News Urania Basket Milano
Wildcats colpo vincente, Urania passa al PalaSavelli, 76-85

Altro blitz esterno per Urania, il sesto stagionale, che passa in casa di Montegranaro vendicando la sconfitta beffa dell’andata. Dopo un primo tempo con tanti chiaroscuri i Wildcats prendono le redini del match, decisive le zampate di un letale capitan Benevelli (22 con 4/5 da tre) nei momenti chiave del match. Due triple di Montano firmano l’allungo, Sabatini (altro flirt con la tripla doppia da 8 punti, 9 rimbalzi ed 11 assist) amministra il finale senza patemi, altra prestazione tutta sostanza di Raivio (23 con 5 assist) e Piunti (15 con 6 rimbalzi e 7/7 da due). Non bastano alla XL Extralight la prestazione sontuosa di Thomas (33 punti) e le incursioni di Bonacini (15 alla sirena).

LA GARA
Milano cerca subito di sfruttare la taglia di Lynch in contumacia Thompson, risponde subito Montegranaro con il solito Thomas, 4-4. Scalda la mano capitan Benevelli, i padroni di casa si affidano alle penetrazioni di Bonacini, 8-7. Due falli prematuri di Berti che cerca di arginare Lynch, si sblocca Raivio, altra tripla di Benevelli e nuovo sorpasso, 10-14. La Poderosa si affida ancora a Thomas, l’esterno statunitense fa mettere la freccia ai padroni di casa che chiudono avanti alla prima sirena, 19-16. Copione che non cambia in apertura di secondo periodo, imperversa il ciclone Thomas ed Urania scivola a meno 9 dopo il comodo appoggio di Berti, 25-16. Ferma l’emorragia Benevelli che aziona il break milanese, fiammata di Raivio che riporta tutto in parità con un 2+1, 25-25. Gara di parziali e cambi di inerzia continui, XL Extralight che lotta con ferocia in area colorata, Bonacini, Thomas e Cucci ed altro strappo gialloblu, 35-27. Tardiva la ricerca in vernice di Lynch che viene sanzionato anche del terzo fallo, discutibile, su Cucci, di puro orgoglio un ottimo Piunti ricuce sino al meno 2 all’intervallo, 39-37. Dopo la pausa lunga Montegranaro cerca nuova linfa da Serpilli e Marulli, Benevelli e Piunti non mollano la presa ed è altra parità a quota 44. Wildcats che provano a sfruttare il nervosismo di Thomas (4 falli dopo il tecnico), assist di Sabatini per il comodo lay-up di Piunti, 46-50. Pur in piena emergenza la Poderosa ha cuore e reagisce trascinata da Cucci e dal botto di Serpilli, 53-54. Milano si incarta contro la zona gialloblu, servono lucidità ed un pizzico di follia, eseguono Matteo Montano e Nik Raivio, 55-63 alla penultima sirena. Coach Di Carlo ributta nella mischia Thomas che subito si carica sulle spalle la XL Extralight, 61-66. Ancora Piunti ruggisce un altro parziale ospite, schiacciata del centro marchigiano che si esalta sentendo il profumo dell’aria di casa, 61-70. Tanta zona e Thomas gli ingredienti di Montegranaro per azionare la rimonta, arrivano il quarto fallo di Lynch e Sabatini con Bonacini che attacca a testa bassa, 2+1 del play della Poderosa ed è meno 4, 71-75. Sei possessi senza punti per l’Urania che chiede aiuto ad un commovente capitano, Benevelli dal mezzo angolo riapre il fuoco e propizia il recupero per la transizione vincente di Raivio, 71-79. Thomas lancia l’ultimo assalto ma è sempre l’e Fortitudo a tenere avanti l’Urania con 90 secondi da giocare, 73-81. L’acuto che chiude il match è di Raivio, l’E.T. dei Wildcats si prende la rivincita dopo la bruciante sconfitta dell’andata e mette i sigilli reali con un morbido jumper, 76-83.

XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO: Thomas 33, Bonacini 15, Cucci 10
URANIA MILANO: Raivio 23, Benevelli 22, Piunti 15

UFFICIO STAMPA URANIA BASKET MILANO
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19/01/2020 21:33

URANIA MILANO - Altra bruciante sconfitta in fotofinish per Urania che viene beffata nel finale da Forlì.

Si bloccano sul più bello, dopo una gara gagliarda e coraggiosa, i Wildcats che sprecano un mini vantaggio nel quarto periodo. L’esperienza di Giachetti e Bruttini, oltre alla prestazione di un devastante Marini, gli ingredienti della vittoria dell’Unieuro. Non bastano a Milano le fiammate di Montano e Raivio, oltre al buon impatto di Lynch alla truppa di coach Davide Villa.

LA GARA
Avvio equilibrato con i Wildcats che trovano i guizzi di Benevelli e Lynch, risponde Forlì sull’asse Rush-Benvenuti, 4-4. Cerca l’allungo Milano sfruttando la transizione guidata da Sabatini, ancora Lynch si fa largo in area colorata, 2+1 del centro statunitense e più 7 Urania, 11-4. Coach Dell’Agnello gioca subito la carta Giachetti, il super veterano dell’Unieuro rimette aziona un parziale di 8-0 che ribalta l’inerzia del match, 11-12. Efficace anche Bruttini tra i romagnoli che trovano comode conclusioni vicino canestro, Milano ritrova verve in attacco con i primi squilli di Raivio, 19-16 al 10’. Bruttini resta un rebus irrisolvibile per la difesa dei padroni di casa, c’è sempre l’E.T. dei Wildcats a tenere a distanza gli ospiti, 27-20 timbrato da un ottimo Piunti. Fiammata biancorossa nella parte centrale del secondo quarto, Urania stecca dall’arco mentre si sblocca Marini, 29-30. Troppe palle perse banali in casa Wildcats che concedono tiri troppo facili sotto il proprio tabellone, Rush per la mini fuga forlivese, 31-35 all’intervallo. Il terzo fallo, discutibile, di Lynch apre la ripresa, non demorde il centro dei padroni di casa che schiaccia il meno 2, 34-36. Montano infiamma l’Allianz Cloud con la bomba del sorpasso, immediata la risposta di Rush che tiene avanti Forlì, 37-39. Milano ritrova fluidità offensiva e buone conclusioni interne, Benevelli e Lynch per il più 3, 44-41. E’ ancora battaglia vera con Marini che ricuce ogni tentativo di strappo milanese, il buzzer beater di Raivio lascia l’Urania avanti alla penultima sirena, 53-52. Alza il muro difensivo Forlì che mette sempre più aggressività sulla palla, Milano prova a correre e lo fa con esiti vincenti, Montano per il più 3, 57-54.  Quarto fallo per Lynch ed Unieuro che riprende a lavorare in vernice, un botto di Montano respinge la prima ondata biancorossa, 64-59. Rientrano i pericoli pubblici Marini e Giachetti e questa volta l’argine Wildcats non regge, 64-64. Marini è letteralmente indemoniato, Sabatini deraglia in un possesso chiave ed immediata arriva la punizione con Giachetti che pesca Bruttini per il sorpasso, 70-71. Inutile l’ultimo assalto con Rush che mura Raivio, esce il tiro della vittoria di Montano, 70-72 il finale.

URANIA MILANO: Raivio 17, Montano 15, Lynch 14
UNIEURO FORLI’: Marini 23, Bruttini 15, Rush e Giachetti 9
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16/01/2020 08:39

Un Mercoledì da Wildcats, all'Allianz Cloud arriva Forlì

Asticella che si alza di nuovo per l’Urania nell’impegno casalingo del turno infrasettimanale. Alla Allianz Cloud arriva la Unieuro Forlì. Squadra competitiva e con uno starting five di grande esperienza quello guidato da un coach collaudato e vincente come Sandro Dell’Agnello. Tanti i leader tra i romagnoli condotti in cabina di regia Maurice Washington Jr che si alterna  con il super veterano Jacopo Giachetti, ex Olimpia Milano top scorer tra gli ospiti con 13,6 punti a partita. La duttilità di Erik Rush e la verve di Pierpaolo Marini si dividono le responsabilità sul perimetro. Astuzia e mestiere in quantità nella posizione 4 con due ex Virtus Bologna come Klaudio Ndjoa e Davide Bruttini a gestire le tonnare nel pitturato. Il centro è Lorenzo Benvenuti, oltre 10 punti e 4 rimbalzi per il ragazzo classe 1995. Dalla panchina contributi importanti, e talvolta decisivi, arrivano dall’ala grande Danilo Petrovic, a cui si aggiungono gli esterni Tommaso Oxilia ed il giovane estone Kaspar Kitsing.

Palla a due oggi mercoledì 15 gennaio alle ore 20.30 presso la l’Allianz Cloud di Piazzale Stuparich a Milano

Diretta video su SportItalia e LNP TV per gli abbonati a LNP TV PASS

UFFICIO STAMPA URANIA BASKET MILANO
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15/01/2020 13:00

Trasferta estense che vede i Wildcats cedere nel finale ad una grintosa Ferrara con il risultato di 76-71.

