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Supercoppa Centenario LNP, preview Withu Bergamo-BCC Treviglio

Si chiude al PalaAgnelli l'avventura in Supercoppa della Withu Bergamo, che nella terza giornata del girone Giallo affronta, nel primo derby ufficiale stagionale, la BCC Treviglio. Per gli uomini di Calvani c'è la volontà di rialzarsi dopo le sconfitte contro Urania Milano ed Assigeco Piacenza, che hanno precluso la possibilità di passaggio del turno; dall'altra parte anche Treviglio si lecca le ferite, dopo il -27 patito in casa dei Wildcats milanesi. Un risultato che - di fatto - mette fuori dalla corsa alle Final Eight pure i biancoblu di Cagnardi. Si tratta quindi di una gara "libera" dall'ossessione dei due punti, ma sicuramente importante - per tanti motivi - quando mancano 3 settimane all'inizio del campionato.
Treviglio scioglierà all'ultimo la riserva su JJ Frazier, il folletto americano fermo da quasi ormai tre settimane: in sua assenza largo a Taddeo in cabina di regia, con Pepe e Reati sugli esterni, mentre sotto canestro largo al collaudato duo Nikolic-Borra. Dalla panchina le prime opzioni sono il playmaker scuola Oxygen Bassano Bogliardi, l'ala Sarto ed il lungo D'Almeida. Possibili minuti in campo anche per Manenti, altro lungo cresciuto nel settore giovanile di Treviglio, chiude il roster il classe 2002 Abati Touré.
Coach Calvani inquadra la sfida: "Ciò che avevo chiesto la scorsa settimana ha avuto una non-risposta: a Piacenza abbiamo fatto una sorta di copia-incolla rispetto alla gara interna contro Urania. Sono in attesa di vedere quanto siamo riusciti ad inserire nel nostro motore negli ultimi 6 gironi, per comprendere quello che non è andato bene. Il risultato per noi non conta - dal punto di vista della qualificazione - ma dobbiamo giocare per fare la miglior prestazione possibile."
Palla a due sabato 24 ottobre 2020 alle ore 18.00 presso il PalaAgnelli di Bergamo. Diretta prevista su LNP TV per gli abbonati a LNP TV PASS.
canecaccia.com

24/10/2020 07:43

Nella prima uscita stagionale ufficiale la Withu Bergamo viene sconfitta al PalaAgnelli per mano dell’Urania Milano, con il punteggio di 69-77.

Una gara punto a punto per 30 minuti, con un susseguirsi di parziali, spezzata nell’ultimo quarto dallo 0-12 milanese, risultato decisivo. Bergamo paga il blackout, ma – come afferma coach Calvani al termine della gara “Ha vinto la squadra che meritato sul campo, per quello che ha espresso nei 40 minuti. Noi siamo andati a folate, non siamo riusciti a trovare il ritmo per accenderci. Abbiamo faticato nel tiro da tre e dentro l’area, al contrario di Milano, per cui c’è un aspetto offensivo ed uno difensivo che non sono andati bene.” Bene Easley e Parravicini, rispettivamente 15 e 14 punti – con l’americano in doppia-doppia a 12 rimbalzi – dall’altra parte la solidità di Langston sotto canestro e la lucidità di Bossi in cabina di regia (8 assist) hanno fatto la differenza. Testa alla prossima gara di Supercoppa, in programma domenica 18 ottobre al PalaBanca di Piacenza contro l’Assigeco, in uno scontro decisivo per rimanere in corsa per il passaggio del turno.
L’inizio è giallonero, con Pullazi e Purvis, ma Milano si rimette subito in scia con i suoi lunghi. Piunti è il fautore del primo mini-allungo esterno (9-13 al 7’), che altrettanto prontamente viene riassorbito da Parravicini e Seck. La gara è gradevole, Seck è una furia sotto i tabelloni e tiene benissimo il campo, Milano trova linfa da Bossi e Raivio, ed è Purvis con due tiri liberi a fissare il 19-21 al 10’. Gli ospiti tengono il pallino grazie alla regia di Bossi (25-30 al 13’), la risposta dei gialloneri è affidata a Vecerina ed Easley per il mini-break di 6-0. Il match ora va a strappi, Milano sigla uno 0-5 con Langston, Bergamo replica con Da Campo ed Easley per la parità a quota 35, ed il lungo giallonero sigla il 39-38 di metà gara.
Gli americani di Bergamo sono protagonisti in avvio di ripresa: Easley e Purvis spingono il +6, ed il margine si mantiene vivo con i liberi di Parravicini (51-45 al 26’). La gara è un continuo cambio di parziali, gli ospiti trovano l’ennesima parità con Langston, è ancora Parravicini protagonista con la tripla del +3 prima degli ultimi sigilli di Pesenato e Purvis (59-57 al 30’). Milano gira il match con i primi possessi dell’ultimo quarto, mettendosi avanti di sette lunghezze. Bergamo fatica, Calvani chiama i suoi soprattutto in attacco ma Bossi punisce in contropiede per il primo vantaggio in doppia cifra della gara (59-69 al 34’). I gialloneri battono un colpo con Pullazi, ma l’impressione è che la luce si sia spenta. Montano dalla lunetta allarga il gap, ma quando meno te lo aspetti Bergamo si desta con le triple di Parravicini e Zugno per il -6 a 1’47” dalla sirena. Dopo il time-out ordinato da Villa Bergamo ha la chance con Purvis di rientrare definitivamente nel match, ma la tripla dell’americano gira sul ferro ed i conseguenti liberi di Raivio sanno di sentenza. Bossi mette il punto esclamativo e l’Urania Milano si impone al PalaAgnelli con il punteggio di 69-77.
Withu Bergamo-Urania Milano 69-77 (19-21, 39-38, 59-57)
Withu Bergamo: Zugno 7 (2/6, 1/4), Purvis 12 (4/11, 0/4), Da Campo 4 (2/3, 0/3), Pullazi 6 (2/3, 0/2), Easley 15 (7/13, 0/1); Masciadri (0/3, 0/1), Seck 5 (2/4), Parravicini 14 (1/1, 3/5), Vecerina 4 (2/4, 0/1), Bedini 2 (1/1, 0/1), Riboli n.e., Siciliano n.e.. All. Calvani
Urania Milano: Bossi 12 (4/6, 1/4), Montano 9 (1/3, 1/7), Raivio 15 (5/10, 0/4), Benevelli 10 (2/4, 1/4), Langston 18 (7/10); Raspino 5 (1/1, 0/2), Piunti 6 (1/3, 1/1), Pesenato 2, Franco, Chiapparini n.e.. All. Villa
Tiri liberi: Withu Bergamo 9/20, Urania Milano 23/29
Rimbalzi: Withu Bergamo 45 (Easley 12), Urania Milano 40 (Raivio 8)
Assist: Withu Bergamo 7 (Zugno 5), Urania Milano 13 (Bossi 8)
Usciti per 5 falli: Da Campo (Withu Bergamo), Pesenato (Urania Milano)
Spettatori: 300
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12/10/2020 08:05

