti con Trapani, ma siamo stati bravi a recuperare attraverso orgoglio e grinta. Avremo di fronte un avversario molto diverso, che sa giocare con grande energia e fisicità, improvvisando molto sullo spartito, con Laganà come terminale principale. Hanno lunghi versatili che sanno aprire bene il campo, dovremo essere molto accurati nelle scelte offensive. Cercando un coinvolgimento offensivo di tutti, senza insistere in giochi a due o iniziative personali. Servirà attenzione nell’esecuzione ed equilibrio sia nella scelte difensive che in quelle nell’altra metà campo”.
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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13/12/2020 12:20

Ottimo esordio in Supercoppa per Urania che passa a Bergamo con un quarto periodo autoritario.

Eccellente prova collettiva dei Wildcats che prima soffrono l’esperienza del veterano Easley, poi escono alla distanza chiudendo con grande personalità nel finale. Assai positivo l’impatto di Langston (18 alla sirena), solita giornata in ufficio per Raivio (15 con 8 rimbalzi), dirige con maestria l’orchestra milanese Bossi (12 con 8 assist). Fornisce grande apporto anche il trio italiano tutta sostanza della truppa di coach Davide Villa: fondamentali la grinta di Piunti, il primo tempo di capitan Benevelli ed un Montano in versione Tony Parker nei momenti cruciali della rimonta Wildcats.

LA GARA
Marce alte per Bergamo in avvio che entra con continuità nell’area colorata Wildcats, a referto Purvis e Pullazi, 5-0. Urania cerca di entrare in partita con il primo canestro timbrato da Benevelli, sono ancora il capitano con un prezioso 2+1 e Langston a mettere la freccia, 7-8. I padroni di casa cercano con insistenza Easley, splendida la risposta di Urania affidata ad un Langston sempre più coinvolto dai compagni, 9-10. Prende fiducia l’attacco Wildcats con il neo entrato Piunti subito a bersaglio dall’arco, sale la pressione difensiva degli uomini di Calvani che trovano punti importanti dai giovani Purvis e Seck, di quest’ultimo l’aggancio a quota 17. Lampi di Bossi a fine primo quarto chiuso avanti da Milano grazie alle transizioni dell’ex Orzinuovi, 21-19. Funziona l’asse con Langston per un paio di combinazioni promettenti con il lungo statunitense in apertura di secondo quarto, 25-30. Ama la velocità la truppa di coach Villa che trova preziose coperture difensive con Raspino, si paga però il dazio a rimbalzo dove Bergamo sfrutta l’atletismo di Easley, Zugno trova un’autostrada per riportare avanti la Withu, 31-30.  Urania si affida alla classe di Raivio, dell’E.T. dei Wildcats e di Montano le fiammate che tengono gli ospiti a contatto a metà gara, 39-38. Bergamo prova la spallata dopo la pausa lunga con Easley che continua a colpire, a segno anche dalla distanza l’ex sassarese, 46-40. La Withu spreca un paio di chance per allungare, Milano regge l’urto sorretta dal talento di Raivio e dalla solidità di Langston, 53-54. Un paio di ingenuità dei Wildcats regalano inerzia ai padroni di casa che chiudono avanti alla penultima sirena grazie a Parravicini, 59-57. Sale l’intensità della sfida, aspetto che esalta i combattenti come Piunti e Raspino, dell’ex Mantova l’appoggio del più 4, 63-59. Montano stecca dall’arco ma ha artigli affilati su entrambi i lati del campo, massimo vantaggio milanese dopo un libero di Raspino, 66-59. E’ autentico showtime Wildcats nella parte centrale del quarto periodo con Montano che ruba ed assiste con effetti speciali Bossi, c’è il vantaggio in doppia cifra sul 69-59. Interrompe il lungo digiuno bergamasco Pullazi ma è sempre Urania ad avere in mano le redini del match, Montano per il più 12 dalla linea della carità, 61-73. Bergamo si aggrappa alla difesa pressing a tutto campo, Zugno e Parravicini alimentano i sinistri fantasmi della supercoppa della scorsa stagione, 67-73. Sono Raivio e Bossi a scacciare gli incubi con due giocate di grande personalità, 69-77 il finale.

WITHU BERGAMO: Easley 15, Parravicini 14, Purvis 12
URANIA MILANO: Langston 18, Raivio 15, Bossi 12
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12/10/2020 08:03

URANIA MI - Altro passo positivo verso la Supercoppa nello scrimmage con Biella

Urania chiude in modo positivo il cammino di preparazione alla Supercoppa, primo turno in programma domenica a Bergamo. I Wildcats superano l’ostacolo Biella in un’amichevole che ha visto momenti di basket promettente, sopratutto nella metà campo difensiva. Per Bossi e compagni ottima partenza con il play che innesca un Raivio (18 con 10 rimbalzi e 4 assist) già in forma campionato, 19-11. Nel secondo quarto i piemontesi danno immediata risposta con le incursioni di Miaschi e Wojciechowski, 19-24. La progressione dei padroni di casa però non si ferma, la difesa, oltre alla verve di Raspino e ad un Langston tutta sostanza, danno l’ultimo strappo negli ultimi due parziali agli uomini di coach Davide Villa, 80-67 il totale complessivo dello scrimmage. E’ proprio l’allenatore brianzolo a tratteggiare le impressioni complessive prima della Supercoppa: “Direi una gara positiva anche oggi, con buone risposte su entrambi i lati del campo. Abbiamo anche provato qualcosa di nuovo (ad esempio il quintetto piccolo con Raspino da 4) e, nonostante qualche ovvio problema, siamo riusciti a tenere bene. Prosegue anche positivamente l’inserimento di Langston che si conferma ottimo giocatore di squadra, ancora una volta reattivi e presenti i giovani Franco e Pesenato”.

UFFICIO STAMPA URANIA BASKET MILANO
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05/10/2020 17:31

URANIA MILANO - Secondo Test e altri segnali positivi in vista della Supercoppa

Altro test di avvicinamento alla Supercoppa per Urania che regola la Robur et Fides Varese. Gara intensa e ricca di spunti interessanti per la truppa di coach Davide Villa che fatica nel secondo quarto, prima di allungare con decisione nell’ultima frazione. Prestazione difensiva di eccellente livello di Wildcats che chiudono con 5 uomini in doppia cifra guidati dai 14 di Montano. Da rilevare ancora l’ottimo impatto dei giovani Pesenato e Franco, preziosi su entrambi i lati del campo mettendo a referto 20 punti combinati.
Miglioramenti ed aspetti su cui lavorare con attenzione dopo la sfida con i varesini analizzati dal vice allenatore Cece Riva: “Un test probante contro una squadra tosta e fisica come Varese. Ho visto sicuramente dei progressi importanti in fase difensiva. Molti dei nostri giocatori hanno nel DNA questa caratteristica, diverso è però riuscire a farlo diventare un pregio di squadra, ed in questo senso ci sono stati ulteriori miglioramenti. Una buona risposta di tutta la squadra che ha reagito al momento negativo del secondo quarto dove, per alcuni minuti, abbiamo attaccato con troppa frenesia. Siamo anche molto soddisfatti della reattività di Pesenato e Franco, lavorando sempre con grande impegno riuscendo anche ad incidere nella gara. Per noi un’addizione molto importante anche in ottica delle prime gare di coppa e campionato”.
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01/10/2020 14:49

Lampi promettenti per Urania che piega Lugano (95-88) nella prima amichevole ufficiale.

Dopo un inizio in salita prendono il comando delle operazioni i Wildcats trascinati dall’ottimo impatto dei nuovi arrivati: Bossi è una macchina dall’arco (23 con 5/6 da tre), l’energia di Raspino e Langston oltre alle fiammate di Montano garantiscono rimonta e sorpasso a Raivio e compagni. Eccellenti risposte anche dei giovani della panchina con Pesenato e Franco a dare minuti preziosi allo starting five. Per coach Davide Villa un test probante per cominciare a focalizzare gli aspetti su cui lavorare con il suo staff tecnico: “Abbiamo giocato contro una squadra più avanti di noi sia dal punto di vista della preparazione che anche da quello tattico. Gara a tratti buona, dopo le difficoltà in avvio soprattutto dovuto alla nostra pigra transizione difensiva siamo saliti di toni. Trovando anche momenti brillanti in attacco, prosegue in modo molto positivo l’inserimento dei nuovi come Bossi e Raspino. Anche Langston nonostante l’approdo molto recente ha dato segnali importanti, sia come impegno che come dedizione al gioco di squadra. Mi è piaciuto molto l’approccio dei giovani Pesenato e Franco, entrambi subito molto concentrati e reattivi. Saranno due addizioni fondamentali nelle nostre rotazioni se saranno in grado di continuare questa crescita”.

Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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25/09/2020 12:11

Urania rimonta incompleta, Mantova passa all’Allianz Cloud, 72-78

Non basta ai Wildcats un’altra bella rimonta per piegare Mantova. Sono gli Stings a chiudere la sfida dell’Allianz Cloud con le fiammate finali di un inarrestabile Clarke, bene a tratti l’Urania che trova gli acuti di Montano, Negri e Raivio ma non trova la zampata decisiva nel finale.