LA GARA
Primi possessi con i padroni di casa subito aggressivi con Fantoni protagonista, reazione immediata di Milano che cerca con insistenza Lynch, 4-7. Corre l'Urania con Montano che aziona la transizione ospite, primo break milanese certificato dall'ex Fortitudo Bologna, 10-18. Arriva anche il margine in doppia cifra garantito dal rientrante Raivio, Ferrara è soprattutto Baldassare, Piunti tiene a distanza la Feli Pharma, 21-30. Scalda i motori Campbell, gli estensi producono il parziale approfittando anche dei due falli prematuri di Montano, Fantoni e Vencato sigillano il meno 3 alla pausa lunga, 39-42.
All’uscita degli spogliatoio Ferrara, con un parziale di 6-0 marcato da Vencato e dalla schiacciata di Fantoni, concedere il primo vantaggio agli Estensi dai primi minuti del match. La partita continua con un sostanziale testa a testa tra le due compagini fino al minuto 24 quando Ferrara alza le marce con imponendo un 9-1 di parziale (5 Panni, 2 Wiggs, 2 Fantoni) chiuso da un libero di Sabatini (59-49), dando la doppia cifra di vantaggio ai KLEB. La doppia tripla di Seba Bianchi e del Capitano Benevelli ridanno motivazione ed un solo possesso di distacco ai Wildcats sulla sirena del terzo periodo.
Si apre con la schiacciata in contropiede di Piunti l’ultimo quarto di gara (61-60). Ferrara alza l’impatto difensivo e le percentuali dal campo dei Wildcats iniziano a diminuire. Doppio canestro di Vencato concede ai romagnoli il triplice possesso di vantaggio (71-64). Dopo il libero di Lynch e la tripla di Sabatini, è ancora il centro Americano a ridare speranze ai milanesi con il tap-in che riporta la partita sul -3 Urania. La girandola del fallo sistematico con i relativi viaggi in lunetta non premia i ragazzi di coach Villa che devono lasciare il passo ai Bianco Blu, che si aggiudicano il match con il risultato di 76-71 finale.

Feli Pharma Ferrara: Tommaso Fantoni 18 (8/13, 0/0), Folarin Campbell 15 (4/7, 2/4), Luca Vencato 14 (7/10, 0/1), Patrick Baldassarre 14 (4/9, 1/3), Alessandro Panni 7 (1/2, 1/4), Sekou Wiggs 4 (2/6, 0/1), Michele Ebeling 2 (1/2, 0/1), Eugenio Beretta 2 (0/0, 0/0), Alessandro Buffo 0 (0/0, 0/0), Carlo Balducci 0 (0/0, 0/0), Matteo Ramazziotti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 13 - Rimbalzi: 38 10 + 28 (Patrick Baldassarre 14) - Assist: 19 (Tommaso Fantoni, Luca Vencato 4)

Urania Milano: Nik Raivio 18 (6/14, 1/2), Reggie Lynch 12 (5/9, 0/0), Gherardo Sabatini 9 (1/3, 2/6), Giorgio Piunti 9 (3/7, 1/1), Matteo Montano 8 (2/4, 1/3), Sebastiano Bianchi 7 (2/2, 1/6), Andrea Benevelli 6 (1/1, 1/6), Giordano Pagani 2 (1/2, 0/0), Andrea Negri 0 (0/0, 0/1), Samuele Giardini 0 (0/0, 0/0), Michele Piatti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 15 - Rimbalzi: 34 12 + 22 (Reggie Lynch 10) - Assist: 13 (Gherardo Sabatini 5)

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13/01/2020 12:06

Nuova trasferta per i Wildcats attesi dall'ambiziosa Ferrara

Nuova trasferta e nuova asperità da scalare per la truppa di coach Davide Villa che va a far visita alla Feli Pharma Ferrara. La squadra estense, ancora scossa dall’improvvisa scomparsa del vice presidente Marco Cocchi, arriva alla sfida sulla scorta della vittoria in trasferta in casa di Mantova. Roster profondo, completo e ricco di giocatori di comprovata qualità quello a disposizione di coach Spiro Leka. Sekou Wiggs è il faro offensivo (18 punti conditi da 4 rimbalzi per la guardia statunitense), al suo fianco l’altro americano Folarin Campbell, esperienza, talento e fiammate con cui l’ex Casale Monferrato può stendere qualsiasi avversario. Alla categoria astuzia e mestiere si iscrivono due capitani di lungo corso come Tommaso Fantoni (10,3 punti e rimbalzi a partita per il lungo classe 1985) e Patrick Baldassarre (12,6 punti e 4,9 rimbalzi ad uscita per l’ala/centro del 1986). Luca Vencato il regista titolare, difensore ruvido sulla palla e giocatore completo in ogni aspetto (5,7 rimbalzi e 5,6 assist per gara). Dalla panchina particolare attenzione a Michele Ebeling (lungo versatile capace di far male da tre come i Wildcats hanno imparato bene nella sfida di andata), ad Alessandro Panni (vero titolare “ombra” con 10,1 punti ad uscita in quasi 26 minuti di impiego) e a Eugenio Beretta (centro del 1996 con buoni movimenti vicini a canestro che porta in dote preziosi 5,3 punti e 4,8 rimbalzi a sera).
Palla a due domenica ore 18.00 presso il MF Palace - , Piazzale Atleti Azzurri d'Italia 1 - Ferrara
Diretta video su LNP TV per gli abbonati a LNP TV PASS.
Nuova trasferta ed appuntamento ormai d’obbligo per seguire le gare della truppa di coach Davide Villa al Dillinger Milano, in Alzaia Naviglio Pavese 2. Dillinger è la tana dei tifosi Wildcats, la location perfetta (10 maxischermi) per ritrovarsi tutti insieme a tifare Urania ed a gustarsi cibo di altissima qualità.
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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12/01/2020 00:25

Orgoglio Wildcats, Urania sbanca Udine, 85-90

Splendido successo esterno dei Wildcats che passano ad Udine in una giornata funestata dall’improvvisa scomparsa di Marco Cocchi, vice presidente del Kleb Ferrara. Urania che vince nonostante l’assenza di Raivio, grazie ad un collettivo fantastico (cinque uomini in doppia cifra) che respinge il tentativo disperato di rimonta di Udine nel finale con Amato e Cromer protagonisti. Gran serata per capitan Benevelli (16 con 6 rimbalzi), Sabatini flirta con la tripla doppia (16 con 7 rimbalzi e 9 assist), fondamentali anche Montano (13 con 6 assist) e Bianchi (14 alla sirena): Oltre al lavoro di Lynch in vernice e dal contributo della panchina che ha supplito alle rotazioni accorciate con Piunti, Pagani e Negri sempre reattivi.
LA GARA
Buon avvio milanese con Lynch che fa un ottimo lavoro in area colorata, 5 punti del centro statunitense nel 4-9 Urania. Immediata reazione friulana sull’asse Amato-Beverly, dell’ex Olimpia Milano la tripla del pareggio, 11-11. Pur senza l’infortunato Raivio i Wildcats cercano nuove risorse offensive, Benevelli e Lynch trovano ottime conclusioni in vernice, prezioso 2+1 di Lynch per il 15-18. Udine tiene botta grazie all’esperienza del super veterano Antonutti, è più 2 Milano alla prima sirena, 20-22. Wildcats che provano l’allungo in apertura di secondo periodo, Montano si esalta in transizione, recupero e tripla dell’ex Fortitudo per il massimo vantaggio, 24-31. Positivo anche l’impatto di Seba Bianchi per un Urania brillante in attacco, tripla frontale di Sabatini per il nuovo più 7, 29-36. Altro giro ed altro botto dalla distanza questa volta di Montano, Milano arriva anche alla doppia cifra di vantaggio (31-41) prima del rientro dei padroni di casa che sfruttano la potenza di Beverly ed il talento di Cromer, 39-43. Si sblocca capitan Benevelli dal perimetro, Milano spreca un 3 vs 1 prezioso ma resta avanti di 6 all’intervallo, 43-49. Ancora più reattiva e rabbiosa l’Urania dopo la pausa lunga, si arriva al più 12 sfruttando intensità difensiva ed un Benevelli ispirato, 45-57. Non mancano risorse e qualità nel roster bianconero, la Old Wild West torna a cercare Beverly nel parziale che riporta sotto i padroni di casa, 51-57. Milano non molla e torna a mordere in difesa , Negri e Bianchi danno punti e sostanza, si batte anche Pagani, Wildcats ancora avanti alla penultima sirena, 59-72. Amato suona la carica per Udine che cerca in ogni modo di rientrare, stringe i denti la truppa di coach Davide Villa che inizia a sentire la fatica delle rotazioni più corte. Ancora il tandem Amato-Cromer martella dalla distanza, i bianconeri producono il massimo sforzo per riprendere il match, 75-79 di Nobile. Milano non trema ed ha ancora in serbo i colpi partita: monumentale Lynch in area colorata, Bianchi piazza una tripla che gela il Carnera, 85-88. Cromer è l’ultimo ad arrendersi ma Montano non sbaglia dalla lunetta e manda i titoli di coda.
OLD WILD WEST UDINE: Cromer 21, Amato 20, Beverly 15
URANIA MILANO: Benevelli e Sabatini 16, Bianchi 14
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05/01/2020 23:58

Urania: inizia il 2020 con la difficile trasferta di Udine

Ennesima sfida con squadre di blasone per l’Urania Milano che va nella tana della Old Wild West Udine. Squadra in gran forma quella friulana, 4 le vittorie consecutive per i bianconeri che hanno sigillato il poker con il successo in volata in casa di Verona in una sfida tra pretendenti alla promozione. Equilibratissima fu anche il match dell’Allianz Cloud ma la APU non è l’armata ancora in rodaggio vista nel girone di andata. L’esperienza e la solidità di un coach navigato (ed esperto di promozioni) come Alessandro Ramagli ha iniziato a plasmare la sua creatura che da la caccia alla vetta della classifica. Non mancano le stelle ne i veterani di spessore nello scacchiere dell’allenatore toscano, la verve di Andrea Amato può innescare sia l’estro di un imprevedibile folletto come TJ Cromer, sia la potenza in area colorata di un colosso come Gerald Beverly. Tanta sostanza anche nel ruolo di ala con un triumvirato che è più di una garanzia: dal mestiere di Michele Antonutti (43% da tre e 5,7 rimbalzi ad uscita), passando dalla grinta di Agustin Fabi (anche per lui 43% dall’arco), sino ad arrivare all’intensità dell’ex Cremona Giulio Gazzotti (5 punti e 5 rimbalzi abbondanti a partita), quest’ultimo arrivato meno di un mese fa al posto di Riccardo Cortese. Dalla panchina occhio alla pressione a tutto campo di un ragazzo dalle mani rapidissime come Lorenzo Penna, la pericolosità perimetrale è garantita da Vittorio Nobile, Giacomo Zilli il cambio ideale di Beverly per contribuire alla lotta a rimbalzo.