La WithU Bergamo riabbraccia i suoi abbonati! In vista della prima gara di Supercoppa Centenario LNP tra WithU Bergamo ed Urania Milano,

in programma domenica 11 ottobre con inizio alle ore 18.00, Bergamo Basket 2014 comunica che gli abbonati della scorsa stagione sportiva 2019-2020 avranno diritto di acquisto gratuito del biglietto.
Per ottenere il proprio biglietto omaggio, è necessario inviare una mail all'indirizzo comunicazione@bb14.it, indicando la propria disponibilità, comprensiva di nome e cognome. Di conseguenza sarà necessario attendere la mail di risposta, nella quale sarà contenuto il biglietto con il posto a sedere ed il link dal quale scaricare e compilare l'autocertificazione covid-19.
Una volta compilata l'autocertificazione sarà necessario inviarla sempre all'indirizzo mail comunicazione@bb14.it. Resta l'obbligo di stampare il biglietto e presentarlo all'ingresso del PalaAgnelli come da nota informativa di Mida Ticket.
Ricordiamo già da ora che all'interno del PalaAgnelli vige l'obbligo di utilizzo della mascherina e di evitare quanto più possibile gli spostamenti.
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09/10/2020 08:52

Nel primo test di livello, contro un avversario di categoria, Bergamo lotta ad armi pari contro la BCC Treviglio, cedendo solo di misura con il punteggio complessivo di 88-86 (parziali azzerati ad ogni quarto: 25-22, 24-24, 12-13, 27-27).

Una gara molto più che “amichevole”, al di là del campanilismo: una partita accesa sin dalle prime battute, dove nessuno si è risparmiato.
Assenti Zugno ed Easley da una parte e Frazier dall’altra, la gara è subita viva, con Pepe che si mette in luce con due triple consecutive. Bergamo c’è con Da Campo, ma Treviglio trova l’allungo con i suoi lunghi. I tiri liberi riavvicinano i gialloneri in chiusura di quarto, anche se la prima frazione se la aggiudica Treviglio 25-22.
L’equilibrio regna anche nel secondo quarto, Treviglio si prende il vantaggio con due triple di Reati e Taddeo, Da Campo si esalta con sei punti filati; Bergamo mette il naso avanti con Masciadri ed una bella tripla di Bedini, Pepe ribalta la situazione, prima che liberi di Masciadri e di Borra fissino il punteggio sul 24-24.
Cagnardi lancia un quintetto giovanissimo nel terzo periodo, una scelta che paga: Treviglio scatta con un 6-0, Bergamo risponde alla grande con il controbreak per il 6-9. I gialloneri difendono forte il piccolo margine accumulato, e negli ultimi due minuti non segna di fatto nessuno per il 12-13 finale.
Nell’ultimo periodo Treviglio sfrutta l’avvio positivo per portarsi a +9, Seck e Purvis accorciano il gap fino al -3, e Bergamo resta attaccata grazie ai liberi di Masciadri e Parravicini. Lo stesso Parravicini sigla il +1 Bergamo, Reati è glaciale dall’arco per il nuovo +2 interno, Pullazi pareggia ma è ancora Reati a firmare il +3 dall’arco. Nella girandola di liberi finale ci sono gli errori di Pepe e Purvis che non alterano il punteggio, ma arriva a 3”4 dalla sirena la tripla della guardia giallonera, che impatta a quota 27, chiudendo in questo modo la sfida.
Tabellino: Parravicini 8, Purvis 21, Da Campo 15, Pullazi 11, Seck 9; Masciadri 13, Vecerina 6, Bedini 3, Zugno n.e., Easley n.e.. All. Calvani
Prossimo appuntamento di pre-season mercoledì 7 ottobre al PalaAgnelli di Bergamo contro gli svizzeri di Sam Massagno (palla a due alle ore 18.30).
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04/10/2020 07:39

