News Urania Basket Milano
Raivio non basta, ad Orzinuovi arriva la terza sconfitta in Supercoppa, 81-68

Si chiude con la terza sconfitta la partecipazione alla Supercoppa LNP di Urania. E’ Orzinuovi a prevalere nel palasport di Montichiari, Mekowulu in vernice e Siberna dal perimetro i giustizieri dei Wildcats che subiscono il gioco interno del centro nigeriano e le iniziative dell’esterno biancoblu. Non bastano alla truppa di coach Davide Villa (a cui mancano ancora tasselli fondamentali come Lynch, Negri e Bianchi) alcune lampi di Sabatini e la produzione offensiva di Raivio, che può solo limare lo scarto finale.

LA GARA
Subito chiaro il piano partita dei padroni di casa che cercano con insistenza Mekowulu, l’Urania cerca di rispondere con la transizione veloce di Sabatini, 7-4. Reazione Wildcats con Piunti e Benevelli a sigillare il primo sorpasso della squadra milanese, 7-9. Bossi è il motore del parziale dei padroni di casa, Mekowulu appoggia i due punti comodi per il 17-9 biancoblu. Fatica a trovare ritmo e conclusioni interne Urania che cerca fortuna dal perimetro, tripla dall’angolo di Montano, 18-12. Una zampata di capitan Benevelli ed il buon impatto offensivo di Piunti tengono gli ospiti a meno 5 alla prima sirena, 21-16. Siberna fa male alla difesa milanese, si alza il pressing bresciano che causa più di un problema a Raivio e compagni, 31-20. Prova a scuotersi Milano con la tripla di Raivio, una scorribanda di Sabatini (“scippo” chiuso da un 2+1) per il meno 5, 31-26. Riapre il fuoco dal perimetro l’Agribertocchi con il margine che torna oltre la doppia cifra, Raivio e Piunti tengono Milano in corsa, 38-32. Urania che spreca qualche buona chance in transizione, Siberna punisce ed Orzinuovi conserva un prezioso più 10 alla pausa lunga, 46-36. Dopo l’intervallo Wildcats finalmente più rabbiosi nella metà campo difensiva, di Sabatini i cinque punti filati che lasciano a meno 8 gli ospiti, 49-41. Mekowulu fa il vuoto in area colorata costringendo al quarto fallo Pagani, il centro nigeriano e due iniziative di Negri sigillano il massimo vantaggio dei bresciani, 57-43. Si scivola sino a meno 16 con Mekowulu che resta rebus non risolvibile per la truppa di coach Davide Villa, ci prova con coraggio Piunti e Raivio che ricuciono alla penultima sirena, 64-52. Qualche sbavatura, contro i giochi a due di Orzinuovi, permette all’Agribertocchi di controllare senza patemi l’inizio di quarta frazione, Galmarini sigilla il 68-54. Ci si affida alle prodezze di Raivio, la guardia statunitense si prende sulle spalle i Wildcats, 69-60. E’ l’ultimo acuto milanese, ci sono sempre le incursioni al curaro di Siberna nel parziale decisivo dei bresciani, 81-68 il finale.

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI: Siberna 22, Mekowulu 19, Negri 11, Perin 8, Galmarini 6, Bossi, Ferraro e Parrillo 5
URANIA BASKET MILANO: Raivio 26, Sabatini 12, Benevelli 11, Piunti 9, Montano 6, Pagani e Piatti 2

UFFICIO STAMPA URANIA BASKET MILANO
canecaccia.com

15/09/2019 08:07

Supercoppa LNP - Wildcats da battaglia ma Treviglio passa al PalaIseo

Lotta con coraggio l’Urania ma arriva la sconfitta interna nella seconda giornata di Super Coppa LNP. Treviglio passa al PalaIseo con una prova collettiva di qualità, cinque in doppia cifra per la Blu Basket, ma Milano ha tenuto bene il campo arrivando sino a meno 7 nell’ultimo periodo nonostante le numerose assenze (out Lynch, Montano, Negri e Bianchi). Top scorer per i milanesi capitan Benevelli che chiude con una prestazione tutta sostanza, 27 punti e 7 rimbalzi.