Palla a due domenica ore 18.00 presso il PalaCarnera – Piazza Argentina, Udine
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Sfida del PalaCarnera da non perdere che i tifosi Wildcats potranno godersi presso il Dillinger Milano, in Alzaia Naviglio Pavese 2. Dillinger è la location perfetta (10 maxischermi) per ritrovarsi tutti insieme a tifare Urania ed a gustarsi cibo di altissima qualità.

Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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05/01/2020 09:18

Urania rimonta incompleta, Mantova passa all’Allianz Cloud, 72-78

Non basta ai Wildcats un’altra bella rimonta per piegare Mantova. Sono gli Stings a chiudere la sfida dell’Allianz Cloud con le fiammate finali di un inarrestabile Clarke, bene a tratti l’Urania che trova gli acuti di Montano, Negri e Raivio ma non trova la zampata decisiva nel finale.

LA GARA
Avvio con le marce alte per i Wildcats che cercano immediatamente la transizione, risponde Mantova che aziona subito Clarke, 4-5. Quando il motore è su giri altissimi non può che rispondere presente Sabatini, 5 punti filati del play bolognese e sorpasso milanese, 9-7. Accelera la Pompea che si giova di un super Lawson, primo allungo ospite sul 9-14. Wildcats che scivolano sino a meno 9, Raivio e Montano provano a ricucire il mini strappo ma è ancora Lawson a far male alla difesa dei padroni di casa, 15-23 dopo un bel tap-in di pura energia di Pagani che chiude il primo quarto. Cerca di alzare l’intensità difensiva Urania che chiede aiuto anche agli specialisti del settore Bianchi e Negri, di quest’ultimo i due liberi che riportano ad un solo possesso Milano, 24-27. C’è un Piunti leonino nel tentativo di rientro di Urania, due preziosi rimbalzi di attacco del centro marchigiano non si tramutano però nel sorpasso, 25-29 timbrato da Ghersetti. Torna a colpire la trimurti Clarke-Ghersetti-Lawson e coach Villa è costretto a chiamare un nuovo timeout, 27-36. Non si ferma la fuga degli Stings che controllano il match all’intervallo, 27-40. Tornano orgoglio ed intensità in casa milanese dopo la pausa lunga, Raivio si carica sulle spalle i Wildcats, rispondono presente Lynch e Piunti, 36-44. Ottimo impatto anche per Negri che colpisce dalla distanza, c’è sempre Clarke nelle fiammate ospiti, 41-48. Regala troppo dalla lunetta Milano che spreca possessi importanti per completare la rimonta, Montano prima inventa (tripla) poi stecca (antisportivo e palla persa), 49-53 alla penultima sirena. Tanto cuore e voglia di recupero ancora nei Wildcats che hanno anche il possesso per il sorpasso, sbaglia Raivio ma non Lynch che mette la freccia, 54-53. Ci crede l’Urania che trova il più 3 con il rimbalzo d’attacco che Montano tramuta nel 58-55. Le dea bendata  assiste l’ex Fortitudo Bologna nella tripla di tabellone che infiamma tutta l’Allianz Cloud, Mantova ha risorse infinite e risponde con due bombe di Clarke 63-61. Incontenibile il play statunitense che gela i tifosi milanesi, 65-71. E’ l’acuto decisivo degli ospiti che non mollano le redini della sfida, non bastano gli ultimi assalti di Montano e Negri, 72-78.

URANIA MILANO: Montano 17, Raivio 14, Lynch 10
POMPEA MANTOVA: Clarke 29, Lawson 18, Ghersetti 10
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29/12/2019 09:49

San Severo è ancora tabù, Urania KO nella trasferta pugliese, 84-76

Si ferma la striscia vincente dell’Urania che cade a San Severo. I pugliesi si confermano indigesti per i Wildcats, nonostante l’assenza di Kennedy i padroni di casa scappano nella ripresa trascinati da Spanghero e Demps. Meno brillante del solito la truppa di coach Davide Villa che subisce ben 13 triple ed andando sotto anche a rimbalzo, non bastano ai milanesi le ottime prove di Montano (23 con 5 triple) e Piunti (19 con 7/8 dal campo).

LA GARA
Come a Caserta partenza ad handicap per l’Urania colpita dal perimetro dalla coppia Saccaggi-Demps, 6-0. Milano finalmente accende i motori, Montano aziona il recupero con due triple d’autore, 13 pari al 5’. Lynch controlla i tabelloni ed i Wildcats provano ad azionare il turbo in transizione, due incursioni di Sabatini per il sorpasso milanese, 15-19. San Severo prova con la zona per disturbare i possessi offensivi degli ospiti, Saccaggi e Demps continuano a far male, due falli di Benevelli in casa Urania ma Montano da fuori e Lynch da sotto fanno il vuoto tenendo avanti gli ospiti alla prima sirena, 23-26. Si blocca l’attacco Wildcats in apertura di secondo periodo, 3 minuti senza punti per la truppa di coach Davide Villa che subisce dall’arco da Italiano, 28-26. C’è Giorgio Piunti nell’immediata reazione milanese, due preziosi canestri ed un primo tempo complessivo splendido del centro marchigiano e Milano rimette la freccia, 28-31. Negri da il massimo vantaggio all’Urania con un botto da tre, ancora Italiano replica ma il lungo dei pugliesi arriva alla terza penalità. Wildcats che non scappano concedendo qualche rimbalzo d’attacco di troppo, 36-36 di Mortellaro. Allianz Pazienza che non sbaglia mai da fuori (ben 8 triple a referto), Urania tiene la testa avanti alla pausa lunga grazie ad uno dei pochissimi acuti di Raivio, 41-44. San Severo parte bene dopo l’intervallo, aggressivi in difesa e transizione per i padroni di casa con Demps scatenato, 52-52. Benevelli non concretizza un antisportivo e Allianz in mini fuga con i canestri di Spanghero e del solito Demps, sua la penetrazione del più 7, 61-54. Spenta e poco reattiva in difesa Urania che va sotto anche in doppia cifra, 64-54. Ci prova con la difesa nel quarto periodo la truppa di coach Davide Villa ma mancano risorse offensive per ribaltare il match, 78-69 al 37’. Si prende la scena anche Mortellaro che vince la sfida in vernice con Lynch, Montano e Piunti sono gli ultimi ad arrendersi, 81-74. C’è tempo per un assalto finale con Sabatini che sbaglia la tripla del possibile meno 2, Demps dalla lunetta chiude la sfida, 84-76.

ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO: Demps 25, Spanghero 21, Saccaggi 13
URANIA MILANO: Montano 23, Piunti 19, Raivio 12
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22/12/2019 21:19

Altra trasferta molto insidiosa per l’Urania Milano che va nella tana di San Severo

Pugliesi assetati di rivincita dopo le 8 sconfitte consecutive dopo un ottimo inizio di campionato. Proprio all’andata arrivò la prima storica vittoria in A2 per i pugliesi che cercheranno di riprendere la marcia affidandosi al talento della coppia di americani. Tre Demps il terminale offensivo principale tra i gialloneri (19 punti abbondanti a partita, in area colorata l’altro punto di riferimento per i padroni di casa con il centro Marcus Kennedy (12,7 punti e 8,5 rimbalzi ad uscita). Opzioni in attacco che non mancano davvero a coach Cagnazzo: l’esperienza di giocatori dalla grande solidità come Andrea Saccaggi e Marco Spanghero, la pericolosità perimetrale dell’ex canturino Giacomo Maspero (45% da tre in stagione). Dalla panchina tanta qualità nei veterani Nazzareno Italiano e Chris Mortellaro (autore del canestro che decise il match all’Allianz Cloud), occhio anche alle iniziative di Michele Antelli e di capitan Emidio Di Donato, importante nell’incendiare il pubblico giallonero.
Palla a due domenica ore 18.00 presso il Palasport “Falcone e Pugliesi assetati di rivincita dopo le 8 sconfitte consecutive dopo un ottimo inizio di campionato. Proprio all’andata arrivò la prima storica vittoria in A2 per i pugliesi che cercheranno di riprendere la marcia affidandosi al talento della coppia di americani. Tre Demps il terminale offensivo principale tra i gialloneri (19 punti abbondanti a partita, in area colorata l’altro punto di riferimento per i padroni di casa con il centro Marcus Kennedy (12,7 punti e 8,5 rimbalzi ad uscita). Opzioni in attacco che non mancano davvero a coach Cagnazzo: l’esperienza di giocatori dalla grande solidità come Andrea Saccaggi e Marco Spanghero, la pericolosità perimetrale dell’ex canturino Giacomo Maspero (45% da tre in stagione). Dalla panchina tanta qualità nei veterani Nazzareno Italiano e Chris Mortellaro (autore del canestro che decise il match all’Allianz Cloud), occhio anche alle iniziative di Michele Antelli e di capitan Emidio Di Donato, importante nell’incendiare il pubblico giallonero.
Palla a due domenica ore 18.00 presso il Palasport “Falcone e Borsellino”, San Severo (Fg)
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Repetita iuvant! Dopo la sfida con Caserta i tifosi di Urania potranno godersi anche la gara di San Severo presso il Dillinger Milano, in Alzaia Naviglio Pavese 2. Dillinger Milano è la tana dei Wildcats che si riempirà per supportare la squadra nella difficile trasferta pugliese. Dillinger è la location perfetta (10 maxischermi) per ritrovarsi tutti insieme a tifare Urania ed a gustarsi cibo di altissima qualità.
Ufficio Stampa Urania Basket Milano

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22/12/2019 12:08

Urania pazzesca e vincente anche a Caserta.