LA GARA
Avvio con le marce alte per i Wildcats che cercano immediatamente la transizione, risponde Mantova che aziona subito Clarke, 4-5. Quando il motore è su giri altissimi non può che rispondere presente Sabatini, 5 punti filati del play bolognese e sorpasso milanese, 9-7. Accelera la Pompea che si giova di un super Lawson, primo allungo ospite sul 9-14. Wildcats che scivolano sino a meno 9, Raivio e Montano provano a ricucire il mini strappo ma è ancora Lawson a far male alla difesa dei padroni di casa, 15-23 dopo un bel tap-in di pura energia di Pagani che chiude il primo quarto. Cerca di alzare l’intensità difensiva Urania che chiede aiuto anche agli specialisti del settore Bianchi e Negri, di quest’ultimo i due liberi che riportano ad un solo possesso Milano, 24-27. C’è un Piunti leonino nel tentativo di rientro di Urania, due preziosi rimbalzi di attacco del centro marchigiano non si tramutano però nel sorpasso, 25-29 timbrato da Ghersetti. Torna a colpire la trimurti Clarke-Ghersetti-Lawson e coach Villa è costretto a chiamare un nuovo timeout, 27-36. Non si ferma la fuga degli Stings che controllano il match all’intervallo, 27-40. Tornano orgoglio ed intensità in casa milanese dopo la pausa lunga, Raivio si carica sulle spalle i Wildcats, rispondono presente Lynch e Piunti, 36-44. Ottimo impatto anche per Negri che colpisce dalla distanza, c’è sempre Clarke nelle fiammate ospiti, 41-48. Regala troppo dalla lunetta Milano che spreca possessi importanti per completare la rimonta, Montano prima inventa (tripla) poi stecca (antisportivo e palla persa), 49-53 alla penultima sirena. Tanto cuore e voglia di recupero ancora nei Wildcats che hanno anche il possesso per il sorpasso, sbaglia Raivio ma non Lynch che mette la freccia, 54-53. Ci crede l’Urania che trova il più 3 con il rimbalzo d’attacco che Montano tramuta nel 58-55. Le dea bendata  assiste l’ex Fortitudo Bologna nella tripla di tabellone che infiamma tutta l’Allianz Cloud, Mantova ha risorse infinite e risponde con due bombe di Clarke 63-61. Incontenibile il play statunitense che gela i tifosi milanesi, 65-71. E’ l’acuto decisivo degli ospiti che non mollano le redini della sfida, non bastano gli ultimi assalti di Montano e Negri, 72-78.

URANIA MILANO: Montano 17, Raivio 14, Lynch 10
POMPEA MANTOVA: Clarke 29, Lawson 18, Ghersetti 10
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29/12/2019 09:49

San Severo è ancora tabù, Urania KO nella trasferta pugliese, 84-76

Si ferma la striscia vincente dell’Urania che cade a San Severo. I pugliesi si confermano indigesti per i Wildcats, nonostante l’assenza di Kennedy i padroni di casa scappano nella ripresa trascinati da Spanghero e Demps. Meno brillante del solito la truppa di coach Davide Villa che subisce ben 13 triple ed andando sotto anche a rimbalzo, non bastano ai milanesi le ottime prove di Montano (23 con 5 triple) e Piunti (19 con 7/8 dal campo).

LA GARA
Come a Caserta partenza ad handicap per l’Urania colpita dal perimetro dalla coppia Saccaggi-Demps, 6-0. Milano finalmente accende i motori, Montano aziona il recupero con due triple d’autore, 13 pari al 5’. Lynch controlla i tabelloni ed i Wildcats provano ad azionare il turbo in transizione, due incursioni di Sabatini per il sorpasso milanese, 15-19. San Severo prova con la zona per disturbare i possessi offensivi degli ospiti, Saccaggi e Demps continuano a far male, due falli di Benevelli in casa Urania ma Montano da fuori e Lynch da sotto fanno il vuoto tenendo avanti gli ospiti alla prima sirena, 23-26. Si blocca l’attacco Wildcats in apertura di secondo periodo, 3 minuti senza punti per la truppa di coach Davide Villa che subisce dall’arco da Italiano, 28-26. C’è Giorgio Piunti nell’immediata reazione milanese, due preziosi canestri ed un primo tempo complessivo splendido del centro marchigiano e Milano rimette la freccia, 28-31. Negri da il massimo vantaggio all’Urania con un botto da tre, ancora Italiano replica ma il lungo dei pugliesi arriva alla terza penalità. Wildcats che non scappano concedendo qualche rimbalzo d’attacco di troppo, 36-36 di Mortellaro. Allianz Pazienza che non sbaglia mai da fuori (ben 8 triple a referto), Urania tiene la testa avanti alla pausa lunga grazie ad uno dei pochissimi acuti di Raivio, 41-44. San Severo parte bene dopo l’intervallo, aggressivi in difesa e transizione per i padroni di casa con Demps scatenato, 52-52. Benevelli non concretizza un antisportivo e Allianz in mini fuga con i canestri di Spanghero e del solito Demps, sua la penetrazione del più 7, 61-54. Spenta e poco reattiva in difesa Urania che va sotto anche in doppia cifra, 64-54. Ci prova con la difesa nel quarto periodo la truppa di coach Davide Villa ma mancano risorse offensive per ribaltare il match, 78-69 al 37’. Si prende la scena anche Mortellaro che vince la sfida in vernice con Lynch, Montano e Piunti sono gli ultimi ad arrendersi, 81-74. C’è tempo per un assalto finale con Sabatini che sbaglia la tripla del possibile meno 2, Demps dalla lunetta chiude la sfida, 84-76.

ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO: Demps 25, Spanghero 21, Saccaggi 13
URANIA MILANO: Montano 23, Piunti 19, Raivio 12
canecaccia.com

22/12/2019 21:19

Altra trasferta molto insidiosa per l’Urania Milano che va nella tana di San Severo

Pugliesi assetati di rivincita dopo le 8 sconfitte consecutive dopo un ottimo inizio di campionato. Proprio all’andata arrivò la prima storica vittoria in A2 per i pugliesi che cercheranno di riprendere la marcia affidandosi al talento della coppia di americani. Tre Demps il terminale offensivo principale tra i gialloneri (19 punti abbondanti a partita, in area colorata l’altro punto di riferimento per i padroni di casa con il centro Marcus Kennedy (12,7 punti e 8,5 rimbalzi ad uscita). Opzioni in attacco che non mancano davvero a coach Cagnazzo: l’esperienza di giocatori dalla grande solidità come Andrea Saccaggi e Marco Spanghero, la pericolosità perimetrale dell’ex canturino Giacomo Maspero (45% da tre in stagione). Dalla panchina tanta qualità nei veterani Nazzareno Italiano e Chris Mortellaro (autore del canestro che decise il match all’Allianz Cloud), occhio anche alle iniziative di Michele Antelli e di capitan Emidio Di Donato, importante nell’incendiare il pubblico giallonero.
Palla a due domenica ore 18.00 presso il Palasport “Falcone e Pugliesi assetati di rivincita dopo le 8 sconfitte consecutive dopo un ottimo inizio di campionato. Proprio all’andata arrivò la prima storica vittoria in A2 per i pugliesi che cercheranno di riprendere la marcia affidandosi al talento della coppia di americani. Tre Demps il terminale offensivo principale tra i gialloneri (19 punti abbondanti a partita, in area colorata l’altro punto di riferimento per i padroni di casa con il centro Marcus Kennedy (12,7 punti e 8,5 rimbalzi ad uscita). Opzioni in attacco che non mancano davvero a coach Cagnazzo: l’esperienza di giocatori dalla grande solidità come Andrea Saccaggi e Marco Spanghero, la pericolosità perimetrale dell’ex canturino Giacomo Maspero (45% da tre in stagione). Dalla panchina tanta qualità nei veterani Nazzareno Italiano e Chris Mortellaro (autore del canestro che decise il match all’Allianz Cloud), occhio anche alle iniziative di Michele Antelli e di capitan Emidio Di Donato, importante nell’incendiare il pubblico giallonero.
Palla a due domenica ore 18.00 presso il Palasport “Falcone e Borsellino”, San Severo (Fg)
Diretta video su LNP TV per gli abbonati a LNP TV PASS.
Repetita iuvant! Dopo la sfida con Caserta i tifosi di Urania potranno godersi anche la gara di San Severo presso il Dillinger Milano, in Alzaia Naviglio Pavese 2. Dillinger Milano è la tana dei Wildcats che si riempirà per supportare la squadra nella difficile trasferta pugliese. Dillinger è la location perfetta (10 maxischermi) per ritrovarsi tutti insieme a tifare Urania ed a gustarsi cibo di altissima qualità.
Ufficio Stampa Urania Basket Milano

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22/12/2019 12:08

Urania pazzesca e vincente anche a Caserta.

Dopo un opaco primo tempo la truppa di coach Davide Villa trova energie e risorse per la gran rimonta nella ripresa. Raivio (20 con 9 rimbalzi) e Sabatini danno spettacolo ma fondamentali sono anche il contributo dalla panchina di Bianchi (12 alla sirena) e Negri, è di Shaggy l’appoggio per l’overtime. Nel prolungamento il Wildcats spengono la Juve che va a sbattere sul muro eretto da Lynch e compagni, un Sabatini inarrestabile sigilla un match da sballo (21 con 9 rimbalzi e 5 recuperi per il play bolognese).
LA GARA
Avvio svagato dell’Urania che subisce due canestri agevoli dai padroni di casa, Cusin timbra il 2+1 del 5-0. Nemmeno in attacco brillano i Wildcats, riparte ancora la transizione casertana che arriva al ferro senza opposizione con Giuri, 7-0. Nemmeno il timeout di coach Villa da la scossa agli ospiti, a segno ancora Giuri questa volta da tre, sblocca l’impasse Lynch con un piazzato, 10-2. E’ la Juve questa volta a sprecare qualche comoda transizione, Milano non ne approfitta ed è ancora il solo Lynch a referto dopo 5 minuti, 14-4. Prova a scuotersi l’Urania che si giova dell’energia del neo entrato Negri, è sempre Lynch a tenere in partita i milanesi, 16-8. Arriva la seconda penalità per il centro statunitense nel tentativo di stoppare Hassan, il finale di quarto parla ancora bianconero nonostante la fiammata di Montano e Bianchi, buzzer beater di Valentini per il 24-14. Difficoltà a difendere il ferro difensivo che proseguono anche in apertura di secondo quarto, due falli anche per Pagani e la Juve tocca il massimo vantaggio dalla lunetta, 27-14. Si sblocca finalmente anche Raivio, l’E.T. dei Wildcats non riesce però a fermare la corsa dei campani, ancora Cusin a segno, 37-23. L’ex centro azzurro arriva al terzo fallo mentre scendono le percentuali anche dei padroni di casa, Seba Bianchi con una bella penetrazione mancina riporta sotto la doppia cifra lo svantaggio degli ospiti, 39-31. Il primo tempo si chiude con l’ingenuo terzo fallo di Lynch che mostra tutta la sua inesperienza contro Carlson, 44-33 all’intervallo. Milano rabbiosa dopo la pausa lunga, difesa e transizione per il meno 6 timbrato dalla bomba di Sabatini, 44-38. Una banale palla persa di Montano ridona inerzia ai rivali che tornano a più 10 trascinati dal solito Carlson, 48-38. E’ comunque un’Urania più reattiva e concentrata rispetto a quella della prima parte della sfida, ancora la premiata ditta Sabatini-Raivio che riportano la gara ad un solo possesso, 50-48. Wildcats da battaglia che agganciano la Juve a quota 56 dopo il botto di Negri, fa male il buzzer beater di Carlson che dona ossigeno ai campani, 61-56 dal cuore dell’area di Paci. Non molla Milano che trae nuova linfa dall’energia di Bianchi, 63-60. Non manca l’esperienza alla Juve che resta aggrappata al minimo vantaggio con i suoi veterani, Paci in semigancio per il più 4, 67-63. Indomita Urania che sente il profumo di impresa, il ruggito di Raivio e Sabatini per il meno 1, 69-68. Un discutibile fallo in attacco di Raivio toglie la chance per il sorpasso a Milano, Carlson mette un libero per il più 2, 70-68. C’è tempo per l’ultimo assalto, è Andrea Negri a trovare l’angolo giusto per la penetrazione vincente per forzare il supplementare, 70-70. L’overtime è un totale dominio Wildcats che alzano il ponte levatoio, giganteggia Sabatini che mette tripla e liberi della fuga decisiva, 70-79. Il finale è sul velluto con la truppa di coach Davide Villa, di Montano la tripla della staffa sulla sirena, 72-84.