LA GARA
Buon avvio dei Wildcats che, nonostante le assenze, gioca con grande sicurezza, 5-5 con Benevelli e Piatti a referto. Treviglio sfrutta i centimetri di Borra ma Milano tiene alta la velocità, Piunti trova due ottime conclusioni a centro area, 9-10. Primo acuto di Sabatini con la tripla del sorpasso, Benevelli è una sentenza sia dall’arco che in allontanamento, mini fuga milanese sul 17-12. Reazione immediata dei bergamaschi, ancora la coppia in vernice Borra-Pacher continua a far male alla difesa dei padroni di casa, 17-18. Senza paura anche Giardini che mostra lampi di grande intraprendenza, c’è sempre la zampata di capitan Benevelli nel rintuzzare i tentativi di allungo degli ospiti, 24-25 alla prima sirena. Tenta ancora la spallata Treviglio sospinta da Reati, si batte con orgoglio Pagani in area colorata trovando 4 punti filati, 28-37. Arriva la doppia cifra di vantaggio per la truppa di coach Vertemati che scappa via grazie anche all’energia di D’Almeida ed Ivanov, 28-42. Contropiedi e transizioni in abbondanza per gli ospiti che chiudono avanti di 15 alla pausa lunga nonostante le iniziative di Raivio, 36-51. Cerca di metterci più intensità difensiva l’Urania dopo la pausa lunga, Ivanov resta però un martello dalla distanza è più 17 Blu Basket al 24’, 40-57. Buona qualità dei possessi offensivi dei Wildcats che però non convertono diverse opportunità, la grinta di Piunti e le fiammate di Raivio lasciano i padroni di casa a meno 12 alla penultima sirena, 50-62. Torna sino a meno 7 con Sabatini l’Urania che continua a mordere nella propria metà campo, un tecnico a Piunti non toglie inerzia a Milano che lotta anche con Piatti e Pagani, 57-64. Urania che sbaglia più volte il possesso per mettere paura agli ospiti, Palumbo mette la tripla dall’angolo che di fatto chiude i giochi, 59-71. L’orgoglio di capitan Benevelli rende ancora più stretto lo scarto finale per una Milano combattiva e promettente.

URANIA BASKET MILANO: Benevelli 27, Raivio 11, Piunti 10, Sabatini 8, Pagani 6, Piatti 4, Giardini 2
BLU BASKET TREVIGLIO: Palumbo e Pacher 18, Reati 13, Ivanov 12, Borra 11, D’Almeida 3
canecaccia.com

12/09/2019 08:54

A Bergamo è vera beffa, Urania Milano cede in un rocambolesco finale, 71-70

Autentica beffa per l’Urania che spreca nel finale e viene gelata da Bergamo. Dopo una gara equilibrata Milano scappa nel quarto periodo trascinata da Benevelli, Sabatini e Raivio. I padroni di casa hanno un ultimo sussulto riportandosi ad un solo possesso, un antisportivo di Raivio cambia i destini del match con Lautier-Ogunleye che fa esultare gli orobici nel possesso decisivo. I Wildcats sprecano il libero del pareggio, non riesce a capitan Benevelli il miracolo sulla sirena.