Dopo un opaco primo tempo la truppa di coach Davide Villa trova energie e risorse per la gran rimonta nella ripresa. Raivio (20 con 9 rimbalzi) e Sabatini danno spettacolo ma fondamentali sono anche il contributo dalla panchina di Bianchi (12 alla sirena) e Negri, è di Shaggy l’appoggio per l’overtime. Nel prolungamento il Wildcats spengono la Juve che va a sbattere sul muro eretto da Lynch e compagni, un Sabatini inarrestabile sigilla un match da sballo (21 con 9 rimbalzi e 5 recuperi per il play bolognese).
LA GARA
Avvio svagato dell’Urania che subisce due canestri agevoli dai padroni di casa, Cusin timbra il 2+1 del 5-0. Nemmeno in attacco brillano i Wildcats, riparte ancora la transizione casertana che arriva al ferro senza opposizione con Giuri, 7-0. Nemmeno il timeout di coach Villa da la scossa agli ospiti, a segno ancora Giuri questa volta da tre, sblocca l’impasse Lynch con un piazzato, 10-2. E’ la Juve questa volta a sprecare qualche comoda transizione, Milano non ne approfitta ed è ancora il solo Lynch a referto dopo 5 minuti, 14-4. Prova a scuotersi l’Urania che si giova dell’energia del neo entrato Negri, è sempre Lynch a tenere in partita i milanesi, 16-8. Arriva la seconda penalità per il centro statunitense nel tentativo di stoppare Hassan, il finale di quarto parla ancora bianconero nonostante la fiammata di Montano e Bianchi, buzzer beater di Valentini per il 24-14. Difficoltà a difendere il ferro difensivo che proseguono anche in apertura di secondo quarto, due falli anche per Pagani e la Juve tocca il massimo vantaggio dalla lunetta, 27-14. Si sblocca finalmente anche Raivio, l’E.T. dei Wildcats non riesce però a fermare la corsa dei campani, ancora Cusin a segno, 37-23. L’ex centro azzurro arriva al terzo fallo mentre scendono le percentuali anche dei padroni di casa, Seba Bianchi con una bella penetrazione mancina riporta sotto la doppia cifra lo svantaggio degli ospiti, 39-31. Il primo tempo si chiude con l’ingenuo terzo fallo di Lynch che mostra tutta la sua inesperienza contro Carlson, 44-33 all’intervallo. Milano rabbiosa dopo la pausa lunga, difesa e transizione per il meno 6 timbrato dalla bomba di Sabatini, 44-38. Una banale palla persa di Montano ridona inerzia ai rivali che tornano a più 10 trascinati dal solito Carlson, 48-38. E’ comunque un’Urania più reattiva e concentrata rispetto a quella della prima parte della sfida, ancora la premiata ditta Sabatini-Raivio che riportano la gara ad un solo possesso, 50-48. Wildcats da battaglia che agganciano la Juve a quota 56 dopo il botto di Negri, fa male il buzzer beater di Carlson che dona ossigeno ai campani, 61-56 dal cuore dell’area di Paci. Non molla Milano che trae nuova linfa dall’energia di Bianchi, 63-60. Non manca l’esperienza alla Juve che resta aggrappata al minimo vantaggio con i suoi veterani, Paci in semigancio per il più 4, 67-63. Indomita Urania che sente il profumo di impresa, il ruggito di Raivio e Sabatini per il meno 1, 69-68. Un discutibile fallo in attacco di Raivio toglie la chance per il sorpasso a Milano, Carlson mette un libero per il più 2, 70-68. C’è tempo per l’ultimo assalto, è Andrea Negri a trovare l’angolo giusto per la penetrazione vincente per forzare il supplementare, 70-70. L’overtime è un totale dominio Wildcats che alzano il ponte levatoio, giganteggia Sabatini che mette tripla e liberi della fuga decisiva, 70-79. Il finale è sul velluto con la truppa di coach Davide Villa, di Montano la tripla della staffa sulla sirena, 72-84.

JUVE CASERTA: Carlson 18, Paci 14, Cusin 10
URANIA MILANO: Sabatini 21, Raivio 20, Bianchi 12
canecaccia.com

15/12/2019 23:50

Incontro con la storia del basket per l’Urania Milano che vola a Caserta per l’ultima giornata di regular season.

Tradizione, storia e legittimo orgoglio per la squadra bianconera che vanta la gioia di uno scudetto (1991) conquistata al Forum di Assago in gara 5 contro l’Olimpia Milano. A guidare il sodalizio campano proprio uno dei grandi protagonisti di quel trionfo, ovvero l’ex straordinario play azzurro Nando Gentile. Troppo forte il richiamo di casa per il celebre Nandokan che ha le chiavi di una squadra solida ed esperta. Quattro vittorie nelle ultime cinque uscite per la Juve condotta in cabina di regia da un veterano di comprovata qualità Marco Giuri (15,5 punti conditi da quasi 6 rimbalzi a partita), di ritorno a Caserta dopo il titolo di campione d’Italia conquistato con la maglia della Reyer Venezia lo scorso anno. Profilo assai simile nel ruolo di centro, posizione occupato da un altro evergreeen come l’ex centro azzurro Marco Cusin. A dar man forte in area colorata all’ex milanese Michael Carlson (15, 6 punti ed oltre 5 rimbalzi per l’ex Latina). A completare lo starting five bianconero un tandem di esterni di rara pericolosità: Seth Allen il terminale offensivo principale (20 punti a partita) ma attenzione all’ex reatino Hassan Martin (10 punti ad usciti conditi da un ottimo 44% da tre). Importante dalla panchina il contributo di Mirco Turel, Tommaso Bianchi e del brasiliano Dimitri Sousa tra gli esterni, sotto canestro minuti di sostanza arrivano dal centro Andrea Valentini.
Palla a due domenica ore 18.00 presso il PalaMaggiò - Località Pezza delle Noci, SS87, Castel Morrone (CE)
Diretta video su LNP TV per gli abbonati a LNP TV PASS.
Sfida del PalaMaggiò da non perdere che i tifosi Wildcats potranno godersi presso il Dillinger Milano, in Alzaia Naviglio Pavese 2. Dillinger è la location perfetta (10 maxischermi) per ritrovarsi tutti insieme a tifare Urania ed a gustarsi cibo di altissima qualità.
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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15/12/2019 14:06

Ripresa ruggente dei Wildcats che stendono Roseto ed incassano il quinto successo in sei sfide.

Dopo un primo tempo opaco ed impreciso reazione furiosa a cavallo dell’Urania a cavallo dei due quarti decisivi. Sabatini (8 assist) controlla ed ispira, Raivio (24 punti) è inarrestabile, la difesa è extralusso sull’asse Bianchi-Piunti-Lynch, è un finale in totale crescendo per Milano che chiude con le marce alte.
LA GARA
Positivo l’inizio milanese con Sabatini ad accendere i motori della transizione dei padroni di casa, Raivio e Benevelli a segno, 6-2. Tre errori consecutivi di Montano, nella stessa azione, non danno la spinta al break Wildcats, Bayehe riporta sotto gli abruzzesi, 8-6. Stringe le viti difensive Roseto che spreca più volte il possibile sorpasso, secondo fallo di Lynch su Canka, si sporcano le percentuali dell’Urania che chiude avanti 17-16 alla prima sirena. Allunga la Sapori Veri in apertura di secondo periodo, con canestro di Jones e Canka, approccio poco reattivo dei Wildcats che subiscono la maggiore intensità dei rivali, 17-24. Uno squillo di Bianchi non spegne il parziale biancazzurro, De Fabritiis a segno dall’arco, 21-29. C’è anche il terzo fallo di Lynch nel momento di massima difficoltà, tragiche le percentuali dalla distanza dei Wildcats che sono ad 1/13 dopo il primo sigillo di Negri, 24-32 dopo la schiacciata solitaria di Bayehe. Il lungo camerunense è un rebus non risolvibile per la difesa di Milano, 29-36 alla pausa lunga. Spartito identico ad inizio ripresa, l’Urania sparacchia dall’arco, Bayehe regala a Roseto il primo margine in doppia cifra, 31-40. Capitan Benevelli prova a scuotere i suoi con una tripla dall’angolo, scampanellata che infiamma il Lido che esulta alla bomba del meno 2 di Raivio, 40-42. Bobby Jones risponde immediatamente con 5 punti filati ma Raivio è on fire, Sabatini riporta tutto in parità, 47-47. Tempo di sorpasso sigillato dal nuovo botto ancora del solito Raivio, Urania avanti alla penultima sirena nonostante il quarto fallo di Lynch, 54-50. Sabatini dirige e da spettacolo, assist dietro la schiena per Bianchi, è Bayehe a tenere in corsa la Sapori Veri, 56-52. Si batte con ferocia Piunti, Montano fa esplodere l’Allianz Cloud con la tripla frontale del primo margine in doppia cifra, 62-52. Raivio è una sentenza mentre la difesa Wildcats sale di colpi con anche Negri e Bianchi protagonisti, 67-54. E’ il morso del cobra di Milano che spegne le ultime fiammate dello scatenato Bayehe, Sabatini per i sigilli reali, 73-62.
URANIA MILANO: Raivio 24, Sabatini 12, Benevelli 11
SAPORI VERI ROSETO: Bayehe 27, Pierich 12, Jones 11
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08/12/2019 00:05

Torna all’Allianz Cloud la truppa di coach Davide Villa che, dopo la splendida impresa di Verona, riceve la visita della Sapori Veri Roseto.