JUVE CASERTA: Carlson 18, Paci 14, Cusin 10
URANIA MILANO: Sabatini 21, Raivio 20, Bianchi 12
canecaccia.com

15/12/2019 23:50

Incontro con la storia del basket per l’Urania Milano che vola a Caserta per l’ultima giornata di regular season.

Tradizione, storia e legittimo orgoglio per la squadra bianconera che vanta la gioia di uno scudetto (1991) conquistata al Forum di Assago in gara 5 contro l’Olimpia Milano. A guidare il sodalizio campano proprio uno dei grandi protagonisti di quel trionfo, ovvero l’ex straordinario play azzurro Nando Gentile. Troppo forte il richiamo di casa per il celebre Nandokan che ha le chiavi di una squadra solida ed esperta. Quattro vittorie nelle ultime cinque uscite per la Juve condotta in cabina di regia da un veterano di comprovata qualità Marco Giuri (15,5 punti conditi da quasi 6 rimbalzi a partita), di ritorno a Caserta dopo il titolo di campione d’Italia conquistato con la maglia della Reyer Venezia lo scorso anno. Profilo assai simile nel ruolo di centro, posizione occupato da un altro evergreeen come l’ex centro azzurro Marco Cusin. A dar man forte in area colorata all’ex milanese Michael Carlson (15, 6 punti ed oltre 5 rimbalzi per l’ex Latina). A completare lo starting five bianconero un tandem di esterni di rara pericolosità: Seth Allen il terminale offensivo principale (20 punti a partita) ma attenzione all’ex reatino Hassan Martin (10 punti ad usciti conditi da un ottimo 44% da tre). Importante dalla panchina il contributo di Mirco Turel, Tommaso Bianchi e del brasiliano Dimitri Sousa tra gli esterni, sotto canestro minuti di sostanza arrivano dal centro Andrea Valentini.
Palla a due domenica ore 18.00 presso il PalaMaggiò - Località Pezza delle Noci, SS87, Castel Morrone (CE)
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Sfida del PalaMaggiò da non perdere che i tifosi Wildcats potranno godersi presso il Dillinger Milano, in Alzaia Naviglio Pavese 2. Dillinger è la location perfetta (10 maxischermi) per ritrovarsi tutti insieme a tifare Urania ed a gustarsi cibo di altissima qualità.
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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15/12/2019 14:06

Ripresa ruggente dei Wildcats che stendono Roseto ed incassano il quinto successo in sei sfide.

Dopo un primo tempo opaco ed impreciso reazione furiosa a cavallo dell’Urania a cavallo dei due quarti decisivi. Sabatini (8 assist) controlla ed ispira, Raivio (24 punti) è inarrestabile, la difesa è extralusso sull’asse Bianchi-Piunti-Lynch, è un finale in totale crescendo per Milano che chiude con le marce alte.
LA GARA
Positivo l’inizio milanese con Sabatini ad accendere i motori della transizione dei padroni di casa, Raivio e Benevelli a segno, 6-2. Tre errori consecutivi di Montano, nella stessa azione, non danno la spinta al break Wildcats, Bayehe riporta sotto gli abruzzesi, 8-6. Stringe le viti difensive Roseto che spreca più volte il possibile sorpasso, secondo fallo di Lynch su Canka, si sporcano le percentuali dell’Urania che chiude avanti 17-16 alla prima sirena. Allunga la Sapori Veri in apertura di secondo periodo, con canestro di Jones e Canka, approccio poco reattivo dei Wildcats che subiscono la maggiore intensità dei rivali, 17-24. Uno squillo di Bianchi non spegne il parziale biancazzurro, De Fabritiis a segno dall’arco, 21-29. C’è anche il terzo fallo di Lynch nel momento di massima difficoltà, tragiche le percentuali dalla distanza dei Wildcats che sono ad 1/13 dopo il primo sigillo di Negri, 24-32 dopo la schiacciata solitaria di Bayehe. Il lungo camerunense è un rebus non risolvibile per la difesa di Milano, 29-36 alla pausa lunga. Spartito identico ad inizio ripresa, l’Urania sparacchia dall’arco, Bayehe regala a Roseto il primo margine in doppia cifra, 31-40. Capitan Benevelli prova a scuotere i suoi con una tripla dall’angolo, scampanellata che infiamma il Lido che esulta alla bomba del meno 2 di Raivio, 40-42. Bobby Jones risponde immediatamente con 5 punti filati ma Raivio è on fire, Sabatini riporta tutto in parità, 47-47. Tempo di sorpasso sigillato dal nuovo botto ancora del solito Raivio, Urania avanti alla penultima sirena nonostante il quarto fallo di Lynch, 54-50. Sabatini dirige e da spettacolo, assist dietro la schiena per Bianchi, è Bayehe a tenere in corsa la Sapori Veri, 56-52. Si batte con ferocia Piunti, Montano fa esplodere l’Allianz Cloud con la tripla frontale del primo margine in doppia cifra, 62-52. Raivio è una sentenza mentre la difesa Wildcats sale di colpi con anche Negri e Bianchi protagonisti, 67-54. E’ il morso del cobra di Milano che spegne le ultime fiammate dello scatenato Bayehe, Sabatini per i sigilli reali, 73-62.
URANIA MILANO: Raivio 24, Sabatini 12, Benevelli 11
SAPORI VERI ROSETO: Bayehe 27, Pierich 12, Jones 11
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08/12/2019 00:05

Torna all’Allianz Cloud la truppa di coach Davide Villa che, dopo la splendida impresa di Verona, riceve la visita della Sapori Veri Roseto.

Abruzzesi che avranno grande voglia di riscatto: tre sconfitte consecutive per gli uomini di coach Germano D’Arcangeli che ora però si giovano dell’approdo di Bobby Jones, che prende il posto del centro Khadeem Lattin. L’ex Roma (e di tante squadre italiane) è la vera stella dei rosetani: esperienza, versatilità, punti immediati e la tipica durezza da giocatore da postseason le credenziali di Jones, lo scorso anno dominante con la maglia di Rieti. Tanto talento potenziale nel resto dello starting five degli ospiti: la gestione della cabina di regia è affidata al serbo Lazar Nikolic (classe 1990 con fatturato da quasi 10 punti e 4 rimbalzi abbondanti a partita) che può innescare le doti balistiche sia di un sempre pericoloso De Fabritiis (42% da tre per l’ex rivale dei Wildcats con la maglia di Cesena lo scorso anno) oppure del camerunense Aristide Mouaha (10,6 punti a partita) che si alterna con De Fabritiis nel ruolo di pericolo pubblico dal perimetro. Simone Pierich è il punto di riferimento nel ruolo di ala grande (top scorer della squadra con 11,5 punti ad uscita), il super veterano (classe 1981) ex Verona condivide l’onere del pitturato insieme all’altro camerunense ovvero Jordan Bayehe (9,5 punti e 6,6 rimbalzi nelle prime 11 gare stagionali). Dalla panchina non mancano possibili protagonisti: la gioventù e la grande voglia di emergere di Abramo Canka, guardia del 2002 prodotto della Stella Azzurra Roma con 9 punti e quasi 5 rimbalzi a partita, a cui si aggiungono le grandi aspettative riposte su Pierfrancesco Oliva, lungo di 204 cm reduce dalle esperienza NCAA dal 2015 al 2019. 

Palla a due sabato ore 20.30 presso l'Allianz Cloud di piazzale Stuparich, Milano
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Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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08/12/2019 00:02

Una splendida Urania vince con autorità in casa della capolista Verona.

Gara sempre condotta dai Wildcats che prima scappano via trascinati da Montano e da un ottimo capitan Benevelli (16 con 4/7 da tre). Poi nella ripresa contengono tutti i tentativi di rientro della Tezenis: decisiva l’ottima difesa degli uomini di coach Davide Villa, la verve di Sabatini (11 con 5 assist) ed i colpi da campione di Montano (21 con rimbalzi), al resto pensa la solita straordinaria versatilità di Raivio in versione Luke Sikma. Altra doppia doppia per l’E.T. dei milanesi con 14 punti, 13 rimbalzi e 5 assist a referto.
LA GARA
Parte con le marce alte la Tezenis che trova subito conclusioni vincenti dall’arco, 6-0 dopo la tripla di Tomassini. Reazione immediata dell’Urania che entra in partita, Benevelli e Montano mettono la freccia, 9-10. Wildcats che mordono anche in difesa, faticano a trovare i rifornimenti per Candussi i padroni di casa, è allungo milanese dopo il canestro di Lynch. Arriva sino a più 10 il margine ospite dopo l’incursione di Raivio (13-23), la Scaligera cambia spartito e prova ad innescare Poletti, 22-26. Milano resiste ancorata sempre a Benevelli e Montano, alla pausa lunga è più 6 Urania, 37-43. Prove tecniche di fuga in apertura di ripresa, funzionano a meraviglia sia la difesa che le rotazioni in attacco per la truppa di coach Davide Villa, risponde presente anche la panchina con il botto di Negri per il più 14. 46-60. Non mancano talento e profondità in casa gialloblu, Udom e Severini per il nuovo meno 8, 52-60. Altra spallata della Tezenis nel quarto periodo, tutta l’esperienza ed il mestiere di Hasbrouck nel parziale che riporta la Scaligera ad un solo possesso, 72-74. Sabatini, Raivio e Montano hanno ancora energia ed orgoglio per riportare i Wildcats a più 7 (72-79), Verona non molla mai e c’è ancora partita al 39’, 77-82. Udom prova a guidare l’ultimo assalto gialloblu ma è tardi, non tremano le mani di Montano e Raivio dalla lunetta ed è trionfo Urania, 79-86.
TEZENIS VERONA: Hasbrouck 14, Severini 13, Udom 12
URANIA MILANO: Montano 21, Benevelli 16, Raivio 14