Bergamo si impone nel test disputato in casa della Vaporart Bernareggio, formazione tra le più accreditate della Serie B,

con il punteggio di 65-83. Una buona prova, un test valido per avvicinarsi al meglio alla Supercoppa; per gli uomini di Calvani si tratta di un passo avanti, trascinati dalla prestazione di Easley, autore di 27 punti. Bene anche Pullazi, cresciuto esponenzialmente nella ripresa, e positive le prove della coppia di play Zugno-Parravicini.
Bergamo gioca un buon primo quarto, in cui Easley fa la voce grossa in attacco (8 punti) e la difesa sale d’intensità dopo i primi 5 minuti. I gialloneri chiudono avanti 17-22, ma nella seconda frazione arriva la reazione dei padroni di casa, che ribaltano il risultato fino a prendersi un minimo vantaggio; Calvani mischia le carte ed i suoi quintetti, Easley è sempre il referente offensivo ed insieme a Parravicini permette ai gialloneri di chiudere in parità a quota 39 il primo tempo.
Nella ripresa il punteggio si abbassa, e Bergamo esce con la sua qualità: i gialloneri si prendono tredici lunghezze di margine con i canestri di Zugno, Easley e Pullazi (10 punti nel quarto) e chiudono avanti 51-63 al 30’. La difesa di Bergamo non permette il rientro a Laudoni e compagni, anzi il divario si dilata fino al +17. Il finale dice 65-81 in favore di Bergamo.
Tabellino: Zugno 8, Vecerina, Bedini 2, Masciadri 7, Easley 27; Pullazi 15, Purvis 6, Seck 4, Parravicini 9, Da Campo 5. All. Calvani
Prossimo appuntamento di pre-season sabato 3 ottobre in casa della BCC Treviglio (PalaFacchetti di Treviglio, palla a due alle ore 18.00).
canecaccia.com

01/10/2020 14:52

Prima uscita stagionale per Bergamo, che si impone sulla Sangiorgese, formazione militante in Serie B.

Una buona prova per Zugno e compagni, che dopo quasi sette mesi tornano a calcare il parquet per un match – seppure amichevole. Al di là del divario finale (il computo dice 60-87 in favore di Bergamo), coach Calvani ha tratto indicazioni positive da tutto il gruppo, provando varie tipologie di quintetto e mettendo benzina nei muscoli dei propri ragazzi.
Assente Purvis, il tecnico dei gialloneri ha ruotato i suoi in maniera omogenea, trovando buone risposte nel primo quarto e nella ripresa: la difesa, nei secondi venti minuti di gioco, è salita di livello ed il divario tra le due squadre si è – di conseguenza – ampliato.
Il resoconto dei vari quarti (tabellone azzerato): 18-27, 21-17, 8-23, 13-20. Non è stato tenuto il tabellino.
Prossimo appuntamento di pre-season mercoledì 30 settembre in casa della Vaporart Bernareggio (PalaReds di Bernareggio, palla a due alle ore 20.30).
canecaccia.com

29/09/2020 11:09

BB14 Bergamo -- Daniele Maffei e Mirco Cortinovis: "Motivati a proseguire nel cammino"

Daniele Maffei e Mirco Cortinovis, rispettivamente 27 e 26 anni, sono i due fisioterapisti di Bergamo anche per la stagione 2020-2021. Un ruolo delicato, che comporta - come tutti d'altronde - delle responsabilità non indifferenti. A maggior ragione in questo contesto: dopo sei mesi di stop forzato, quasi violento, gli atleti sono chiamati a tornare in palestra e – di fatto – ricominciare da zero.
"I compiti più difficili per noi fisioterapisti, dopo un periodo di lunga inattività e di lontananza dal parquet, sono quelli di monitorare il carico di lavoro degli atleti al fine di ridurre il rischio di infortunio e di educare i ragazzi alla gestione delle problematiche fisiche che potrebbero presentarsi in questo periodo pre-season diverso dalle precedenti stagioni.
La stagione è iniziata senza particolari intoppi, tutti gli atleti si sono presentati in buono stato fisico, e questo agevola il nostro lavoro quotidiano. Siamo motivati a proseguire il cammino interrotto lo scorso marzo sempre con tanto entusiasmo, e voglia di fare un ulteriore passo in avanti, sia come squadra che come professionisti."
canecaccia.com