Abruzzesi che avranno grande voglia di riscatto: tre sconfitte consecutive per gli uomini di coach Germano D’Arcangeli che ora però si giovano dell’approdo di Bobby Jones, che prende il posto del centro Khadeem Lattin. L’ex Roma (e di tante squadre italiane) è la vera stella dei rosetani: esperienza, versatilità, punti immediati e la tipica durezza da giocatore da postseason le credenziali di Jones, lo scorso anno dominante con la maglia di Rieti. Tanto talento potenziale nel resto dello starting five degli ospiti: la gestione della cabina di regia è affidata al serbo Lazar Nikolic (classe 1990 con fatturato da quasi 10 punti e 4 rimbalzi abbondanti a partita) che può innescare le doti balistiche sia di un sempre pericoloso De Fabritiis (42% da tre per l’ex rivale dei Wildcats con la maglia di Cesena lo scorso anno) oppure del camerunense Aristide Mouaha (10,6 punti a partita) che si alterna con De Fabritiis nel ruolo di pericolo pubblico dal perimetro. Simone Pierich è il punto di riferimento nel ruolo di ala grande (top scorer della squadra con 11,5 punti ad uscita), il super veterano (classe 1981) ex Verona condivide l’onere del pitturato insieme all’altro camerunense ovvero Jordan Bayehe (9,5 punti e 6,6 rimbalzi nelle prime 11 gare stagionali). Dalla panchina non mancano possibili protagonisti: la gioventù e la grande voglia di emergere di Abramo Canka, guardia del 2002 prodotto della Stella Azzurra Roma con 9 punti e quasi 5 rimbalzi a partita, a cui si aggiungono le grandi aspettative riposte su Pierfrancesco Oliva, lungo di 204 cm reduce dalle esperienza NCAA dal 2015 al 2019. 

Palla a due sabato ore 20.30 presso l'Allianz Cloud di piazzale Stuparich, Milano
Diretta video su LNP TV per gli abbonati a LNP TV PASS.

Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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08/12/2019 00:02

Una splendida Urania vince con autorità in casa della capolista Verona.

Gara sempre condotta dai Wildcats che prima scappano via trascinati da Montano e da un ottimo capitan Benevelli (16 con 4/7 da tre). Poi nella ripresa contengono tutti i tentativi di rientro della Tezenis: decisiva l’ottima difesa degli uomini di coach Davide Villa, la verve di Sabatini (11 con 5 assist) ed i colpi da campione di Montano (21 con rimbalzi), al resto pensa la solita straordinaria versatilità di Raivio in versione Luke Sikma. Altra doppia doppia per l’E.T. dei milanesi con 14 punti, 13 rimbalzi e 5 assist a referto.
LA GARA
Parte con le marce alte la Tezenis che trova subito conclusioni vincenti dall’arco, 6-0 dopo la tripla di Tomassini. Reazione immediata dell’Urania che entra in partita, Benevelli e Montano mettono la freccia, 9-10. Wildcats che mordono anche in difesa, faticano a trovare i rifornimenti per Candussi i padroni di casa, è allungo milanese dopo il canestro di Lynch. Arriva sino a più 10 il margine ospite dopo l’incursione di Raivio (13-23), la Scaligera cambia spartito e prova ad innescare Poletti, 22-26. Milano resiste ancorata sempre a Benevelli e Montano, alla pausa lunga è più 6 Urania, 37-43. Prove tecniche di fuga in apertura di ripresa, funzionano a meraviglia sia la difesa che le rotazioni in attacco per la truppa di coach Davide Villa, risponde presente anche la panchina con il botto di Negri per il più 14. 46-60. Non mancano talento e profondità in casa gialloblu, Udom e Severini per il nuovo meno 8, 52-60. Altra spallata della Tezenis nel quarto periodo, tutta l’esperienza ed il mestiere di Hasbrouck nel parziale che riporta la Scaligera ad un solo possesso, 72-74. Sabatini, Raivio e Montano hanno ancora energia ed orgoglio per riportare i Wildcats a più 7 (72-79), Verona non molla mai e c’è ancora partita al 39’, 77-82. Udom prova a guidare l’ultimo assalto gialloblu ma è tardi, non tremano le mani di Montano e Raivio dalla lunetta ed è trionfo Urania, 79-86.
TEZENIS VERONA: Hasbrouck 14, Severini 13, Udom 12
URANIA MILANO: Montano 21, Benevelli 16, Raivio 14

UFFICIO STAMPA URANIA BASKET MILANO
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01/12/2019 00:45

Wildcats nella tana della capolista Verona

Con la rabbia ancora negli occhi, per la vittoria sfumata ad Imola nel finale, l’Urania affronta la capolista Tezenis nella durissima trasferta di Verona. Gara sicuramente in salita contro una squadra attrezzata per vincere il torneo, forse la più completa del lotto non solo del girone Est. Tezenis che sarà ancora più concentrata dopo la sconfitta di Forlì nell’ultimo turno. Quintetto base di sostanza e talento quello della Scaligera che affida le chiavi dello starting five a Jermaine Love, regista affidabile che può mettere in moto una vecchia conoscenza come Kenny Hasbrouk, L’e Fortitudo Bologna, protagonista lo scorso anno nella promozione della F scudata, è autentico cecchino aggiungendo esperienza, killer instinct e tutto il suo bagaglio di straniero extralusso per la categoria. Di assoluto livello anche il trio, confermatissimo, di italiani che completa i partenti: Giovanni Severini è l’equilibratore tra gli esterni, Mattia Udom l’uomo d’area che affianca il centro Francesco Candussi. Da grande promessa del basket italiano, arrivato ora a giocatore ora maturo e pronto per fare un salto di qualità, l’ex Reyer Venezia garantisce punti (top scorer della squadra con 14 punti ad uscita), rimbalzi ed ottimo fondamentali in area colorata. Panchina di gran lusso quella dei veronesi in cui spicca Guido Rosselli, tecnica sopraffina ed ottima visione di gioco (quasi 5 assist a partita) l’ex di Virtus e Fortitudo Bologna è ormai un mago delle promozioni in A1. Veterani di lungo corso anche tra gli altri cambi: Giovanni Tomassini fornisce minuti importanti nel settore guardie affiancato da Roberto Prandin. Stesso profilo, questa volta nel reparto lunghi, per Mitchell Poletti. A condire il tutto la guida sicura della squadra affidata ad un coach di alto profilo come Luca Dalmonte.

Palla a due sabato ore 20.45 presso AGSM Forum di Piazzale Atleti Azzurri D'Italia, 1, Verona
Diretta video su LNP TV per gli abbonati a LNP TV PASS.
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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30/11/2019 12:46

Urania occasione persa, Imola beffa con Masciadri i Wildcats, 77-76

Urania occasione persa, Imola beffa con Masciadri i Wildcats, 77-76

Torna da Imola con una sconfitta che sa di beffa l'Urania Milano. Wildcats che sprecano un vantaggio in doppia cifra nel quarto periodo, fuga arrivata grazie ad un'ottima difesa ed alle zampate graffianti di Raivio, Lynch e Piunti. Nel finale la rabbiosa rimonta dei padroni di casa che strappano la vittoria con Masciadri sull'ultimo possesso.

LA GARA

Avvio equilibrato con Imola che cerca con insistenza Morse, la risposta immediata di un Montano on fire, 6-7. Il primo mini break della sfida è dell’Andrea Costa, sempre Morse protagonista ben spalleggiato da Fultz e Bowers, canestro dell’ex casertano per il 18-12. Milano con pazienza ricuce , 2 punti in avvicinamento di Lynch, ma è ancora Bowers a far male dal perimentro, 21-16. Coach Davide Villa chiede aiuto all’energia di Bianchi, l’ex Legnano risponde presente e con Raivio tiene a contatto l’Urania alla prima sirena, 24-22. Faticano in area colorata i Wildcats con la coppia Ingrosso-Morse che si fa largo, 34-28. Milano c’è e trova l’ottimo impatto di Negri nel parziale che riporta sotto gli ospiti, 34-33. Sale di tono anche la difesa milanese, un enciclopedico palleggio-arresto-tiro di Ravio riporta i Wildcats avanti, 39-40 all’intervallo. Dopo la pausa lunga ancora Urania in avanti, regge il muro Wildcats che provano a scappare dopo i due liberi di Benevelli, 41-48. Morse e Bowers provano a dare la carica ma Milano sembra pronta per il nuovo parziale, Lynch artiglia palloni importanti in vernice e timbra il primo margine in doppia cifra, 43-54. Una tripla di Masciadri aziona la rimonta de la Naturelle che resta a meno 7 alla penultima sirena, 52-59. E' clima da battaglia in cui non arretrano due gladiatori come Pagani e Piunti, 56-66 del centro marchigiano. Imola si aggrappa a Morse mentre si infiamma il pubblico biancorosso, Fultz colpisce ma un gelido Piunti replica dall'arco, 59-69. I padroni di casa hanno ancora energia per rientrare in corsa, fatica l'Urania a ritrovare armonie offensive, la tripla di Bowers riapre completamente la sfida, 68.71. Ancora Masciadri e Morse mettono paura a Raivio e compagni, del centro statunitense la schiacciata del meno 1,73-74. Finiscono le munizioni di Milano, da un fallo di frustrazione di Montano arriva il sorpasso dalla lunetta di Fultz, 75-74.un sussulto di Lynch illude l'Urania che spreca il match point con Sabatini, è ancora Masciadri a colpire al cuore i Wildcats con il canestro della vittoria,77-76.