UFFICIO STAMPA URANIA BASKET MILANO
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01/12/2019 00:45

Wildcats nella tana della capolista Verona

Con la rabbia ancora negli occhi, per la vittoria sfumata ad Imola nel finale, l’Urania affronta la capolista Tezenis nella durissima trasferta di Verona. Gara sicuramente in salita contro una squadra attrezzata per vincere il torneo, forse la più completa del lotto non solo del girone Est. Tezenis che sarà ancora più concentrata dopo la sconfitta di Forlì nell’ultimo turno. Quintetto base di sostanza e talento quello della Scaligera che affida le chiavi dello starting five a Jermaine Love, regista affidabile che può mettere in moto una vecchia conoscenza come Kenny Hasbrouk, L’e Fortitudo Bologna, protagonista lo scorso anno nella promozione della F scudata, è autentico cecchino aggiungendo esperienza, killer instinct e tutto il suo bagaglio di straniero extralusso per la categoria. Di assoluto livello anche il trio, confermatissimo, di italiani che completa i partenti: Giovanni Severini è l’equilibratore tra gli esterni, Mattia Udom l’uomo d’area che affianca il centro Francesco Candussi. Da grande promessa del basket italiano, arrivato ora a giocatore ora maturo e pronto per fare un salto di qualità, l’ex Reyer Venezia garantisce punti (top scorer della squadra con 14 punti ad uscita), rimbalzi ed ottimo fondamentali in area colorata. Panchina di gran lusso quella dei veronesi in cui spicca Guido Rosselli, tecnica sopraffina ed ottima visione di gioco (quasi 5 assist a partita) l’ex di Virtus e Fortitudo Bologna è ormai un mago delle promozioni in A1. Veterani di lungo corso anche tra gli altri cambi: Giovanni Tomassini fornisce minuti importanti nel settore guardie affiancato da Roberto Prandin. Stesso profilo, questa volta nel reparto lunghi, per Mitchell Poletti. A condire il tutto la guida sicura della squadra affidata ad un coach di alto profilo come Luca Dalmonte.

Palla a due sabato ore 20.45 presso AGSM Forum di Piazzale Atleti Azzurri D'Italia, 1, Verona
Diretta video su LNP TV per gli abbonati a LNP TV PASS.
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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30/11/2019 12:46

Urania occasione persa, Imola beffa con Masciadri i Wildcats, 77-76

Urania occasione persa, Imola beffa con Masciadri i Wildcats, 77-76

Torna da Imola con una sconfitta che sa di beffa l'Urania Milano. Wildcats che sprecano un vantaggio in doppia cifra nel quarto periodo, fuga arrivata grazie ad un'ottima difesa ed alle zampate graffianti di Raivio, Lynch e Piunti. Nel finale la rabbiosa rimonta dei padroni di casa che strappano la vittoria con Masciadri sull'ultimo possesso.

LA GARA

Avvio equilibrato con Imola che cerca con insistenza Morse, la risposta immediata di un Montano on fire, 6-7. Il primo mini break della sfida è dell’Andrea Costa, sempre Morse protagonista ben spalleggiato da Fultz e Bowers, canestro dell’ex casertano per il 18-12. Milano con pazienza ricuce , 2 punti in avvicinamento di Lynch, ma è ancora Bowers a far male dal perimentro, 21-16. Coach Davide Villa chiede aiuto all’energia di Bianchi, l’ex Legnano risponde presente e con Raivio tiene a contatto l’Urania alla prima sirena, 24-22. Faticano in area colorata i Wildcats con la coppia Ingrosso-Morse che si fa largo, 34-28. Milano c’è e trova l’ottimo impatto di Negri nel parziale che riporta sotto gli ospiti, 34-33. Sale di tono anche la difesa milanese, un enciclopedico palleggio-arresto-tiro di Ravio riporta i Wildcats avanti, 39-40 all’intervallo. Dopo la pausa lunga ancora Urania in avanti, regge il muro Wildcats che provano a scappare dopo i due liberi di Benevelli, 41-48. Morse e Bowers provano a dare la carica ma Milano sembra pronta per il nuovo parziale, Lynch artiglia palloni importanti in vernice e timbra il primo margine in doppia cifra, 43-54. Una tripla di Masciadri aziona la rimonta de la Naturelle che resta a meno 7 alla penultima sirena, 52-59. E' clima da battaglia in cui non arretrano due gladiatori come Pagani e Piunti, 56-66 del centro marchigiano. Imola si aggrappa a Morse mentre si infiamma il pubblico biancorosso, Fultz colpisce ma un gelido Piunti replica dall'arco, 59-69. I padroni di casa hanno ancora energia per rientrare in corsa, fatica l'Urania a ritrovare armonie offensive, la tripla di Bowers riapre completamente la sfida, 68.71. Ancora Masciadri e Morse mettono paura a Raivio e compagni, del centro statunitense la schiacciata del meno 1,73-74. Finiscono le munizioni di Milano, da un fallo di frustrazione di Montano arriva il sorpasso dalla lunetta di Fultz, 75-74.un sussulto di Lynch illude l'Urania che spreca il match point con Sabatini, è ancora Masciadri a colpire al cuore i Wildcats con il canestro della vittoria,77-76.

LE NATURELLE IMOLA: Bowers 20, Morse 14, Masciadri e Fultz 13
URANIA BASKET MILANO: Raivio 16, Montano 13, Lynch 11

UFFICIO STAMPA URANIA BASKET MILANO
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24/11/2019 23:45

Urania firma il suicidio perfetto, Montegranaro passa in overtime, 88-91

Altra sconfitta interna per Urania che getta il successo con un clamoroso errore sul finire dei regolamentari. Avanti di 3, con 4 secondi sul cronometro, un fin li meraviglioso Raivio stecca due liberi e Mastellari punisce i milanesi con la tripla del supplementare. Nel prolungamento nuova illusione sull’asse Bianchi-Sabatini, è ancora Mastellari a dare l’inerzia decisiva alla Poderosa che chiude 88-91.
LA GARA
Subito ritmo alto con conclusioni rapide da entrambe le parti, Bonacini e Thomas rispondono a Raivio e Sabatini, 4-5. Ancora il play bolognese aumenta la velocità, prima zampata di capitan Benevelli e vantaggio Wildcats, 9-7. Milano si scatena in transizione trovando anche i punti di Lynch e Bianchi per il mini strappo dei padroni di casa, 16-9. Montegranaro si affida alla coppia Thomas-Thompson, i gialloblu impattano a quota 18 alla fine del primo quarto. Lungo digiuno milanese interrotto dal solito Raivio in avvio di secondo periodo, 4 punti dell’ex Bayreuth per il 22-20. C’è anche un ottimo Piunti nel controbreak Urania, la Poderosa si riporta a meno 1 grazie alle ottime iniziative di Cucci, 27-26. Thomas è il vero rebus difensivo per i padroni di casa che faticano a trovare contromisure al talento dell’ex Scafati, suo il morbido jumper del più 5 32-37. Lo swingman degli ospiti costringe anche al terzo fallo Bianchi, i canestri di Lynch tengono in corsa i Wildcats all’intervallo, 40-45. Dopo la pausa lunga altro strappo gialloblu griffato da Thomas che spara anche dal perimetro, 44-52. Milano fatica a ritrovare armonie offensive, la XL Extralight spreca più possessi per allungare Montano riporta tutto ad un solo possesso, 50-52. Non riesce l’ulteriore spallata ai milanesi, due ingenui falli in attacco ridanno ossigeno ed inerzia ai marchigiani, buzzer beater di Bonacini che colpisce al cuore i padroni di casa, 52-60 alla penultima sirena. Arriva anche il margine in doppia cifra per la Poderosa che sembra avere in mano il match, 52-64. L’Urania si aggrappa all’orgoglio di Piunti e Sabatini e torna a meno 4, penetrazione di Raivio per il 62-66. Montegranaro si affida a Thompson ma è ancora l’ex Legnano a mettere la tripla che fa esplodere il PalaBorsani, 71-72. Sabatini sbaglia il possesso del sorpasso non l’immenso Raivio che mette la freccia, 75-74. Difende duro la truppa di coach Davide Villa che sente profumo di vittoria dopo gli errori di Thomas, 77-74. Raivio si guadagna i liberi della staffa ma sbaglia, Mastellari fa tutto il campo per la tripla che manda tutti all’overtime, 77-77. Nel prolungamento dopo una fiammata iniziale Urania si scioglie, Thompson e Cucci mettono i canestri del break che sembra decisivo, 82-86. I Wildcats hanno ancora un sussulto con Bianchi, più lucidi i marchigiani nel finale che operano il canestro decisivo con il solito Mastellari, 88-89. Non sbaglia Cucci dalla linea della carità, Piunti e Negri non trovano l’acuto per forzare il secondo overtime.
URANIA MILANO: Raivio 25, Sabatini 21, Lynch 16
XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO: Thomas 23, Bonacini e Thompson 21
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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03/11/2019 23:21