25/09/2020 12:13

BB14, SI PARTE! LUNEDÌ 8 SETTEMBRE SCATTA LA NUOVA STAGIONE

Su il sipario della stagione 2020-2021. Bergamo Basket 2014 è pronta per affrontare il suo quarto campionato di Serie A2, e lo fa con rinnovato entusiasmo. A sei mesi di distanza, si torna a respirare basket giocato; i gialloneri si presentano ai blocchi di partenza con un roster nuovo e motivato a fare bene, in un girone A che si presenta di alto livello complessivo. Il messaggio - forte - scelto per la stagione è "Noi Siamo Bergamo": un messaggio di appartenenza alla città, colpita duramente nei mesi scorsi dalla pandemia legata alla Covid-19.
Due le tappe iniziali: lunedì 7 settembre si terrà il primo atto formale, con un incontro tra lo staff tecnico e la squadra all’esterno del PalaAgnelli – preceduto dai test posturali e dalle visite mediche di rito – mentre la preparazione vera e propria partirà martedì 8 settembre con le sedute atletiche. Lunedì 7 settembre staff e squadra saranno altresì disponibili per rispondere alle domande dei giornalisti presenti.
Confermati Zugno e Parravicini, a completare il reparto playmaker, sono giunti sotto le Mura i vari Masciadri, Pullazi, Da Campo, Vecerina, Bedini e Seck, più i due americani - i veri colpi ad effetto di questo mercato - Purvis ed Easley. Confermato pure lo staff tecnico: Marco Calvani sarà il capo allenatore per la seconda stagione consecutiva, ed al suo fianco avrà ancora Gabriele Grazzini. Elisa Menti ricoprirà il ruolo di preparatore fisico per l'ottavo anno, mentre alla coppia Daniele Maffei-Mirco Cortinovis è affidato il compito di fisioterapisti. L'inizio di questa preseason più lunga del consueto testimonia la voglia della squadra e della società di tornare ad una normalità tragicamente interrotta nel marzo scorso. In estrema sicurezza ed attenendosi di giorno in giorno ai seri protocolli imposti, la squadra si allenerà purtroppo a porte chiuse, ma con la voglia di offrirsi come meglio possibile all'interesse dei tifosi. I due stranieri raggiungeranno la squadra al più presto appena espletate le pratiche di visto e superati i test sanitari obbligatori al rientro in Italia. Una volta riunito il gruppo, verrà ufficializzato il calendario delle amichevoli che saranno utili alla preparazione della Supercoppa, preludio ufficiale al Campionato.
canecaccia.com

07/09/2020 13:31

BERGAMO METTE AL CENTRO TONY EASLEY

BERGAMO METTE AL CENTRO TONY EASLEY

Bergamo chiude il roster con il botto: sotto le Mura arriva Tony Easley. Il centro americano porta atletismo, esperienza e carisma nello scacchiere a disposizione di coach Calvani; si tratta di un altro colpo messo a segno dalla società giallonera, che si assicura le prestazioni del 33enne nativo dell’Alabama, alla sua nona esperienza con un club italiano.
Easley, 206 cm di altezza, ha alle spalle una lunga carriera da professionista: uscito da Murray State University nel 2010, trascorre la sua prima stagione da senior al Polonia Varsavia; nell’estate del 2011 sbarca in Italia a Forlì (12 gare a più di 14 punti di media), ed a metà stagione passa a Sassari in Serie A, dove gioca 62 gare nell’arco di una stagione e mezza, viaggiando a 11.2 punti di media. Nel 2013 si divide tra Venezia e Caserta, sempre nella massima serie, dove mette insieme 7.5 punti e quasi 5 rimbalzi di media. Nel 2014 firma per gli israeliani dell’Ironi Nes Ziona, ma torna in Italia nel gennaio 2015 con la divisa di Pistoia, dove disputa anche i Play-Off. Da qui la carriera di Easley si sposta in Finlandia, e con lo Joensuun Kataja gioca 11 gare a 12 punti di media; ritorna in Italia nel 2016 con l’Eurobasket Roma in Serie A2 (30 gare a quasi 16 punti di media, conditi da 9.2 rimbalzi), inizia poi la stagione 2017/2018 in Germania con i Tigers Tubinga e conclude l’annata a Treviglio (11,4 punti di media tra regular season e Play-Off). Nell’estate 2018 si trasferisce in Romania all’Universitatea Cluj, mentre nello scorso campionato è protagonista ad Agrigento, dove – prima dello stop dei campionati – viaggia a 14.2 punti e 7.2 rimbalzi.
Le prime parole di Easley in giallonero: “Sono grato per l’opportunità di poter giocare per questo club, commenta soddisfatto Easley. Sono entusiasta di poter rappresentare questi colori, questa società e questa città. Felicissimo di poter tornare in campo, di poter giocare a basket; ringrazio coach Calvani e lo staff per avermi voluto con loro. Io e la mia famiglia non vediamo l’ora di arrivare in città!”
“Con Tony Easley chiudiamo degnamente e con soddisfazione il roster della squadra. Giocatore esperto, conosciuto e rispettato, il campionato di A2 lo ha visto protagonista da e per molti anni; tutti noi da avversario lo abbiamo temuto e provato a limitare nel suo effervescente atletismo ed ora siamo compiaciuti e soddisfatti di averlo dalla nostra parte. Alle ottime doti di giocatore e professionista aggiunge personalità, carisma, empatia e quel pizzico di saggezza ed esperienza utili ad aiutare la crescita dei compagni e della squadra dentro e fuori dal campo. Diamo a lui ed alla sua bella famiglia un grande welcome on board!”, questo il commento del GM Petronio.
Il saluto di coach Calvani: “La firma di Easley è stata una cosa fortemente cercata e voluta: una squadra giovane come la nostra aveva bisogno di un giocatore con spiccata esperienza. Easley garantisce sicura affidabilità, parliamo di una persona e di un professionista ineccepibile, sia dentro che fuori dal campo. Sono molto contento di questa firma, di essere riusciti a raggiungere un giocatore della sua caratura.”
“Tony Easley è il tassello complementare che cercavamo: un lungo straniero che da nove anni si fa notare nei campionati italiani, ha 33 anni ed è allo stesso tempo molto dinamico su entrambi i lati del campo, uomo-spogliatoio e leader al momento opportuno. Completa un puzzle davvero intrigante di cui far parte.”, il commento di coach Grazzini.
CONTATTI:
VITTORIO MILESI - UFFICIOSTAMPA@BB14.IT
canecaccia.com