LA GARA
E’ di Bergamo il primo canestro della gara con la tripla dall’angolo di Costi, Milano alza subito il ritmo con Sabatini, colpiscono Raivio e Lynch per il sorpasso, 6-7. I padroni di casa si affidano all’atletismo di Lautier-Ogunleye, pericoloso sia in penetrazione che da fuori, 13-10 al 5’. Qualche sbavatura nella transazione difensiva dei Wildcats che però tengono botta in attacco, Benevelli con astuzia si guadagna liberi preziosi, parità a quota 15. Prende fuoco anche Carrol tra gli uomini di coach Calvani, immediata la risposta Urania con doppia tripla di un letale Raivio, 24-24 al 10’. E’ Dieng ad aprire le danze in avvio di secondo periodo, i milanesi spengono una fiammata di Marra con il solito Raivio e Montano, 30-29. Arriva il terzo fallo proprio dell’ex Fortitudo Bologna che cambia lo scacchiere di coach Villa, ci pensano tre incursioni di Sabatini a ridare inerzia ai Wildcats, 35-35. C’è anche il contributo di Giardini e Piunti (2 sfondamenti subiti) nel vantaggio ospite all’intervallo, 39-43. Dopo la pausa lunga terza penalità anche per Lynch, la BB14 trova il sorpasso con la tripla dall’angolo di Lautier-Ogunleye, 47-46. Un antisportivo assegnato a Benevelli dona ulteriore spinta al parziale ai bergamaschi, Costi ed ancora Lautier-Ogunleye protagonisti nel nuovo più 5 per i padroni di casa, 53-48. Non molla la truppa di coach Davide Villa, Lynch si esibisce in un paio di stoppate da urlo, Raivio e Benevelli mettono la freccia, 53-54. Ci prende gusto il capitano milanese che spara dall’arco il più 4 in apertura di quarto periodo, 53-57. Si dilata sino a 7 punti il vantaggio Urania che spreca però il possesso del possibile più 10, 55-60. Importante il lavoro di Piunti in area colorata che mette in difficoltà i lunghi avversari, out Allodi per falli. Raivio fa una magia in penetrazione per Montano, ma è ancora Piunti a far esplodere la panchina milanese, 56-65 al 37’. Bergamo ha ancora energia per la rimonta: Carroll è un martello, Bozzetto con una tripla frontale riporta i suoi a meno 4, 63-67. Ci sono quattro falli anche per Montano e Raivio, coperta corta per i Wildcats viste le assenze di Bianchi e Negri, Lautier-Ogunleye porta la gara ad un solo possesso, 65-67. Lynch regala un fondamentale 2+1 prima di uscire per falli, Bozzetto non sbaglia dalla linea carità, 67-70. Un discutibile fallo (con conseguente inevitabile antisportivo) a Raivio regala a Bergamo la chance per vincere: Carroll sigilla il meno 1, Lautier-Ogunleye firma la beffa, 71-70. C’è un’ultima emozione con Costi che prende un tecnico per invasione, Montano stecca il libero del pareggio e la preghiera di Benevelli finisce lunga sul secondo ferro.
BERGAMO: Lautier-Ogunleye 24, Costi e Carroll 12, Bozzetto 8, Allodi, Marra e Dieng 4, Zugno 3
URANIA MILANO: Benevelli 20, Raivio 16, Sabatini 13, Montano e Lynch 7, Piunti 5, Giardini 2

UFFICIO STAMPA URANIA MILANO
canecaccia.com

09/09/2019 10:42

Urania Milano - Parte la supercoppa 2019 con la trasferta di Bergamo

Urania Milano - Parte la supercoppa 2019 con la trasferta di Bergamo

AUTOSTRADA A2 DIREZIONE BERGAMO

A solo 18gg dal via dei lavori per la nuova stagione di A2, la truppa di Coach Villa è chiamata al primo impegno ufficiale. Passati i test estivi delle amichevoli vs Piacenza (B), Pistoia (A) ed il Torneo di Olbia vs Efes Istambul (Eurolega) e Torino (A2), domani pomeriggio sarà già ora della prima palla a due che conta, con gara #1 della nuova formula della SuperCoppa 2019.

Tutte le 28 squadre ammesse a partecipare al campionato di Serie A2, suddivise in 7 gironi da 4, saranno impegnate a contendersi il titolo. Si disputeranno 3 incontri con sola andata e logica territoriale.
Urania sarà nel girone con Blu Basket Treviglio, Bergamo Basket 2014 e Pallacanestro Orzinuovi .
Le 7 squadre vincenti dei gironi, più la miglior seconda, accederanno alla fase ad eliminazione diretta, strutturata su singola gara, sui campi delle quattro migliori prime classificate. Le 4 squadre vincenti accederanno alla Final Four di Sabato 28 e domenica 29 settembre, con gare di semifinale e finale (1° posto e 3° posto). La sede della Final Four sarà il meraviglioso scenario del nuovo #AllianzCloud di Milano (ex-PalaLido).

I Wildcats, al battesimo della nuova categoria conquistata a Montecatini il 15 giugno scorso, saranno impegnati sul campo della Bergamo Basket 2014. Avversaria di molte battaglie in serie B, la società orobica disputerà per la terza stagione consecutiva il campionato di A2. Dopo aver raggiunto solo all’ultima giornata, la salvezza nella stagione di debutto (2017/18), lo scorso campionato ha sfiorato l’impresa, arrivando fino alla semifinale promozione, persa contro l’agguerritissima Capo d’Orlando.

Per la nuova avventura grande rivoluzione in casa giallo/nera, che ha scelto giocatori giovani dalle grandi prospettive, affidati all’esperta guida tecnica di Coach Marco Calvani che sostituisce Sandro Dell’Agnello trasferitosi a Forlì (A2). Il Coach romano del 1962, ha allenato a Roma in serie A prima come assistente e poi come Capo Allenatore, ed in piazze prestigiose di A2 (R.Calabria, Scafati, Napoli e Pesaro). Sostituzione prestigiosa quella del 2016, che lo ha visto prendere il posto dell’attuale Coach della Nazionale Sacchetti, sulla panchina di Sassari (A).