Allianz Cloud ancora tabù per i Wildcats, Ferrara beffa l’Urania 71-72

Altra dolorosa sconfitta in volata per l’Urania che cede di fronte a Ferrara nel finale. Spreca nove punti nell’ultimo periodo la truppa di coach Davide Villa che viene punita dall’esperienza di Campbell e dall’esplosività di Wiggs. Non bastano ai Wildcats i 20 di Raivio ed i 28 combinati della coppia Benevelli-Bianchi.
LA GARA
Subito ritmo alto con Sabatini protagonista, tripla del play Wildcats e zampata di Benevelli in tap-in per il 5-2. Si mette in moto Wiggs per gli ospiti, la pressione difensiva di Vencato e compagni consente buone transizioni, tripla di Ebeling per il sorpasso, 5-8. Fase caotica per l’attacco milanese che spreca alcuni possessi importanti, il secondo fallo di Lynch cambia già lo spartito per coach Villa che ferma la partita con un timeout. Reagisce Milano che si appoggia a Raivio, c’è ancora la firma di capitan Benevelli (stoppata e tripla) nel nuovo mini parziale dei padroni di casa, 14-11. Doppio possesso di vantaggio per l’Urania dopo la tripla dall’angolo di Bianchi, Ferrara ricuce con Beretta e Wiggs per il meno 1 alla prima sirena, 18-17. Una tripla di Piunti apre la seconda frazione, dei Wildcats, Beretta è un fattore per gli estensi, 6 punti del lungo ospite che mette la freccia, 21-23. Montano accende la miccia con la più classica delle bombe “ignoranti”, replicano Campbell ed Ebeling ribaltando l’inerzia alla pausa lunga, 36-40 timbrato dal siluro sulla sirena da figlio del grande John. Allunga sino a più 6 Ferrara dopo l’intervallo ma Milano non molla, Raivio ed una tripla di Bianchi per il 43-42. Salgono le penalità in casa Urania, tre per Bianchi e quattro per Lynch, Fantoni dalla lunetta sigilla la parità, 46-46. Sale di colpi la sfida: torna a far male Campbell mentre Beretta è il fattore X della sfida, Raivio, Benevelli e Bianchi di puro orgoglio infiammano l’Allianz Cloud, 58-52. Milano arriva sino al più 9 con un canestro di Raivio, reazione rabbiosa della Feli Pharma affidata al solito dinamico duo Campbell-Wiggs, 62-62 sfruttando un tecnico alla panchina dei padroni di casa. Si ferma la produzione offensiva dei Wildcats, il sorpasso è di Panni dalla linea della carità, 63-64. L’ultimo sussulto Urania è di Bianchi, il quinto fallo di Lynch somiglia sinistramente a quello che ha deciso la gara con Udine, Wiggs per il più 3, 65-68. La stoppata di Campbell spegne l’assalto finale di Sabatini, ancora Wiggs in contropiede per i titoli di coda, 66-70.

URANIA BASKET MILANO: Raivio 20, Benevelli 15, Bianchi 13
FELI PHARMA FERRARA: Wiggs 20, Ebeling 16, Campbell 13
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27/10/2019 09:39

Urania senza fortuna nella seconda all’Allianz Cloud, Udine vince 68-71

Resta stregata l’Allianz Cloud per l’Urania, Udine passa dopo un finale rocambolesco. Milano scappa via nella parte centrale del secondo quarto, 30-18, Udine rientra trascinata da Beverly e Cortese ed è gara punto a punto. Gli ospiti sbagliano qualche libero di troppo ma trovano le giocate di esperienza nei momenti chiave con TJ Cromer, non bastano ai Wildcats i 24 di Raivio.

LA GARA
Udine cerca subito di innescare la potenza di Beverly in area colorata, si gioca ad alta velocità con tanti errori da entrambe le parti, 2-4. E’ sempre Raivio il termine principe in casa Wildcats, è sfida all’ultimo canestro con Beverly, 2+1 dell’ex Bayreuth per il sorpasso, 8-6. Si sblocca anche Lynch, Montano porta verve e triple, Urania al comando alla prima sirena, 17-14. Urania che estende sino a 8 il margine di vantaggio con un altro canestro dalla distanza di un Montano ispirato che costringe all’immediato timeout coach Ramagli, 25-17. Un balletto da Bolshoi di Lynch produce anche il primo allungo in doppia cifra di Milano, reazione bianconera con Cortese protagonista, 32-26. Continua la rimonta bianconera con un’incontenibile Beverly, la tripla dall’angolo di Montano è l’unico acuto milanese nel parziale che riporta gli ospiti a meno 1, 35-34. Il sorpasso udinese arriva subito dopo la pausa lunga, reazione rabbiosa dei Wildcats a segno con due lay-up di Benevelli e Sabatini, 39-36. Lynch da spettacolo con due giocate su entrambi i lati del campo: super stoppata su Cortese da una parte e schiacciata poderosa dall’altra per il nuovo più 5, 45-40. Terza penalità per il centro statunitense che cambia il canovaccio della sfida, le mani veloci di Penna creano più di una difficoltà ai piccoli milanesi, 47-49 con il canestro dall’angolo di Fabi. Alza l’intensità difensiva la OWW che piazza un parziale di 11-4 interrotto solo da un blitz di Raivio, 49-51. Una fiammata del tandem Benevelli Raivio apre il quarto decisivo per la nuova parità a quota 55. Botta e risposta Montano-Cromer, Udine rimette il naso avanti con un libero di Beverly, 58-59. E’ vera battaglia nel finale, Benevelli e Sabatino fanno ruggire l’Allianz Cloud, Antonutti e Cortese tengono gli ospiti ad un passo dalla vittoria, 66-67. E’ il momento decisivo, Cromer pesca lo sfondamento di Montano che rende vana la bomba di Sabatini, questa volta Udine non spreca dalla lunetta, 68-71.

URANIA MILANO: Raivio 24, Montano 12, Lynch 11
OLD WILD EST UDINE: Beverly 21, Cromer 20, Cortese 12


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20/10/2019 13:16

Urania Milano nella tana degli

Con ancora la rabbia per il mancato successo, nell’esordio con San Severo, l’Urania si cimenta con il secondo turno di campionato.
Coach Davide Villa spera finalmente di avere tutto il roster al completo, anche con il rientro almeno in panchina di Sebastiano Bianchi.
Il test è di quelli davvero duri, Mantova è una delle squadre più complete del girone, ed è reduce dal netto successo in casa di Piacenza.
Roster di qualità guidato da un allenatore di grande esperienza come Alex Finelli, il coach bolognese (arrivato lo scorso anno a novembre a Mantova) ha dato la sterzata giusta alla stagione degli Stings timbrando il pass per la postseason. Al servizio dell’ex allenatore di Virtus e Fortitudo uno starting five di eccellente fattura.
In regia, e con licenza di colpire spesso dal perimetro, l’ex pesarese Rotnei Clarke che garantisce solida ed esperta gestione del backcourt. Ad affiancarlo il giovane Riccardo Visconti, classe 1998 in netta crescita dopo l’ultima stagione chiusa a 12 punti a partita. La versatilità e la piena maturità di Tommaso Raspino per lo spot di “3” nello scacchiere di coach Finelli, al secondo anno con gli Stings
dopo un’annata di grande sostanza (doppia cifra costante) nella città del meraviglioso Palazzo Te. Il venerando Mario Ghersetti
(anno di grazia 1981) è l’ala forte del quintetto base, l’italo-argentino confermatissimo dopo lo scorso campionato e pronto ad offrire tutta la sua grinta (ed il suo sapere) in area colorata, non disprezzando l’artiglieria pesante da fuori. A completare il quadro Kenny Lawson Jr, centro elegante, e con mano morbida (doppia doppia da 14 punti e 10 rimbalzi nella prima uscita), arrivato alla Pompea dopo le esperienze a Recanati, Forlì e, soprattutto, Virtus Bologna. Con i bianconeri guidati allora da Alessandro Ramagli arrivò anche la promozione in A1 nella postseason 2017. Di ottima fattura anche la panchina mantovana: Il confermato Lorenzo Maspero condividerà con il neo arrivato Andrea Epifani (classe 2001 proveniente da Treviso) l’onere di dare fiato a Clarke. Attenzione agli esterni con il giovanissimo Alvise Sarto (classe 2000) e, soprattutto, Matteo Ferrara. Terzo anno a Mantova
per l’ex Padova subito protagonista con 8 punti 7 rimbalzi e 3 recupero nella sfida contro l’Assigeco. Giovanni Poggi ed il prodotto della Stella Azzurra Andrea Colussa daranno una mano nel pitturato,
il cambio naturale di Lawson sarà invece Alessandro Vigori, 210 cm del 1999 prelevato dalla Pallacanestro Reggiana.
Palla a due domenica 13 ottobre ore 18.00 presso la Grana Padano Arena (PalaBam) di via Gioia 3 a Mantova.
Diretta video su LNP TV per gli abbonati a LNP TV PASS.
Nel pre e post partita e all’intervallo, consueta rubrica #direttaurania sulla pagina Facebook di Urania Basket, con interviste ai protagonisti del match.

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12/10/2019 10:07

L’Urania spreca, San Severo punisce, esordio con beffa all’Allianz Cloud, 81-82

Esordio con beffa per Milano che esce sconfitta di un punto all’esordio in serie A2. Vince San Severo che recupera nel finale lo scatto operato dai Wildcats trascinati da un Raivio a tratti incontenibile (21 con 12 rimbalzi). Decisivo per i pugliesi l’impatto di Kennedy, Demps e Saccaggi.
LA GARA
L’emozione dell’esordio in A2 raffredda le mani di entrambe le squadre, il primo, storico canestro di Urania nella categoria lo firma Raivio, 2-2. Botta e risposta tra centri con Lynch e Kennedy a referto, Sabatini porta avanti Milano, 6-4. Alza il ritmo ed allunga il passo la truppa di coach Davide Villa, 10-4 firmato dalla coppia Benevelli-Raivio. Impazza la sfida Lynch-Kennedy con i pugliesi che provano a rientrare con Maspero e Conti protagonisti, 14-13. Gara che inizia a prendere quota nella parte finale del quarto, 5 punti di vantaggio Wildcats alla prima sirena grazie alla fiammata di Raivio, 23-18. Immediato recupero ospite in avvio di secondo quarto guidato dal capitano Di Donato, Urania cerca di ripartire in transizione ma Benevelli si divora il possibile nuovo più 6, 26-24. San Severo prende coraggio, altro parziale giallonero che non stecca mai dalla lunetta, di Demps il canestro in solitaria del sorpasso, 29-30. Sempre la guardia statunitense protagonista nel nuovo mini allungo pugliese, bomba di Saccaggi per il 33-37. Soffrono in difesa i padroni di casa, oltre a lasciare punti preziosi dalla linea della carità, è Piunti a dare la scossa che vale il sorpasso alla pausa lunga, 41-39 con il canestro di Negri. Riparte con le marce alte l’Urania che ritrova il più con un morbido jumper di Lynch, 47-41. Il centro Wildcats colleziona arriva presto alla terza penalità ma i Wildcats non mollano la presa, 54-48. Un demoniaco Saccaggi fa rientrare immediatamente i pugliesi, anche Maspero a segno per il meno 2, 57-55. Una magia di Montano infiamma i tifosi milanesi (3+1), Piunti regge l’urto di Kennedy in area colorata costringendo il rivale anche ad un antisportivo, 66-58 dopo l’incursione di Raivio per il massimo vantaggio, 71-62 alla penultima sirena. Un’ingenuità di Lynch toglie ancora peso in vernice ai Wildcats, sfortunati quando da una tripla di Montano sputata dal ferro per il possibile vantaggio in doppia cifra, 73-66 di Saccaggi. Fa la voce grossa Kennedy tra i gialloneri, la tripla di Demps regala una sorta di overtime alla Allianz Cloud, 75-75. Arriva anche il sorpasso firmato da un canestro spettacolare di Spanghero, Milano barcolla ad una quota 75 che sembra invalicabile, 75-79. Ci prova il solito commovente Raivio a far rientrare i padroni di casa, lo scarico dell’ex Legnano per Sabatini riporta avanti Milano, 81-80. Mortellaro firma il contro sorpasso da sotto, c’è ancora la chance per vincere ma ne Raivio ne Benevelli riescono a regalare il primo successo in A2 ai Wildcats.