LE NATURELLE IMOLA: Bowers 20, Morse 14, Masciadri e Fultz 13
URANIA BASKET MILANO: Raivio 16, Montano 13, Lynch 11

UFFICIO STAMPA URANIA BASKET MILANO
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24/11/2019 23:45

Urania firma il suicidio perfetto, Montegranaro passa in overtime, 88-91

Altra sconfitta interna per Urania che getta il successo con un clamoroso errore sul finire dei regolamentari. Avanti di 3, con 4 secondi sul cronometro, un fin li meraviglioso Raivio stecca due liberi e Mastellari punisce i milanesi con la tripla del supplementare. Nel prolungamento nuova illusione sull’asse Bianchi-Sabatini, è ancora Mastellari a dare l’inerzia decisiva alla Poderosa che chiude 88-91.
LA GARA
Subito ritmo alto con conclusioni rapide da entrambe le parti, Bonacini e Thomas rispondono a Raivio e Sabatini, 4-5. Ancora il play bolognese aumenta la velocità, prima zampata di capitan Benevelli e vantaggio Wildcats, 9-7. Milano si scatena in transizione trovando anche i punti di Lynch e Bianchi per il mini strappo dei padroni di casa, 16-9. Montegranaro si affida alla coppia Thomas-Thompson, i gialloblu impattano a quota 18 alla fine del primo quarto. Lungo digiuno milanese interrotto dal solito Raivio in avvio di secondo periodo, 4 punti dell’ex Bayreuth per il 22-20. C’è anche un ottimo Piunti nel controbreak Urania, la Poderosa si riporta a meno 1 grazie alle ottime iniziative di Cucci, 27-26. Thomas è il vero rebus difensivo per i padroni di casa che faticano a trovare contromisure al talento dell’ex Scafati, suo il morbido jumper del più 5 32-37. Lo swingman degli ospiti costringe anche al terzo fallo Bianchi, i canestri di Lynch tengono in corsa i Wildcats all’intervallo, 40-45. Dopo la pausa lunga altro strappo gialloblu griffato da Thomas che spara anche dal perimetro, 44-52. Milano fatica a ritrovare armonie offensive, la XL Extralight spreca più possessi per allungare Montano riporta tutto ad un solo possesso, 50-52. Non riesce l’ulteriore spallata ai milanesi, due ingenui falli in attacco ridanno ossigeno ed inerzia ai marchigiani, buzzer beater di Bonacini che colpisce al cuore i padroni di casa, 52-60 alla penultima sirena. Arriva anche il margine in doppia cifra per la Poderosa che sembra avere in mano il match, 52-64. L’Urania si aggrappa all’orgoglio di Piunti e Sabatini e torna a meno 4, penetrazione di Raivio per il 62-66. Montegranaro si affida a Thompson ma è ancora l’ex Legnano a mettere la tripla che fa esplodere il PalaBorsani, 71-72. Sabatini sbaglia il possesso del sorpasso non l’immenso Raivio che mette la freccia, 75-74. Difende duro la truppa di coach Davide Villa che sente profumo di vittoria dopo gli errori di Thomas, 77-74. Raivio si guadagna i liberi della staffa ma sbaglia, Mastellari fa tutto il campo per la tripla che manda tutti all’overtime, 77-77. Nel prolungamento dopo una fiammata iniziale Urania si scioglie, Thompson e Cucci mettono i canestri del break che sembra decisivo, 82-86. I Wildcats hanno ancora un sussulto con Bianchi, più lucidi i marchigiani nel finale che operano il canestro decisivo con il solito Mastellari, 88-89. Non sbaglia Cucci dalla linea della carità, Piunti e Negri non trovano l’acuto per forzare il secondo overtime.
URANIA MILANO: Raivio 25, Sabatini 21, Lynch 16
XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO: Thomas 23, Bonacini e Thompson 21
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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03/11/2019 23:21

Allianz Cloud ancora tabù per i Wildcats, Ferrara beffa l’Urania 71-72

Altra dolorosa sconfitta in volata per l’Urania che cede di fronte a Ferrara nel finale. Spreca nove punti nell’ultimo periodo la truppa di coach Davide Villa che viene punita dall’esperienza di Campbell e dall’esplosività di Wiggs. Non bastano ai Wildcats i 20 di Raivio ed i 28 combinati della coppia Benevelli-Bianchi.
LA GARA
Subito ritmo alto con Sabatini protagonista, tripla del play Wildcats e zampata di Benevelli in tap-in per il 5-2. Si mette in moto Wiggs per gli ospiti, la pressione difensiva di Vencato e compagni consente buone transizioni, tripla di Ebeling per il sorpasso, 5-8. Fase caotica per l’attacco milanese che spreca alcuni possessi importanti, il secondo fallo di Lynch cambia già lo spartito per coach Villa che ferma la partita con un timeout. Reagisce Milano che si appoggia a Raivio, c’è ancora la firma di capitan Benevelli (stoppata e tripla) nel nuovo mini parziale dei padroni di casa, 14-11. Doppio possesso di vantaggio per l’Urania dopo la tripla dall’angolo di Bianchi, Ferrara ricuce con Beretta e Wiggs per il meno 1 alla prima sirena, 18-17. Una tripla di Piunti apre la seconda frazione, dei Wildcats, Beretta è un fattore per gli estensi, 6 punti del lungo ospite che mette la freccia, 21-23. Montano accende la miccia con la più classica delle bombe “ignoranti”, replicano Campbell ed Ebeling ribaltando l’inerzia alla pausa lunga, 36-40 timbrato dal siluro sulla sirena da figlio del grande John. Allunga sino a più 6 Ferrara dopo l’intervallo ma Milano non molla, Raivio ed una tripla di Bianchi per il 43-42. Salgono le penalità in casa Urania, tre per Bianchi e quattro per Lynch, Fantoni dalla lunetta sigilla la parità, 46-46. Sale di colpi la sfida: torna a far male Campbell mentre Beretta è il fattore X della sfida, Raivio, Benevelli e Bianchi di puro orgoglio infiammano l’Allianz Cloud, 58-52. Milano arriva sino al più 9 con un canestro di Raivio, reazione rabbiosa della Feli Pharma affidata al solito dinamico duo Campbell-Wiggs, 62-62 sfruttando un tecnico alla panchina dei padroni di casa. Si ferma la produzione offensiva dei Wildcats, il sorpasso è di Panni dalla linea della carità, 63-64. L’ultimo sussulto Urania è di Bianchi, il quinto fallo di Lynch somiglia sinistramente a quello che ha deciso la gara con Udine, Wiggs per il più 3, 65-68. La stoppata di Campbell spegne l’assalto finale di Sabatini, ancora Wiggs in contropiede per i titoli di coda, 66-70.

URANIA BASKET MILANO: Raivio 20, Benevelli 15, Bianchi 13
FELI PHARMA FERRARA: Wiggs 20, Ebeling 16, Campbell 13
canecaccia.com

27/10/2019 09:39

Urania senza fortuna nella seconda all’Allianz Cloud, Udine vince 68-71

Resta stregata l’Allianz Cloud per l’Urania, Udine passa dopo un finale rocambolesco. Milano scappa via nella parte centrale del secondo quarto, 30-18, Udine rientra trascinata da Beverly e Cortese ed è gara punto a punto. Gli ospiti sbagliano qualche libero di troppo ma trovano le giocate di esperienza nei momenti chiave con TJ Cromer, non bastano ai Wildcats i 24 di Raivio.

LA GARA
Udine cerca subito di innescare la potenza di Beverly in area colorata, si gioca ad alta velocità con tanti errori da entrambe le parti, 2-4. E’ sempre Raivio il termine principe in casa Wildcats, è sfida all’ultimo canestro con Beverly, 2+1 dell’ex Bayreuth per il sorpasso, 8-6. Si sblocca anche Lynch, Montano porta verve e triple, Urania al comando alla prima sirena, 17-14. Urania che estende sino a 8 il margine di vantaggio con un altro canestro dalla distanza di un Montano ispirato che costringe all’immediato timeout coach Ramagli, 25-17. Un balletto da Bolshoi di Lynch produce anche il primo allungo in doppia cifra di Milano, reazione bianconera con Cortese protagonista, 32-26. Continua la rimonta bianconera con un’incontenibile Beverly, la tripla dall’angolo di Montano è l’unico acuto milanese nel parziale che riporta gli ospiti a meno 1, 35-34. Il sorpasso udinese arriva subito dopo la pausa lunga, reazione rabbiosa dei Wildcats a segno con due lay-up di Benevelli e Sabatini, 39-36. Lynch da spettacolo con due giocate su entrambi i lati del campo: super stoppata su Cortese da una parte e schiacciata poderosa dall’altra per il nuovo più 5, 45-40. Terza penalità per il centro statunitense che cambia il canovaccio della sfida, le mani veloci di Penna creano più di una difficoltà ai piccoli milanesi, 47-49 con il canestro dall’angolo di Fabi. Alza l’intensità difensiva la OWW che piazza un parziale di 11-4 interrotto solo da un blitz di Raivio, 49-51. Una fiammata del tandem Benevelli Raivio apre il quarto decisivo per la nuova parità a quota 55. Botta e risposta Montano-Cromer, Udine rimette il naso avanti con un libero di Beverly, 58-59. E’ vera battaglia nel finale, Benevelli e Sabatino fanno ruggire l’Allianz Cloud, Antonutti e Cortese tengono gli ospiti ad un passo dalla vittoria, 66-67. E’ il momento decisivo, Cromer pesca lo sfondamento di Montano che rende vana la bomba di Sabatini, questa volta Udine non spreca dalla lunetta, 68-71.