Cabina di regia affidata a Ruben Zugno (’96) alla seconda stagione a Bergamo. Per lui quarta esperienza in A2 dopo le due disputate con la maglia di Agrigento. Lo scorso anno 18’ di gioco dietro gli stranieri di pari ruolo, saliti fino a 25’ nei playoff con 8ppg. Cambio della regia per Alessandro Marra (’96). Il playmaker ex-Olginate (B) dove in 30’ realizzava 12.5ppg, ha già disputato un campionato di A2 con la maglia di Agropoli a fianco dell’ex-Wildcats Riccardo Santolamazza.

Nuova coppia straniera per gli esterni, con la guardia inglese Dwayne Lautier-Ogunleye (’96) di cm. 193 in arrivo da Bradley University e l’ala statunitense di 198cm. Jeffrey Carrol (’94) visto lo scorso anno in G-League con la maglia di South Bay Los Angeles

Vecchia conoscenza milanese per l’ala grande Omar Dieng (’00) che, dopo aver mosso i primi passi alla Libertas Cernusco, approda all’Olimpia Milano dove cresce nel settore giovanile. Dopo la prestigiosa esperienza blaugrana a Barcellona, nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia giallo/blu in A2 a Verona sotto le esperte mani di Coach Dalmonte. Ha preso parte a tutte le categorie della Nazionale Italiana (U16, U18, U20), ricevendo inoltre il premio come MVP del Basketball Without Borders del 2017, manifestazione che riunisce tutti i migliori talenti del mondo.

Coppia solida sotto canestro con Davide Bozzetto (’89) e Giovanni Allodi (’94). Per il primo, affrontato ai tempi in cui vestiva la maglia di Crema (B), ritorno a Bergamo con la promozione a Capitano dopo l’annata a Legnano da 7.16ppg in 33’ con quasi 10 rimbalzi a gara. Nuova esperienza quella lombarda invece per Giovanni Allodi, in arrivo da Latina (A2), dove negli ultimi tre anni è cresciuto in punti e minuti, passando dai 18’ ai 22’ e dai 4.67ppg agli 8.36ppg con quasi 5rimbalzi di media.   

Oltre all’esterno Cosimo Costi (’00) che ha già calcato i campi di A2 con la maglia di Siena (2017) e che nella scorsa stagione è stato protagonista a Roma (B) con 10.68ppg in 27’, completano il roster i giovani Andrea Augeri (PM ’01), Matteo Parravicini (PM ’00), Federico Marelli (G ’01) e Enrico Crimeni (A ’00).

Palla a due ore 18:00 presso il PalaAgnelli di Bergamo, con diretta video su LNP TV per gli abbonati a LNP TV PASS. 

Nel pre e post partita, consueta rubrica #direttaurania sulla pagina Facebook di Urania Basket, con interviste ai protagonisti del match.

Guido Papetta
Ufficio Stampa Urania Basket Milano

canecaccia.com

08/09/2019 08:57

Torneo Airitaly di Olbia: Urania combatte e rimonta ma è di Torino il terzo posto

Torneo Airitaly di Olbia: Urania combatte e rimonta ma è di Torino il terzo posto

Quarto posto finale per l'Urania Milano che lotta ma esce sconfitta nel finale nella sfida con Torino. La truppa di coach Davide Villa affonda sino a meno 19, poi la gran rimonta guidata da un ottimo Lynch (molto positivo l'esordio del centro statunitense) e Raivio. Torino si aggrappa a Diop e Cappelletti e resiste alle triple di un Negri d'assalto, 80-78 il finale.