URANIA BASKET MILANO: Raivio 21, Lynch 15, Sabatini 11, Montano e Piunti 9, Negri e Benevelli 8

CESTISTICA SAN SEVERO: Kennedy 22, Demps 20, Saccaggi 11, Conti 7, Maspero 6, Antelli, Di Donato, Mortellaro e Spanghero 4

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06/10/2019 00:42

URANIA MILANO - SAN SEVERO: IL MATCH DELLE DEBUTTANTI

Momento tutto da gustare per l’Urania basket Milano che fa il suo, storico, esordio nel campionato di Serie A2. Teatro dell’evento il leggendario ex PalaLido che, nella sua rinnovata e splendida veste dell’Allianz Cloud, conserva la stessa magia pur in una cornice di grande modernità. Sarà compito dei ragazzi di coach Davide Villa superare il muro delle tante emozioni e provare a partire con la giusta carica per regalare la prima vittoria stagionale ai tifosi Wildcats. Non facile peraltro il precampionato della squadra milanese, con tante defezioni in diversi ruoli, costringendo spesso lo staff tecnico a veri e propri esperimenti. Al via roster sostanzialmente al completo per Urania che aspetta solo il via libera per capitan Benevelli, altro tassello fondamentale di una squadra profondamente rinnovata dopo la promozione dello scorso giugno. Di quella squadra restano peraltro, oltre al giovane della “cantera” Michele Piatti, due alfieri fondamentali della cavalcata della primavera scorsa: Giorgio Piunti ed Andrea Negri.
E si riparte proprio da giugno quando i destini di Milano e San Severo si incrociarono, seppure in semifinali separate, al PalaTerme della cittadina toscana.
Squadra pugliese che ha profondamente cambiato pelle rispetto alla promozione, ottenuta dopo la rinuncia di Pescara. In panchina è arrivato Damiano Cagnazzo, reduce da quattro stagioni consecutive sulla panchina di Jesi, compresa la salvezza raggiunta, subentrando a Lasi, nel campionato 2015/2016. Il direttore sportivo Pino Sollazzo ha voluto fornire all’allenatore marchigiano una coppia di americani di spessore ed esperienza.
“Tre” Demps è la guardia titolare dello starting five dei pugliesi, visto lo scorso anno a Cremona il figlio del GM dei Pelicans della NBA ha collezionato oltre 10 punti a partita in 20 minuti di utilizzo nella truppa di coach Meo Sacchetti.
Sotto canestro l’altro innesto USA, Markus Kennedy (alcune partite a Pistoia nel 2017) è un’ala centro di grande potenza che sa essere produttivo sia a rimbalzo che nella produzione offensiva (doppia doppia a fine stagione nella seconda divisione turca con 18 punti abbondanti e 10 rimbalzi a partita).
A guidare le operazioni in cabina di regia Marco Spanghero (6,5 punti e 2,5 assist con Udine nella passata stagione), che garantisce affidabilità nel ruolo, al suo fianco l’esperto Andrea Saccaggi (nell’ultimo anno a Roma sponda Virtus) che può garantire punti ed imprevedibilità. Il quattro titolare sarà Giacomo Maspero, l’ex canturino prova a ritrovare una sua dimensione dopo la stagione luci ed ombre tra Verona e Jesi. Il vero idolo di San Severo esce però dalla panchina, è il capitano Emidio Di Donato (al terzo anno in Puglia) il trascinatore che sa esaltare la tifoseria giallonera (9 punti ed 8 rimbalzi il fatturato dell’ala classe 1992). Altra addizione assai significativa quella di Chris Mortellaro, ideale cambio dei lunghi per il 2.08 con doppio passaporto italiano e statunitense. Minuti importanti dal “pino” possono arrivare dalla guardia Simone Angelucci (in arrivo da Giulianova) e dall’esterno Alberto Conti (proveniente da Rieti).

Palla a due ore 20.30 presso la Allianz Cloud (ex PalaLido) di piazzale Stuparich.

Diretta video su LNP TV per gli abbonati a LNP TV PASS.  

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05/10/2019 08:46

Olimpia ed Urania stasera all'Allianz Cloud, l'ex PalaLido riabbraccia il grande basket

Storia, orgoglio, entusiasmo e passione. Per l’Urania basket Milano un misto di emozioni straordinarie in vista della partita con l’Olimpia Milano di oggi giovedì 19 settembre alle 20.30.
Pagina storica per la città: riapre finalmente il PalaLido, ora con la nuova e splendida veste targata Allianz Cloud, sede di leggendarie imprese delle scarpette rosse milanesi. E riappare il derby meneghino, a distanza di quasi 40 anni dall’ultima sfida di campionato (il 24 febbraio 1980) tra l’allora Billy e la Pall.Milano marchiata Amaro 18 Isolabella.
Altri tempi ed altra categoria, Urania vive il suo sogno ad occhi aperti: iniziare la sua prima avventura in serie A2 dopo l’indimenticabile giornata di Montecatini dello scorso giugno, e poter calcare il parquet affiancando gli straordinari campioni dell’Armani Exchange. Olimpia nel segno di patron Giorgio Armani, artefice della rinascita del grande basket a Milano che ha riportato la più titolata squadra italiana ai vertici del nostro basket. Per la svolta di sapore europeo è arrivata una vera leggenda della panchina come Ettore Messina. Con l’ex coach azzurro, all’AX dopo diversi anni come assistente di Greg Popovich ai San Antonio Spurs, tanti approdi importanti. A partire dalle guardie Sergio Rodriguez (campione d’Europa con il CSKA Mosca), Shelvin Mack (la stagione scorsa nella NBA con gli Hornets) e Riccardo Moraschini (reduce da un’annata scintillante a Brindisi) che si aggiungono a Nemanja Nedovic.
Ad imrpeziosire gli esterni l’esperienza e l’affidabilità qualità di Michael Roll, l’americano con passaporto tunisino arrivato dal Maccabi Tel Aviv affiancherà Vlado Micov, autentico cattedratico della palla a spicchi.
In area colorata l’innesto dell’ala grande Aaron White (a Milano dopo il biennio con lo Zalgiris) garantirà punti e versatilità, completando un reparto tutto potenza rappresentato dal tandem Gudaitis-Tarczewski. Vicino canestro darà una mano importante Paul Biligha, campione d’Italia con la Reyer Venezia e protagonista di un ottimo mondiale con la Nazionale azzurra, che completa il sontuoso pacchetto di italiani rimasto in maglia biancorossa: Brooks, Cinciarini, Della Valle e Burns.
Un roster stellare con grandi protagonisti del basket italiano e continentale, con cui la truppa di coach Davide Villa avrà il piacere di confrontarsi a prescindere dalla differente cifra tecnica e di categoria. Come raccontano Gherardo Sabatini e Matteo Montano, che ben conoscono invece il sapore e l’atmosfera dei derby, spesso infuocati, di Bologna tra Virtus e Fortitudo: “E’ una gara davvero speciale – spiega Sabatini – significa tantissimo per noi di Urania che celebriamo il primo campionato di A2 con un’amichevole di prestigio contro la squadra più titolata d’Italia. Cercheremo, nonostante la differenza notevole di valori in campo, di dare il massimo e di far divertire i nostri tifosi”. “Anche se insolito – chiosa Montano – quello di stasera sarà comunque un bellissimo derby. Non ci sarà naturalmente lo spirito e l’attesa spasmodica delle stracittadine che ho vissuto a Bologna (prima da tifoso e poi da giocatore della Fortitudo) ma resta quella di oggi una gara di grandissima importanza. Per la città di Milano che riabbraccia un tempio del basket, dove tanti protagonisti straordinari hanno calcato questo parquet, oltre alla possibilità da parte nostra di giocare contro una squadra di autentici fuoriclasse come quelli dell’Olimpia. Un’occasione unica e, forse, irripetibile per noi giocatori. Un evento di cui tutto il Mondo Urania andrà giustamente orgoglioso di avere vissuto”.
 
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19/09/2019 14:11

Raivio non basta, ad Orzinuovi arriva la terza sconfitta in Supercoppa, 81-68

Si chiude con la terza sconfitta la partecipazione alla Supercoppa LNP di Urania. E’ Orzinuovi a prevalere nel palasport di Montichiari, Mekowulu in vernice e Siberna dal perimetro i giustizieri dei Wildcats che subiscono il gioco interno del centro nigeriano e le iniziative dell’esterno biancoblu. Non bastano alla truppa di coach Davide Villa (a cui mancano ancora tasselli fondamentali come Lynch, Negri e Bianchi) alcune lampi di Sabatini e la produzione offensiva di Raivio, che può solo limare lo scarto finale.