URANIA MILANO: Raivio 24, Montano 12, Lynch 11
OLD WILD EST UDINE: Beverly 21, Cromer 20, Cortese 12


UFFICIO STAMPA URANIA MILANO
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20/10/2019 13:16

Urania Milano nella tana degli

Con ancora la rabbia per il mancato successo, nell’esordio con San Severo, l’Urania si cimenta con il secondo turno di campionato.
Coach Davide Villa spera finalmente di avere tutto il roster al completo, anche con il rientro almeno in panchina di Sebastiano Bianchi.
Il test è di quelli davvero duri, Mantova è una delle squadre più complete del girone, ed è reduce dal netto successo in casa di Piacenza.
Roster di qualità guidato da un allenatore di grande esperienza come Alex Finelli, il coach bolognese (arrivato lo scorso anno a novembre a Mantova) ha dato la sterzata giusta alla stagione degli Stings timbrando il pass per la postseason. Al servizio dell’ex allenatore di Virtus e Fortitudo uno starting five di eccellente fattura.
In regia, e con licenza di colpire spesso dal perimetro, l’ex pesarese Rotnei Clarke che garantisce solida ed esperta gestione del backcourt. Ad affiancarlo il giovane Riccardo Visconti, classe 1998 in netta crescita dopo l’ultima stagione chiusa a 12 punti a partita. La versatilità e la piena maturità di Tommaso Raspino per lo spot di “3” nello scacchiere di coach Finelli, al secondo anno con gli Stings
dopo un’annata di grande sostanza (doppia cifra costante) nella città del meraviglioso Palazzo Te. Il venerando Mario Ghersetti
(anno di grazia 1981) è l’ala forte del quintetto base, l’italo-argentino confermatissimo dopo lo scorso campionato e pronto ad offrire tutta la sua grinta (ed il suo sapere) in area colorata, non disprezzando l’artiglieria pesante da fuori. A completare il quadro Kenny Lawson Jr, centro elegante, e con mano morbida (doppia doppia da 14 punti e 10 rimbalzi nella prima uscita), arrivato alla Pompea dopo le esperienze a Recanati, Forlì e, soprattutto, Virtus Bologna. Con i bianconeri guidati allora da Alessandro Ramagli arrivò anche la promozione in A1 nella postseason 2017. Di ottima fattura anche la panchina mantovana: Il confermato Lorenzo Maspero condividerà con il neo arrivato Andrea Epifani (classe 2001 proveniente da Treviso) l’onere di dare fiato a Clarke. Attenzione agli esterni con il giovanissimo Alvise Sarto (classe 2000) e, soprattutto, Matteo Ferrara. Terzo anno a Mantova
per l’ex Padova subito protagonista con 8 punti 7 rimbalzi e 3 recupero nella sfida contro l’Assigeco. Giovanni Poggi ed il prodotto della Stella Azzurra Andrea Colussa daranno una mano nel pitturato,
il cambio naturale di Lawson sarà invece Alessandro Vigori, 210 cm del 1999 prelevato dalla Pallacanestro Reggiana.
Palla a due domenica 13 ottobre ore 18.00 presso la Grana Padano Arena (PalaBam) di via Gioia 3 a Mantova.
Diretta video su LNP TV per gli abbonati a LNP TV PASS.
Nel pre e post partita e all’intervallo, consueta rubrica #direttaurania sulla pagina Facebook di Urania Basket, con interviste ai protagonisti del match.

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12/10/2019 10:07

L’Urania spreca, San Severo punisce, esordio con beffa all’Allianz Cloud, 81-82

Esordio con beffa per Milano che esce sconfitta di un punto all’esordio in serie A2. Vince San Severo che recupera nel finale lo scatto operato dai Wildcats trascinati da un Raivio a tratti incontenibile (21 con 12 rimbalzi). Decisivo per i pugliesi l’impatto di Kennedy, Demps e Saccaggi.
LA GARA
L’emozione dell’esordio in A2 raffredda le mani di entrambe le squadre, il primo, storico canestro di Urania nella categoria lo firma Raivio, 2-2. Botta e risposta tra centri con Lynch e Kennedy a referto, Sabatini porta avanti Milano, 6-4. Alza il ritmo ed allunga il passo la truppa di coach Davide Villa, 10-4 firmato dalla coppia Benevelli-Raivio. Impazza la sfida Lynch-Kennedy con i pugliesi che provano a rientrare con Maspero e Conti protagonisti, 14-13. Gara che inizia a prendere quota nella parte finale del quarto, 5 punti di vantaggio Wildcats alla prima sirena grazie alla fiammata di Raivio, 23-18. Immediato recupero ospite in avvio di secondo quarto guidato dal capitano Di Donato, Urania cerca di ripartire in transizione ma Benevelli si divora il possibile nuovo più 6, 26-24. San Severo prende coraggio, altro parziale giallonero che non stecca mai dalla lunetta, di Demps il canestro in solitaria del sorpasso, 29-30. Sempre la guardia statunitense protagonista nel nuovo mini allungo pugliese, bomba di Saccaggi per il 33-37. Soffrono in difesa i padroni di casa, oltre a lasciare punti preziosi dalla linea della carità, è Piunti a dare la scossa che vale il sorpasso alla pausa lunga, 41-39 con il canestro di Negri. Riparte con le marce alte l’Urania che ritrova il più con un morbido jumper di Lynch, 47-41. Il centro Wildcats colleziona arriva presto alla terza penalità ma i Wildcats non mollano la presa, 54-48. Un demoniaco Saccaggi fa rientrare immediatamente i pugliesi, anche Maspero a segno per il meno 2, 57-55. Una magia di Montano infiamma i tifosi milanesi (3+1), Piunti regge l’urto di Kennedy in area colorata costringendo il rivale anche ad un antisportivo, 66-58 dopo l’incursione di Raivio per il massimo vantaggio, 71-62 alla penultima sirena. Un’ingenuità di Lynch toglie ancora peso in vernice ai Wildcats, sfortunati quando da una tripla di Montano sputata dal ferro per il possibile vantaggio in doppia cifra, 73-66 di Saccaggi. Fa la voce grossa Kennedy tra i gialloneri, la tripla di Demps regala una sorta di overtime alla Allianz Cloud, 75-75. Arriva anche il sorpasso firmato da un canestro spettacolare di Spanghero, Milano barcolla ad una quota 75 che sembra invalicabile, 75-79. Ci prova il solito commovente Raivio a far rientrare i padroni di casa, lo scarico dell’ex Legnano per Sabatini riporta avanti Milano, 81-80. Mortellaro firma il contro sorpasso da sotto, c’è ancora la chance per vincere ma ne Raivio ne Benevelli riescono a regalare il primo successo in A2 ai Wildcats.

URANIA BASKET MILANO: Raivio 21, Lynch 15, Sabatini 11, Montano e Piunti 9, Negri e Benevelli 8

CESTISTICA SAN SEVERO: Kennedy 22, Demps 20, Saccaggi 11, Conti 7, Maspero 6, Antelli, Di Donato, Mortellaro e Spanghero 4

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06/10/2019 00:42

URANIA MILANO - SAN SEVERO: IL MATCH DELLE DEBUTTANTI

Momento tutto da gustare per l’Urania basket Milano che fa il suo, storico, esordio nel campionato di Serie A2. Teatro dell’evento il leggendario ex PalaLido che, nella sua rinnovata e splendida veste dell’Allianz Cloud, conserva la stessa magia pur in una cornice di grande modernità. Sarà compito dei ragazzi di coach Davide Villa superare il muro delle tante emozioni e provare a partire con la giusta carica per regalare la prima vittoria stagionale ai tifosi Wildcats. Non facile peraltro il precampionato della squadra milanese, con tante defezioni in diversi ruoli, costringendo spesso lo staff tecnico a veri e propri esperimenti. Al via roster sostanzialmente al completo per Urania che aspetta solo il via libera per capitan Benevelli, altro tassello fondamentale di una squadra profondamente rinnovata dopo la promozione dello scorso giugno. Di quella squadra restano peraltro, oltre al giovane della “cantera” Michele Piatti, due alfieri fondamentali della cavalcata della primavera scorsa: Giorgio Piunti ed Andrea Negri.
E si riparte proprio da giugno quando i destini di Milano e San Severo si incrociarono, seppure in semifinali separate, al PalaTerme della cittadina toscana.
Squadra pugliese che ha profondamente cambiato pelle rispetto alla promozione, ottenuta dopo la rinuncia di Pescara. In panchina è arrivato Damiano Cagnazzo, reduce da quattro stagioni consecutive sulla panchina di Jesi, compresa la salvezza raggiunta, subentrando a Lasi, nel campionato 2015/2016. Il direttore sportivo Pino Sollazzo ha voluto fornire all’allenatore marchigiano una coppia di americani di spessore ed esperienza.
“Tre” Demps è la guardia titolare dello starting five dei pugliesi, visto lo scorso anno a Cremona il figlio del GM dei Pelicans della NBA ha collezionato oltre 10 punti a partita in 20 minuti di utilizzo nella truppa di coach Meo Sacchetti.
Sotto canestro l’altro innesto USA, Markus Kennedy (alcune partite a Pistoia nel 2017) è un’ala centro di grande potenza che sa essere produttivo sia a rimbalzo che nella produzione offensiva (doppia doppia a fine stagione nella seconda divisione turca con 18 punti abbondanti e 10 rimbalzi a partita).
A guidare le operazioni in cabina di regia Marco Spanghero (6,5 punti e 2,5 assist con Udine nella passata stagione), che garantisce affidabilità nel ruolo, al suo fianco l’esperto Andrea Saccaggi (nell’ultimo anno a Roma sponda Virtus) che può garantire punti ed imprevedibilità. Il quattro titolare sarà Giacomo Maspero, l’ex canturino prova a ritrovare una sua dimensione dopo la stagione luci ed ombre tra Verona e Jesi. Il vero idolo di San Severo esce però dalla panchina, è il capitano Emidio Di Donato (al terzo anno in Puglia) il trascinatore che sa esaltare la tifoseria giallonera (9 punti ed 8 rimbalzi il fatturato dell’ala classe 1992). Altra addizione assai significativa quella di Chris Mortellaro, ideale cambio dei lunghi per il 2.08 con doppio passaporto italiano e statunitense. Minuti importanti dal “pino” possono arrivare dalla guardia Simone Angelucci (in arrivo da Giulianova) e dall’esterno Alberto Conti (proveniente da Rieti).