11/08/2020 10:39

BERGAMO PIAZZA IL COLPO RODNEY PURVIS

BERGAMO PIAZZA IL COLPO RODNEY PURVIS

Bergamo annuncia con soddisfazione l’arrivo in giallonero di Rodney O’Keith Purvis, guardia americana di 26 anni. Purvis – ottimo atleta – sarà la guardia titolare e la punta di diamante di Bergamo; il nativo di Raleigh, North Carolina, vanta già un’esperienza in NBA agli Orlando Magic nella stagione 2017/2018 e rappresenta l’innesto ideale nello scacchiere a disposizione di coach Calvani. Un colpo in piena regola per Bergamo, a cui ora manca solo il lungo straniero per completare il roster che affronterà la stagione 2020/2021.
Purvis, 193 cm per 93 chili di peso, esordisce in NCAA con il College di North Carolina nel 2012. Al termine dell’anno da rookie si sposta nell’altrettanto prestigiosa University of Connecticut, dove trova immediatamente posto nel quintetto titolare: nell’anno da senior sfiora i 14 punti di media, ai quali aggiunge 4.2 rimbalzi e 2.5 assist, e viene nominato AAC All-Tournament. Nell’estate del 2017 partecipa alla Summer League con gli Utah Jazz e firma il suo primo contratto professionistico in NBA con gli Orlando Magic: in Florida disputa 16 gare – di cui due nello starting-five – giocando in media 18 minuti e totalizzando 6 punti a partita. Nello stesso anno Purvis trova spazio anche in G-League nei Lakerland Magic, franchigia affiliata ad Orlando, in cui è assoluto protagonista: 20 punti a partita (tirando quasi con il 40% da tre), 3.9 rimbalzi e 3.5 assist di media. Nell’estate 2018 si trasferisce ai Sioux Falls Skyforce, franchigia sempre di G-League affiliata a Miami, dove si conferma a 14.2 punti, 3.9 rimbalzi e 3.6 assist a gara; dopo aver partecipato alla Summer League 2019 con la divisa dei Chicago Bulls, viene acquistato dagli israeliani dell’Hapoel Tel Aviv dove però disputerà solo la pre-season. Purvis torna in America in attesa di una chiamata, che arriva a febbraio da Cantù, anche se l’esordio nel campionato italiano non avverrà a causa della situazione legata al covid-19. Purvis è stato inoltre nazionale americano, e con la divisa a stelle e strisce ha vinto la medaglia d’oro ai FIBA Americas Under18 nel 2012 ed ha partecipato alle qualificazioni per i Mondiali giocati in Cina nel 2019 (2 gare, 13 punti di media). Il benvenuto a Bergamo del GM Petronio: “Rodney Purvis è stato scelto in un gruppo di forti guardie corrispondenti al profilo esigente richiesto da Marco Calvani. Un ottimo atleta con istinto di scorer e grande facilità di arrivare al ferro battendo l'avversario. Attitudine, laboriosità, voglia di riscatto sono elementi caratteriali necessari per distinguersi e che l'ex NBA porta in dote con sé. L'emergenza Covid l'anno scorso ha stoppato le sue velleità di essere da subito protagonista in A1 a Cantù, ed oggi con grande umiltà – ma grande ambizione – scende ai nostri livelli per dimostrare che quanto di importante ha fatto oltreoceano può essere
certamente replicato proiettandolo ad una bella carriera in Europa. Crediamo che anche il suo inserimento renda la squadra competitiva e speriamo che Bergamo possa essere un buon trampolino di lancio per il suo futuro, come la scorsa sfortunata stagione lo è comunque stata per Jeffrey Carroll.” Il commento di coach Calvani: “Rodney è un giocatore di assoluta qualità e livello. Ringrazio il club per la disponibilità e l’agenzia italiana del giocatore per l’apertura nei confronti di Bergamo. L’esperienza di Carroll ha dato dei punti di riferimento alle agenzie per capire che sappiamo lavorare sui giocatori e cerchiamo di portarli ad incrementare le loro peculiarità. Gianluca Petronio è stato bravissimo a chiudere un’operazione non facile, e questo successo è dovuto alla sua credibilità ed a quella del club. Rodney è una combo-guard, tipologia di giocatore che ho sempre voluto per le mie squadre: Zugno e Parravicini sono elementi di sicuro valore ed affidamento, l’arrivo di questo ragazzo ci permette di completare ulteriormente il reparto guardie della squadra.” “Nel primo colloquio che Rodney ha avuto con noi, ha subito voluto approfondire riguardo al percorso che tanti stranieri di valore hanno fatto partendo dalla A2 italiana: si è incuriosito sui potenziali compagni di squadra, sulla città, sui tifosi. Siamo di fronte ad un grande professionista ambizioso ed umile, come del resto ci avevano già anticipato da Stati Uniti, Tel-Aviv e Cantù. Ho personalmente voluto chiedergli del suo stato di forma, e mi ha garantito di essere quotidianamente in allenamento a Miami con il suo amico John Wall. Lo aspettiamo.", queste le parole di coach Gabriele Grazzini.
CONTATTI:
VITTORIO MILESI - UFFICIOSTAMPA@BB14.IT
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09/08/2020 18:45