LA GARA
Subito chiaro il piano partita dei padroni di casa che cercano con insistenza Mekowulu, l’Urania cerca di rispondere con la transizione veloce di Sabatini, 7-4. Reazione Wildcats con Piunti e Benevelli a sigillare il primo sorpasso della squadra milanese, 7-9. Bossi è il motore del parziale dei padroni di casa, Mekowulu appoggia i due punti comodi per il 17-9 biancoblu. Fatica a trovare ritmo e conclusioni interne Urania che cerca fortuna dal perimetro, tripla dall’angolo di Montano, 18-12. Una zampata di capitan Benevelli ed il buon impatto offensivo di Piunti tengono gli ospiti a meno 5 alla prima sirena, 21-16. Siberna fa male alla difesa milanese, si alza il pressing bresciano che causa più di un problema a Raivio e compagni, 31-20. Prova a scuotersi Milano con la tripla di Raivio, una scorribanda di Sabatini (“scippo” chiuso da un 2+1) per il meno 5, 31-26. Riapre il fuoco dal perimetro l’Agribertocchi con il margine che torna oltre la doppia cifra, Raivio e Piunti tengono Milano in corsa, 38-32. Urania che spreca qualche buona chance in transizione, Siberna punisce ed Orzinuovi conserva un prezioso più 10 alla pausa lunga, 46-36. Dopo l’intervallo Wildcats finalmente più rabbiosi nella metà campo difensiva, di Sabatini i cinque punti filati che lasciano a meno 8 gli ospiti, 49-41. Mekowulu fa il vuoto in area colorata costringendo al quarto fallo Pagani, il centro nigeriano e due iniziative di Negri sigillano il massimo vantaggio dei bresciani, 57-43. Si scivola sino a meno 16 con Mekowulu che resta rebus non risolvibile per la truppa di coach Davide Villa, ci prova con coraggio Piunti e Raivio che ricuciono alla penultima sirena, 64-52. Qualche sbavatura, contro i giochi a due di Orzinuovi, permette all’Agribertocchi di controllare senza patemi l’inizio di quarta frazione, Galmarini sigilla il 68-54. Ci si affida alle prodezze di Raivio, la guardia statunitense si prende sulle spalle i Wildcats, 69-60. E’ l’ultimo acuto milanese, ci sono sempre le incursioni al curaro di Siberna nel parziale decisivo dei bresciani, 81-68 il finale.

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI: Siberna 22, Mekowulu 19, Negri 11, Perin 8, Galmarini 6, Bossi, Ferraro e Parrillo 5
URANIA BASKET MILANO: Raivio 26, Sabatini 12, Benevelli 11, Piunti 9, Montano 6, Pagani e Piatti 2

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15/09/2019 08:07

Supercoppa LNP - Wildcats da battaglia ma Treviglio passa al PalaIseo

Lotta con coraggio l’Urania ma arriva la sconfitta interna nella seconda giornata di Super Coppa LNP. Treviglio passa al PalaIseo con una prova collettiva di qualità, cinque in doppia cifra per la Blu Basket, ma Milano ha tenuto bene il campo arrivando sino a meno 7 nell’ultimo periodo nonostante le numerose assenze (out Lynch, Montano, Negri e Bianchi). Top scorer per i milanesi capitan Benevelli che chiude con una prestazione tutta sostanza, 27 punti e 7 rimbalzi.

LA GARA
Buon avvio dei Wildcats che, nonostante le assenze, gioca con grande sicurezza, 5-5 con Benevelli e Piatti a referto. Treviglio sfrutta i centimetri di Borra ma Milano tiene alta la velocità, Piunti trova due ottime conclusioni a centro area, 9-10. Primo acuto di Sabatini con la tripla del sorpasso, Benevelli è una sentenza sia dall’arco che in allontanamento, mini fuga milanese sul 17-12. Reazione immediata dei bergamaschi, ancora la coppia in vernice Borra-Pacher continua a far male alla difesa dei padroni di casa, 17-18. Senza paura anche Giardini che mostra lampi di grande intraprendenza, c’è sempre la zampata di capitan Benevelli nel rintuzzare i tentativi di allungo degli ospiti, 24-25 alla prima sirena. Tenta ancora la spallata Treviglio sospinta da Reati, si batte con orgoglio Pagani in area colorata trovando 4 punti filati, 28-37. Arriva la doppia cifra di vantaggio per la truppa di coach Vertemati che scappa via grazie anche all’energia di D’Almeida ed Ivanov, 28-42. Contropiedi e transizioni in abbondanza per gli ospiti che chiudono avanti di 15 alla pausa lunga nonostante le iniziative di Raivio, 36-51. Cerca di metterci più intensità difensiva l’Urania dopo la pausa lunga, Ivanov resta però un martello dalla distanza è più 17 Blu Basket al 24’, 40-57. Buona qualità dei possessi offensivi dei Wildcats che però non convertono diverse opportunità, la grinta di Piunti e le fiammate di Raivio lasciano i padroni di casa a meno 12 alla penultima sirena, 50-62. Torna sino a meno 7 con Sabatini l’Urania che continua a mordere nella propria metà campo, un tecnico a Piunti non toglie inerzia a Milano che lotta anche con Piatti e Pagani, 57-64. Urania che sbaglia più volte il possesso per mettere paura agli ospiti, Palumbo mette la tripla dall’angolo che di fatto chiude i giochi, 59-71. L’orgoglio di capitan Benevelli rende ancora più stretto lo scarto finale per una Milano combattiva e promettente.

URANIA BASKET MILANO: Benevelli 27, Raivio 11, Piunti 10, Sabatini 8, Pagani 6, Piatti 4, Giardini 2
BLU BASKET TREVIGLIO: Palumbo e Pacher 18, Reati 13, Ivanov 12, Borra 11, D’Almeida 3
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12/09/2019 08:54

A Bergamo è vera beffa, Urania Milano cede in un rocambolesco finale, 71-70

Autentica beffa per l’Urania che spreca nel finale e viene gelata da Bergamo. Dopo una gara equilibrata Milano scappa nel quarto periodo trascinata da Benevelli, Sabatini e Raivio. I padroni di casa hanno un ultimo sussulto riportandosi ad un solo possesso, un antisportivo di Raivio cambia i destini del match con Lautier-Ogunleye che fa esultare gli orobici nel possesso decisivo. I Wildcats sprecano il libero del pareggio, non riesce a capitan Benevelli il miracolo sulla sirena.

LA GARA
E’ di Bergamo il primo canestro della gara con la tripla dall’angolo di Costi, Milano alza subito il ritmo con Sabatini, colpiscono Raivio e Lynch per il sorpasso, 6-7. I padroni di casa si affidano all’atletismo di Lautier-Ogunleye, pericoloso sia in penetrazione che da fuori, 13-10 al 5’. Qualche sbavatura nella transazione difensiva dei Wildcats che però tengono botta in attacco, Benevelli con astuzia si guadagna liberi preziosi, parità a quota 15. Prende fuoco anche Carrol tra gli uomini di coach Calvani, immediata la risposta Urania con doppia tripla di un letale Raivio, 24-24 al 10’. E’ Dieng ad aprire le danze in avvio di secondo periodo, i milanesi spengono una fiammata di Marra con il solito Raivio e Montano, 30-29. Arriva il terzo fallo proprio dell’ex Fortitudo Bologna che cambia lo scacchiere di coach Villa, ci pensano tre incursioni di Sabatini a ridare inerzia ai Wildcats, 35-35. C’è anche il contributo di Giardini e Piunti (2 sfondamenti subiti) nel vantaggio ospite all’intervallo, 39-43. Dopo la pausa lunga terza penalità anche per Lynch, la BB14 trova il sorpasso con la tripla dall’angolo di Lautier-Ogunleye, 47-46. Un antisportivo assegnato a Benevelli dona ulteriore spinta al parziale ai bergamaschi, Costi ed ancora Lautier-Ogunleye protagonisti nel nuovo più 5 per i padroni di casa, 53-48. Non molla la truppa di coach Davide Villa, Lynch si esibisce in un paio di stoppate da urlo, Raivio e Benevelli mettono la freccia, 53-54. Ci prende gusto il capitano milanese che spara dall’arco il più 4 in apertura di quarto periodo, 53-57. Si dilata sino a 7 punti il vantaggio Urania che spreca però il possesso del possibile più 10, 55-60. Importante il lavoro di Piunti in area colorata che mette in difficoltà i lunghi avversari, out Allodi per falli. Raivio fa una magia in penetrazione per Montano, ma è ancora Piunti a far esplodere la panchina milanese, 56-65 al 37’. Bergamo ha ancora energia per la rimonta: Carroll è un martello, Bozzetto con una tripla frontale riporta i suoi a meno 4, 63-67. Ci sono quattro falli anche per Montano e Raivio, coperta corta per i Wildcats viste le assenze di Bianchi e Negri, Lautier-Ogunleye porta la gara ad un solo possesso, 65-67. Lynch regala un fondamentale 2+1 prima di uscire per falli, Bozzetto non sbaglia dalla linea carità, 67-70. Un discutibile fallo (con conseguente inevitabile antisportivo) a Raivio regala a Bergamo la chance per vincere: Carroll sigilla il meno 1, Lautier-Ogunleye firma la beffa, 71-70. C’è un’ultima emozione con Costi che prende un tecnico per invasione, Montano stecca il libero del pareggio e la preghiera di Benevelli finisce lunga sul secondo ferro.
BERGAMO: Lautier-Ogunleye 24, Costi e Carroll 12, Bozzetto 8, Allodi, Marra e Dieng 4, Zugno 3
URANIA MILANO: Benevelli 20, Raivio 16, Sabatini 13, Montano e Lynch 7, Piunti 5, Giardini 2

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09/09/2019 10:42

Urania Milano - Parte la supercoppa 2019 con la trasferta di Bergamo

Urania Milano - Parte la supercoppa 2019 con la trasferta di Bergamo

AUTOSTRADA A2 DIREZIONE BERGAMO

A solo 18gg dal via dei lavori per la nuova stagione di A2, la truppa di Coach Villa è chiamata al primo impegno ufficiale. Passati i test estivi delle amichevoli vs Piacenza (B), Pistoia (A) ed il Torneo di Olbia vs Efes Istambul (Eurolega) e Torino (A2), domani pomeriggio sarà già ora della prima palla a due che conta, con gara #1 della nuova formula della SuperCoppa 2019.