LA GARA
Meglio Torino in avvio con Pinkins a colpire la difesa milanese. Non decolla però il margine dei piemontesi nonostante le buone iniziative di Cappelletti, Raivio tiene a meno 3 i Wildcats alla prima sirena, 16-13. Cambia l’inerzia della sfida con l’Urania che trova maggiori armonie in attacco, Lynch offre diversi spunti interessanti ma accumula anche tre falli prematuri. E’ una tripla di Negri a sigillare il sorpasso milanese, 20-23. Immediata la risposta della Reale Mutua con un 2+1 di Pinkins che riporta avanti i suoi, è più 5 Torino all’intervallo. Allungano il passo i torinesi dopo la pausa lunga, arriva anche il margine in doppia cifra sulle ali di un Alibegovic già in forma campionato, 58-50 alla penultima sirena. Prende in mano il match la Reale Mutua in apertura di quarto periodo, Marks accelera ed arriva anche il più 17, 69-52. Lynch prova a mettersi sulle spalle il peso offensivo della squadra, il centro statunitense e due ottime transizioni condotte da Raivio (assist per la tripla di Montano e jumper dalla lunetta, generano il recupero della truppa di coach Davide Villa, 69-62. Prosegue la rabbiosa rimonta milanese, bomba di Negri e schiacciata, dopo un gran movimento, ancora di Lynch per il meno 2 dopo una fiammata da 15-0 dei Wildcats, 69-67. Cappelletti è l’ancora di salvezza di Torino, l’ex play della Virtus Bologna aziona ancora Diop che, in contumacia Lynch uscito per falli, fa ancora il vuoto in area colorata, 76-70. Urania ha ancora energia e cuore per restare attaccata alla partita, Negri è on fire sigillando un back to back di triple per il meno 1, 76-75. Nel finale walzer di liberi con i piemontesi che non steccano conservando il minimo vantaggio, 80-78.

Momenti di ottimo basket in una gara complessa anche per il valore di un avversario (Torino) che parte tra i favoriti nel girone ovest, come spiega Gherardo Sabatini: "Direi che abbiamo avuto un impatto molto buono per essere ancora all'inizio, Torino è una delle squadre migliori del prossimo campionato di A2, E' presto per dare dei giudizi complessivi però mi sembra ci sia una buona alchimia potenziale, per un gruppo dove non ci sono prime della classe ma tutti ragazzi che hanno voglia di creare i presupposti per un'ottima stagione".

La chiosa finale della due giorni di Olbia è affidata a coach Davide Villa: "Siamo una squadra che ha, ovviamente, bisogni di trovare la propria identità e gli equilibri giusti. C'è lo spirito e la determinazione di tutti i ragazzi, tecnicamente molto positivo l'impatto di Lynch, soprattutto considerando che è appena arrivato da noi. Giocatore che ha già dimostrato di essere estremamente importante su entrambi i lati del parquet".
URANIA MILANO: Lynch 21, Raivio 16, Negri 12, Piunti 9, Sabatini e Montano 8, Benevelli e Pagani 2
REALE MUTUA TORINO: Marks e Cappelletti 15, Pinkins e Diop 12, Alibegovic 11, Campani 9, Cassar, Toscano e Traini 2

Foto di Luigi Canu
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
canecaccia.com

02/09/2019 08:24

Torneo Airitaly di Olbia: Vince l'Efes la semifinale ma Urania c'è, 90-71

Torneo Airitaly di Olbia: Vince l'Efes la semifinale ma Urania c'è, 90-71

Buone impressioni per l'Urania Milano che cede, nella prima semifinale del torneo Airitaly di Olbia, con onore contro la super corazzata Efes Istanbul. Risultato ovviamente mai in discussione con i vice campioni d'Europa che scappano già nel secondo periodo grazie al talento di James Anderson, Rodrigue Beaubois, Alec Peters.
In attesa della "prima" di Reggie Lynch, e senza Sebastiano Bianchi out per un problema alla caviglia, i Wildcats non hanno sfigurato contro i celebri avversari. Lampi di grande qualità del duo in cabina di regia Sabatini-Montano, positivo anche l'impatto di Negri e Benevelli per una squadra che cerca con determinazione i propri equilibri su entrambi i lati del campo, come spiega Matteo Montano: "Siamo reduci da poco più di due settimane di preparazione e subito abbiamo avuto una sfida estremamente impegnativa, contro una grandissima squadra di alto livello di Eurolega come l'Efes. Ci abbiamo messo intensità ed energia, applicando le prime indicazioni su cui abbiamo lavorato negli allenamenti. Test sicuramente positivo che ci da fiducia per continuare a crescere, grazie anche alla bella sintonia tra società, staff e squadra".

URANIA MILANO: Montano 16, Sabatini 15, Benevelli 14, Raivio 10, Piunti e Negri 7, Pagani 2
EFES ISTANBUL: Anderson 19, Peters 18, Saybir 11, Beaubois 9, Pleiss 8, Dunston, Ilyasoglu, Kurtuldum 7, Rebic 4

Ufficio Stampa Urania Basket Milano
canecaccia.com

01/09/2019 09:24

 

 
 
 
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