NOI SIAMO BERGAMO – 2020 PER NON DIMENTICARE

NOI SIAMO BERGAMO – 2020 PER NON DIMENTICARE

“Noi Siamo Bergamo – 2020 per non dimenticare”, è questo il messaggio lanciato da Bergamo Basket 2014 per commemorare le persone che ci hanno lasciato in questo difficile periodo.
Un messaggio forte, di ricordo e speranza, che vuole abbracciare un’intera città, la più colpita in Italia dalla pandemia legata al Covid-19, ed allo stesso tempo un energico grido d’incoraggiamento per la nostra squadra.
Massimo Lentsch, Presidente di Bergamo Basket 2014: “Tutto il gruppo di Soci e Dirigenti BB14, nel periodo del lockdown, ha lavorato a ritmi serrati sulla riorganizzazione della prima squadra e del settore giovanile. Durante i lavori in corso due sono stati i pensieri dominanti. Il primo: una grande volontà di garantire continuità al progetto per offrire ancora momenti di svago e divertimento ai nostri tifosi ed a tutti gli appassionati di basket in un momento così incerto e difficile. Il secondo: voler dedicare un pensiero importante a tutte le vittime di questa incredibile tragedia ed ai loro cari. Questa che vedete è una maglia che in casa ed in ogni gara in trasferta griderà a tutti che noi siamo Bergamo, e non dimenticheremo mai…”
“Anche in questa occasione Bergamo Basket 2014 si conferma vicina alla nostra città e al nostro territorio. - dichiara l'Assessore allo Sport del Comune di Bergamo Loredana Poli - Sono molto grata di questa iniziativa e di questa maglia che attraverserà tutto il nostro Paese per dire Bergamo c'è, Bergamo non dimentica e riparte con convinzione, proprio come vuole il migliore spirito sportivo. In questo momento in cui si annuncia un nuovo slittamento della ripresa degli sport di contatto, questa testimonianza dal mondo del basket, che fa parte di questa categoria, assume un significato ancora più importante. L'Amministrazione si impegna a "mettere in campo" ogni soluzione possibile per sostenere lo sport di base ma anche quello agonistico così ben rappresentato dalla prima squadra della BB14. In bocca al lupo, quindi, per la nuova stagione!”
“Tutti i componenti della squadra hanno vissuto con grande intensità e partecipazione alla tragedia subita dalla Città di Bergamo. Dopo l'interruzione del campionato nessuno ha abbandonato Bergamo, prima nella speranza di riprendere le attività e poi nella consapevolezza di saper condividere la sofferenza di una Città e di un popolo meravigliosi. Il desiderio di tutti, aggiunge il GM Gianluca Petronio, è quello di riprendere un percorso forzosamente interrotto, quindi colgo l’occasione per dire che la Società ha saputo apprezzare questo senso di appartenenza e ha progettato di ripartire con il medesimo staff tecnico, e valuta seriamente la possibilità di confermare alcuni atleti protagonisti della scorsa stagione. Il progetto di continuità parte – non solo simbolicamente – da Ruben Zugno che penso di poter
considerare prossimo al suo terzo anno di permanenza a Bergamo. Non ho difficoltà a dire che tutti i giocatori dello scorso anno ambirebbero a rivestire i colori gialloneri, e dai primi sondaggi di mercato vedo che non esiste da parte di nessuno la preclusione a giocare e vivere in una Città così prestigiosa ed importante".
Il logo, una palla da basket all’interno di un cuore – ideato e creato dall’agenzia di comunicazione Publifarm – accompagnerà la società giallonera per tutta la stagione 2020-2021: comparirà infatti sulle sopramaglie da riscaldamento dei giocatori, nel cerchio di centrocampo del PalaAgnelli e trasversalmente in tutti i canali di comunicazione di Bergamo Basket 2014.
“Quando BB14 ci ha proposto di disegnare le sopramaglie del campionato 2020-2021 – racconta Nicola Pavesi, CEO di Publifarm – abbiamo subito colto nel progetto un’opportunità per dimostrare la nostra vicinanza al territorio. Come sponsor della squadra, siamo orgogliosi di contribuire alla diffusione di un messaggio così importante per la città in questo momento: noi siamo Bergamo e quanto è successo non deve essere dimenticato, ma deve ispirarci a essere persone migliori, tanto sul campo da gioco quanto nella vita di tutti i giorni.”
La maglia commemorativa è stata realizzata dalla ditta BMM di Treviolo, che si occupa di decorazioni, grafica e ricami, a cui va il ringraziamento di Bergamo Basket 2014 per la disponibilità e la velocità nel supportare questa iniziativa.
CONTATTI:
VITTORIO MILESI - UFFICIOSTAMPA@BB14.IT
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27/06/2020 07:51