Tutte le 28 squadre ammesse a partecipare al campionato di Serie A2, suddivise in 7 gironi da 4, saranno impegnate a contendersi il titolo. Si disputeranno 3 incontri con sola andata e logica territoriale.
Urania sarà nel girone con Blu Basket Treviglio, Bergamo Basket 2014 e Pallacanestro Orzinuovi .
Le 7 squadre vincenti dei gironi, più la miglior seconda, accederanno alla fase ad eliminazione diretta, strutturata su singola gara, sui campi delle quattro migliori prime classificate. Le 4 squadre vincenti accederanno alla Final Four di Sabato 28 e domenica 29 settembre, con gare di semifinale e finale (1° posto e 3° posto). La sede della Final Four sarà il meraviglioso scenario del nuovo #AllianzCloud di Milano (ex-PalaLido).

I Wildcats, al battesimo della nuova categoria conquistata a Montecatini il 15 giugno scorso, saranno impegnati sul campo della Bergamo Basket 2014. Avversaria di molte battaglie in serie B, la società orobica disputerà per la terza stagione consecutiva il campionato di A2. Dopo aver raggiunto solo all’ultima giornata, la salvezza nella stagione di debutto (2017/18), lo scorso campionato ha sfiorato l’impresa, arrivando fino alla semifinale promozione, persa contro l’agguerritissima Capo d’Orlando.

Per la nuova avventura grande rivoluzione in casa giallo/nera, che ha scelto giocatori giovani dalle grandi prospettive, affidati all’esperta guida tecnica di Coach Marco Calvani che sostituisce Sandro Dell’Agnello trasferitosi a Forlì (A2). Il Coach romano del 1962, ha allenato a Roma in serie A prima come assistente e poi come Capo Allenatore, ed in piazze prestigiose di A2 (R.Calabria, Scafati, Napoli e Pesaro). Sostituzione prestigiosa quella del 2016, che lo ha visto prendere il posto dell’attuale Coach della Nazionale Sacchetti, sulla panchina di Sassari (A).

Cabina di regia affidata a Ruben Zugno (’96) alla seconda stagione a Bergamo. Per lui quarta esperienza in A2 dopo le due disputate con la maglia di Agrigento. Lo scorso anno 18’ di gioco dietro gli stranieri di pari ruolo, saliti fino a 25’ nei playoff con 8ppg. Cambio della regia per Alessandro Marra (’96). Il playmaker ex-Olginate (B) dove in 30’ realizzava 12.5ppg, ha già disputato un campionato di A2 con la maglia di Agropoli a fianco dell’ex-Wildcats Riccardo Santolamazza.

Nuova coppia straniera per gli esterni, con la guardia inglese Dwayne Lautier-Ogunleye (’96) di cm. 193 in arrivo da Bradley University e l’ala statunitense di 198cm. Jeffrey Carrol (’94) visto lo scorso anno in G-League con la maglia di South Bay Los Angeles

Vecchia conoscenza milanese per l’ala grande Omar Dieng (’00) che, dopo aver mosso i primi passi alla Libertas Cernusco, approda all’Olimpia Milano dove cresce nel settore giovanile. Dopo la prestigiosa esperienza blaugrana a Barcellona, nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia giallo/blu in A2 a Verona sotto le esperte mani di Coach Dalmonte. Ha preso parte a tutte le categorie della Nazionale Italiana (U16, U18, U20), ricevendo inoltre il premio come MVP del Basketball Without Borders del 2017, manifestazione che riunisce tutti i migliori talenti del mondo.

Coppia solida sotto canestro con Davide Bozzetto (’89) e Giovanni Allodi (’94). Per il primo, affrontato ai tempi in cui vestiva la maglia di Crema (B), ritorno a Bergamo con la promozione a Capitano dopo l’annata a Legnano da 7.16ppg in 33’ con quasi 10 rimbalzi a gara. Nuova esperienza quella lombarda invece per Giovanni Allodi, in arrivo da Latina (A2), dove negli ultimi tre anni è cresciuto in punti e minuti, passando dai 18’ ai 22’ e dai 4.67ppg agli 8.36ppg con quasi 5rimbalzi di media.   

Oltre all’esterno Cosimo Costi (’00) che ha già calcato i campi di A2 con la maglia di Siena (2017) e che nella scorsa stagione è stato protagonista a Roma (B) con 10.68ppg in 27’, completano il roster i giovani Andrea Augeri (PM ’01), Matteo Parravicini (PM ’00), Federico Marelli (G ’01) e Enrico Crimeni (A ’00).

Palla a due ore 18:00 presso il PalaAgnelli di Bergamo, con diretta video su LNP TV per gli abbonati a LNP TV PASS. 

Nel pre e post partita, consueta rubrica #direttaurania sulla pagina Facebook di Urania Basket, con interviste ai protagonisti del match.

Guido Papetta
Ufficio Stampa Urania Basket Milano

canecaccia.com

08/09/2019 08:57

Torneo Airitaly di Olbia: Urania combatte e rimonta ma è di Torino il terzo posto

Torneo Airitaly di Olbia: Urania combatte e rimonta ma è di Torino il terzo posto

Quarto posto finale per l'Urania Milano che lotta ma esce sconfitta nel finale nella sfida con Torino. La truppa di coach Davide Villa affonda sino a meno 19, poi la gran rimonta guidata da un ottimo Lynch (molto positivo l'esordio del centro statunitense) e Raivio. Torino si aggrappa a Diop e Cappelletti e resiste alle triple di un Negri d'assalto, 80-78 il finale.

LA GARA
Meglio Torino in avvio con Pinkins a colpire la difesa milanese. Non decolla però il margine dei piemontesi nonostante le buone iniziative di Cappelletti, Raivio tiene a meno 3 i Wildcats alla prima sirena, 16-13. Cambia l’inerzia della sfida con l’Urania che trova maggiori armonie in attacco, Lynch offre diversi spunti interessanti ma accumula anche tre falli prematuri. E’ una tripla di Negri a sigillare il sorpasso milanese, 20-23. Immediata la risposta della Reale Mutua con un 2+1 di Pinkins che riporta avanti i suoi, è più 5 Torino all’intervallo. Allungano il passo i torinesi dopo la pausa lunga, arriva anche il margine in doppia cifra sulle ali di un Alibegovic già in forma campionato, 58-50 alla penultima sirena. Prende in mano il match la Reale Mutua in apertura di quarto periodo, Marks accelera ed arriva anche il più 17, 69-52. Lynch prova a mettersi sulle spalle il peso offensivo della squadra, il centro statunitense e due ottime transizioni condotte da Raivio (assist per la tripla di Montano e jumper dalla lunetta, generano il recupero della truppa di coach Davide Villa, 69-62. Prosegue la rabbiosa rimonta milanese, bomba di Negri e schiacciata, dopo un gran movimento, ancora di Lynch per il meno 2 dopo una fiammata da 15-0 dei Wildcats, 69-67. Cappelletti è l’ancora di salvezza di Torino, l’ex play della Virtus Bologna aziona ancora Diop che, in contumacia Lynch uscito per falli, fa ancora il vuoto in area colorata, 76-70. Urania ha ancora energia e cuore per restare attaccata alla partita, Negri è on fire sigillando un back to back di triple per il meno 1, 76-75. Nel finale walzer di liberi con i piemontesi che non steccano conservando il minimo vantaggio, 80-78.

Momenti di ottimo basket in una gara complessa anche per il valore di un avversario (Torino) che parte tra i favoriti nel girone ovest, come spiega Gherardo Sabatini: "Direi che abbiamo avuto un impatto molto buono per essere ancora all'inizio, Torino è una delle squadre migliori del prossimo campionato di A2, E' presto per dare dei giudizi complessivi però mi sembra ci sia una buona alchimia potenziale, per un gruppo dove non ci sono prime della classe ma tutti ragazzi che hanno voglia di creare i presupposti per un'ottima stagione".

La chiosa finale della due giorni di Olbia è affidata a coach Davide Villa: "Siamo una squadra che ha, ovviamente, bisogni di trovare la propria identità e gli equilibri giusti. C'è lo spirito e la determinazione di tutti i ragazzi, tecnicamente molto positivo l'impatto di Lynch, soprattutto considerando che è appena arrivato da noi. Giocatore che ha già dimostrato di essere estremamente importante su entrambi i lati del parquet".
URANIA MILANO: Lynch 21, Raivio 16, Negri 12, Piunti 9, Sabatini e Montano 8, Benevelli e Pagani 2
REALE MUTUA TORINO: Marks e Cappelletti 15, Pinkins e Diop 12, Alibegovic 11, Campani 9, Cassar, Toscano e Traini 2

Foto di Luigi Canu
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
canecaccia.com

02/09/2019 08:24

Torneo Airitaly di Olbia: Vince l'Efes la semifinale ma Urania c'è, 90-71

Torneo Airitaly di Olbia: Vince l'Efes la semifinale ma Urania c'è, 90-71

Buone impressioni per l'Urania Milano che cede, nella prima semifinale del torneo Airitaly di Olbia, con onore contro la super corazzata Efes Istanbul. Risultato ovviamente mai in discussione con i vice campioni d'Europa che scappano già nel secondo periodo grazie al talento di James Anderson, Rodrigue Beaubois, Alec Peters.
In attesa della "prima" di Reggie Lynch, e senza Sebastiano Bianchi out per un problema alla caviglia, i Wildcats non hanno sfigurato contro i celebri avversari. Lampi di grande qualità del duo in cabina di regia Sabatini-Montano, positivo anche l'impatto di Negri e Benevelli per una squadra che cerca con determinazione i propri equilibri su entrambi i lati del campo, come spiega Matteo Montano: "Siamo reduci da poco più di due settimane di preparazione e subito abbiamo avuto una sfida estremamente impegnativa, contro una grandissima squadra di alto livello di Eurolega come l'Efes. Ci abbiamo messo intensità ed energia, applicando le prime indicazioni su cui abbiamo lavorato negli allenamenti. Test sicuramente positivo che ci da fiducia per continuare a crescere, grazie anche alla bella sintonia tra società, staff e squadra".

URANIA MILANO: Montano 16, Sabatini 15, Benevelli 14, Raivio 10, Piunti e Negri 7, Pagani 2
EFES ISTANBUL: Anderson 19, Peters 18, Saybir 11, Beaubois 9, Pleiss 8, Dunston, Ilyasoglu, Kurtuldum 7, Rebic 4

Ufficio Stampa Urania Basket Milano
canecaccia.com

01/09/2019 09:24


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