BERGAMO, PAROLA A COACH GABRIELE GRAZZINI

BERGAMO, PAROLA A COACH GABRIELE GRAZZINI

La fase più dura del lockdown è alle spalle, anche se gli strascichi e le cicatrici sono ancora ben visibili. Bergamo si sta rialzando, e con lei la sua gente; anche lo sport sta cercando di ripartire, mettendo i primi paletti per il prossimo campionato. Abbiamo fatto due chiacchiere con coach Gabriele Grazzini, che è tutt'ora a Bergamo e sta lavorando "alla scrivania" per farsi trovare pronto quando suonerà la campanella del primo giorno di scuola della prossima stagione sportiva.
Coach, un pensiero su questo periodo.
“Da metà di febbraio in poi è stato un susseguirsi di eventi imprevedibili, ed abbiamo continuamente dovuto aggiustare la rotta per stare dietro alle indicazioni delle autorità. A Bergamo eravamo nel mezzo di un piccolo vortice che pian piano stava prendendo velocità: le zone rosse, gli allenamenti senza docce, le palestre che pian piano stavano chiudendo... All’inizio chiunque di noi diceva “è solo un’influenza” e voleva continuare a giocare ed allenarsi, poi ben presto ci siamo resi conto della gravità. Fino alla mattina del 9 marzo, nostro ultimo appuntamento insieme. Eravamo una squadra in grande crescita nel girone di ritorno, avevamo tutti la netta sensazione che ci saremmo salvati sul campo. Ho ancora i brividi se ripenso a quei giorni ed a quello che è successo dopo. Sono stati due mesi di lockdown dei quali faccio fatica a parlare, sono ancora scosso. Adesso mi capita di trovare le piste ciclabili piene di famiglie, e di trovare gente a passeggio sulle mura di Bergamo Alta anche "ai miei orari improbabili”, tipo le 2 di notte. Lo dico sottovoce: simbolo di vita e di rinascita. È bellissimo.”
Come si è trasformato il tuo lavoro prima, durante e dopo la quarantena? Come pensi sarà la ripresa?
“Prima le mie mansioni erano divise fra scrivania e campo: preparare allenamenti e partite, aiutare i giocatori a migliorarsi, aiutare il gruppo a crescere, supportare gli stranieri con la lingua e la cultura. Finito il campionato mi sono tuffato nell'esaminare cosa ha funzionato e cosa non ha funzionato di questa quasi-stagione, cercare di conoscere giocatori e squadre che non avevo visionato in inverno, aggiornarmi e migliorare come allenatore. Manca il confronto quotidiano con lo staff e i giocatori, respirare la stessa aria. Come sarà la ripresa è difficile ipotizzarlo ma lo stiamo studiando, le vibrazioni che ti dà l’agonismo ed il contatto con la squadra sono irreplicabili. Viviamo in un paese, l’Italia, che ha nei propri punti deboli la bassa qualità degli impianti sportivi, anche ad alto livello. Già prima, la struttura dei parcheggi, gli accessi alla tribuna, la qualità dei posti a sedere, il clima, erano spesso motivi di poca comodità… Figuriamoci cosa può succedere adesso, e a cascata nelle serie minori e nei vari campionati
giovanili. Dovremo essere bravi tutti, sportivi e burocrati, a fare uno sforzo per rendere davvero sostenibile e accattivante un bene di tutti.”
Quali dinamiche cambieranno per chi, come te, organizza un camp estivo all'estero?
“Nell’immediato noi di Fullcourt abbiamo preso la strada più drastica, meno remunerativa per noi, ma più sicura per i ragazzi: abbiamo messo i nostri camp del 2020 in stand-by e siamo attivi solo sul fronte delle borse di studio per cestisti/e e pallavolisti/e negli Stati Uniti. Stiamo però studiando le varie misure di sicurezza e contiamo di tornare in campo con i ragazzi al più presto, ce lo chiedono le famiglie che da tanti anni si fidano di noi. Una piccola anticipazione: sto studiando per concretizzare un evento con il binomio BB14-Fullcourt, saremo pronti quando ci saranno le condizioni per realizzarlo al meglio. È già successo in altre piazze in cui ho allenato (fra cui Forlì, a cui partecipò anche Josh Jackson, all’epoca fromboliere della Pall. Forlì 2015) e mi spiace non ci siano stati ancora i presupposti per farlo qui. Ma sono fiducioso, sarei felice di dare questo piccolo contributo al basket della città in cui mi trovo.”
Il bilancio personale dopo un anno vissuto sotto le Mura.
“Come diceva Steve Jobs, “Connect the dots”: fin da bambino ho sempre avuto un debole per la Lombardia, che negli anni ho scelto nelle varie ricerche scolastiche. In seguito, nelle mie prime esperienze da responsabile di settore giovanile, ponevo grande attenzione alle parole del compianto Mino Favini riguardo il suo modello-Atalanta. Con il tempo ho coltivato diverse amicizie in questa terra, e ho lavorato a Mantova e Montichiari. Finalmente a luglio 2019 ho avuto la possibilità di firmare un biennale a Bergamo, ma non sono quasi mai uscito dal tragitto casa-ufficio-campo: ho convissuto con il senso di colpa di dover sempre dare qualcosa in più a Coach e Squadra per cambiare il corso degli eventi. Confesso che durante il lockdown mi sono lasciato andare in camminate solitarie a notte fonda per le strade di Bergamo Alta. In seguito, sono “uscito allo scoperto” e ho trovato tempo da dedicare a passeggiate e giri in bicicletta, anche in compagnia, per borghi e sentieri: non ne ho mai abbastanza. Sono toscano e caratterialmente possiamo sembrare due mondi lontani, ma se è vero che nei momenti duri scopri la natura delle persone, adesso ho capito che i bergamaschi non si piangono addosso, sono grintosi, e non mollano mai, mai, mai… proprio come me! Semplicemente gestiamo gli accenti in maniera diversa!”
CONTATTI:
VITTORIO MILESI - UFFICIOSTAMPA@BB14.IT
canecaccia.com

06/06/2020 13:13

COVID-19, L’ESPERIENZA DEL FISIOTERAPISTA DANIELE MAFFEI

COVID-19, L’ESPERIENZA DEL FISIOTERAPISTA DANIELE MAFFEI

Nonostante l’attività sportiva sia ferma da due mesi e mezzo, ovvero dallo scorso 8 marzo, non si è fermato il lavoro dello staff di Bergamo, impegnato anche al di fuori del contesto della pallacanestro. Un esempio è quello raccontato da Daniele Maffei, fisioterapista dei gialloneri, che ha colto un’importante occasione di volontariato e di crescita personale: Daniele ha prestato servizio per più di un mese presso il Bes Hotel di Mozzo, convertito a struttura di accoglienza per le persone dimesse dagli ospedali, bisognose di trascorrere il periodo di quarantena. Abbiamo raccolto la testimonianza di Daniele: dai dubbi iniziali al lavoro svolto con passione ed entusiasmo tra aprile e maggio.
“Un’esperienza di vita, e un’esperienza di lavoro, iniziata ai primi di marzo con l’aggravarsi della situazione legata al coronavirus. Il 19 marzo ho ricevuto un messaggio in cui ho letto che era partita l’iniziativa “Fisio Task Force Bergamo”, lanciata da un mio ‘collega’ – Paolo Valli – che ringrazio, poiché senza il suo impegno la macchina burocratica non sarebbe nemmeno partita. Dopo aver espletato le pratiche e dopo uno scambio rapido ed approfondito di idee con l’ARIR (Associazione riabilitatori per l’Insufficienza Respiratoria, ndr), che ci ha fornito delle linee guide molto utili per aiutare i pazienti sul campo – ciò che si poteva e ciò che non si poteva fare con loro, a metà aprile abbiamo iniziato con il lavoro vero e proprio.
Ho prestato servizio al Bes Hotel di Mozzo, mentre altri colleghi erano di ruolo al Winter Garden Hotel ed all’Ospedale attrezzato in Fiera a Bergamo. Personalmente ho avuto un po’ di titubanze all’inizio, legate al fatto di vivere ancora con i miei genitori ed i miei due fratelli, legate alla paura di poter portare questo virus in casa. Passato il timore siamo partiti, partiti alla grande: in Hotel c’erano una novantina di pazienti dislocati sui tre piani della struttura. Il nostro lavoro è stato quello di fare in modo che i pazienti potessero riacquisire un’autonomia funzionale, in modo da essere indipendenti una volta tornati a casa, nell’ambito familiare, lavorativo e sportivo. Abbiamo avuto pazienti anche giovani, quarantenni in salute; non si soffermo su nessun episodio in particolare, posso solo garantire che tutte le storie raccontate all’interno della struttura sono state molto forti, particolari, che mi hanno segnato e mi porterò dentro nel corso della vita.
Questo periodo di lavoro è proseguito per un mese circa: abbiamo iniziato con turni di cinque pomeriggi settimanali, per poi ridurli fino ad arrivare – negli ultimi giorni – a turni in cui era presente un solo fisioterapista. Il nostro servizio è terminato intorno alla metà di maggio, e ciò fa intravedere che la situazione emergenziale stia migliorando; il mio augurio è che tutti i bergamaschi, e gli italiani, capiscano quello che abbiamo passato, per evitare di ricommettere certi errori in futuro che possano farci ripiombare in questo incubo. Sappiate che potrete sempre
contare sui fisioterapisti e su tutto il personale medico, che in questi mesi non si è mai tirato indietro, ed a loro va il mio ringraziamento. Oltre a questi colleghi mi permetto di ringraziare le persone che mi sono state vicino, che mi hanno fatto forza specialmente nei primi giorni. Non dimentichiamoci che le i pazienti che hanno dovuto trascorrere la loro ‘quarantena’ in questa – o altre – strutture hanno una famiglia, e di conseguenza il pensiero di tutti è andato anche a loro.
Saluto i tifosi di Bergamo, ci vediamo il prossimo anno sul parquet!”
canecaccia.com

31/05/2020 07:23


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