Palla a due ore 20.30 presso la Allianz Cloud (ex PalaLido) di piazzale Stuparich.

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05/10/2019 08:46

Olimpia ed Urania stasera all'Allianz Cloud, l'ex PalaLido riabbraccia il grande basket

Storia, orgoglio, entusiasmo e passione. Per l’Urania basket Milano un misto di emozioni straordinarie in vista della partita con l’Olimpia Milano di oggi giovedì 19 settembre alle 20.30.
Pagina storica per la città: riapre finalmente il PalaLido, ora con la nuova e splendida veste targata Allianz Cloud, sede di leggendarie imprese delle scarpette rosse milanesi. E riappare il derby meneghino, a distanza di quasi 40 anni dall’ultima sfida di campionato (il 24 febbraio 1980) tra l’allora Billy e la Pall.Milano marchiata Amaro 18 Isolabella.
Altri tempi ed altra categoria, Urania vive il suo sogno ad occhi aperti: iniziare la sua prima avventura in serie A2 dopo l’indimenticabile giornata di Montecatini dello scorso giugno, e poter calcare il parquet affiancando gli straordinari campioni dell’Armani Exchange. Olimpia nel segno di patron Giorgio Armani, artefice della rinascita del grande basket a Milano che ha riportato la più titolata squadra italiana ai vertici del nostro basket. Per la svolta di sapore europeo è arrivata una vera leggenda della panchina come Ettore Messina. Con l’ex coach azzurro, all’AX dopo diversi anni come assistente di Greg Popovich ai San Antonio Spurs, tanti approdi importanti. A partire dalle guardie Sergio Rodriguez (campione d’Europa con il CSKA Mosca), Shelvin Mack (la stagione scorsa nella NBA con gli Hornets) e Riccardo Moraschini (reduce da un’annata scintillante a Brindisi) che si aggiungono a Nemanja Nedovic.
Ad imrpeziosire gli esterni l’esperienza e l’affidabilità qualità di Michael Roll, l’americano con passaporto tunisino arrivato dal Maccabi Tel Aviv affiancherà Vlado Micov, autentico cattedratico della palla a spicchi.
In area colorata l’innesto dell’ala grande Aaron White (a Milano dopo il biennio con lo Zalgiris) garantirà punti e versatilità, completando un reparto tutto potenza rappresentato dal tandem Gudaitis-Tarczewski. Vicino canestro darà una mano importante Paul Biligha, campione d’Italia con la Reyer Venezia e protagonista di un ottimo mondiale con la Nazionale azzurra, che completa il sontuoso pacchetto di italiani rimasto in maglia biancorossa: Brooks, Cinciarini, Della Valle e Burns.
Un roster stellare con grandi protagonisti del basket italiano e continentale, con cui la truppa di coach Davide Villa avrà il piacere di confrontarsi a prescindere dalla differente cifra tecnica e di categoria. Come raccontano Gherardo Sabatini e Matteo Montano, che ben conoscono invece il sapore e l’atmosfera dei derby, spesso infuocati, di Bologna tra Virtus e Fortitudo: “E’ una gara davvero speciale – spiega Sabatini – significa tantissimo per noi di Urania che celebriamo il primo campionato di A2 con un’amichevole di prestigio contro la squadra più titolata d’Italia. Cercheremo, nonostante la differenza notevole di valori in campo, di dare il massimo e di far divertire i nostri tifosi”. “Anche se insolito – chiosa Montano – quello di stasera sarà comunque un bellissimo derby. Non ci sarà naturalmente lo spirito e l’attesa spasmodica delle stracittadine che ho vissuto a Bologna (prima da tifoso e poi da giocatore della Fortitudo) ma resta quella di oggi una gara di grandissima importanza. Per la città di Milano che riabbraccia un tempio del basket, dove tanti protagonisti straordinari hanno calcato questo parquet, oltre alla possibilità da parte nostra di giocare contro una squadra di autentici fuoriclasse come quelli dell’Olimpia. Un’occasione unica e, forse, irripetibile per noi giocatori. Un evento di cui tutto il Mondo Urania andrà giustamente orgoglioso di avere vissuto”.
 
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19/09/2019 14:11

Raivio non basta, ad Orzinuovi arriva la terza sconfitta in Supercoppa, 81-68

Si chiude con la terza sconfitta la partecipazione alla Supercoppa LNP di Urania. E’ Orzinuovi a prevalere nel palasport di Montichiari, Mekowulu in vernice e Siberna dal perimetro i giustizieri dei Wildcats che subiscono il gioco interno del centro nigeriano e le iniziative dell’esterno biancoblu. Non bastano alla truppa di coach Davide Villa (a cui mancano ancora tasselli fondamentali come Lynch, Negri e Bianchi) alcune lampi di Sabatini e la produzione offensiva di Raivio, che può solo limare lo scarto finale.

LA GARA
Subito chiaro il piano partita dei padroni di casa che cercano con insistenza Mekowulu, l’Urania cerca di rispondere con la transizione veloce di Sabatini, 7-4. Reazione Wildcats con Piunti e Benevelli a sigillare il primo sorpasso della squadra milanese, 7-9. Bossi è il motore del parziale dei padroni di casa, Mekowulu appoggia i due punti comodi per il 17-9 biancoblu. Fatica a trovare ritmo e conclusioni interne Urania che cerca fortuna dal perimetro, tripla dall’angolo di Montano, 18-12. Una zampata di capitan Benevelli ed il buon impatto offensivo di Piunti tengono gli ospiti a meno 5 alla prima sirena, 21-16. Siberna fa male alla difesa milanese, si alza il pressing bresciano che causa più di un problema a Raivio e compagni, 31-20. Prova a scuotersi Milano con la tripla di Raivio, una scorribanda di Sabatini (“scippo” chiuso da un 2+1) per il meno 5, 31-26. Riapre il fuoco dal perimetro l’Agribertocchi con il margine che torna oltre la doppia cifra, Raivio e Piunti tengono Milano in corsa, 38-32. Urania che spreca qualche buona chance in transizione, Siberna punisce ed Orzinuovi conserva un prezioso più 10 alla pausa lunga, 46-36. Dopo l’intervallo Wildcats finalmente più rabbiosi nella metà campo difensiva, di Sabatini i cinque punti filati che lasciano a meno 8 gli ospiti, 49-41. Mekowulu fa il vuoto in area colorata costringendo al quarto fallo Pagani, il centro nigeriano e due iniziative di Negri sigillano il massimo vantaggio dei bresciani, 57-43. Si scivola sino a meno 16 con Mekowulu che resta rebus non risolvibile per la truppa di coach Davide Villa, ci prova con coraggio Piunti e Raivio che ricuciono alla penultima sirena, 64-52. Qualche sbavatura, contro i giochi a due di Orzinuovi, permette all’Agribertocchi di controllare senza patemi l’inizio di quarta frazione, Galmarini sigilla il 68-54. Ci si affida alle prodezze di Raivio, la guardia statunitense si prende sulle spalle i Wildcats, 69-60. E’ l’ultimo acuto milanese, ci sono sempre le incursioni al curaro di Siberna nel parziale decisivo dei bresciani, 81-68 il finale.

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI: Siberna 22, Mekowulu 19, Negri 11, Perin 8, Galmarini 6, Bossi, Ferraro e Parrillo 5
URANIA BASKET MILANO: Raivio 26, Sabatini 12, Benevelli 11, Piunti 9, Montano 6, Pagani e Piatti 2

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15/09/2019 08:07

Supercoppa LNP - Wildcats da battaglia ma Treviglio passa al PalaIseo

Lotta con coraggio l’Urania ma arriva la sconfitta interna nella seconda giornata di Super Coppa LNP. Treviglio passa al PalaIseo con una prova collettiva di qualità, cinque in doppia cifra per la Blu Basket, ma Milano ha tenuto bene il campo arrivando sino a meno 7 nell’ultimo periodo nonostante le numerose assenze (out Lynch, Montano, Negri e Bianchi). Top scorer per i milanesi capitan Benevelli che chiude con una prestazione tutta sostanza, 27 punti e 7 rimbalzi.

LA GARA
Buon avvio dei Wildcats che, nonostante le assenze, gioca con grande sicurezza, 5-5 con Benevelli e Piatti a referto. Treviglio sfrutta i centimetri di Borra ma Milano tiene alta la velocità, Piunti trova due ottime conclusioni a centro area, 9-10. Primo acuto di Sabatini con la tripla del sorpasso, Benevelli è una sentenza sia dall’arco che in allontanamento, mini fuga milanese sul 17-12. Reazione immediata dei bergamaschi, ancora la coppia in vernice Borra-Pacher continua a far male alla difesa dei padroni di casa, 17-18. Senza paura anche Giardini che mostra lampi di grande intraprendenza, c’è sempre la zampata di capitan Benevelli nel rintuzzare i tentativi di allungo degli ospiti, 24-25 alla prima sirena. Tenta ancora la spallata Treviglio sospinta da Reati, si batte con orgoglio Pagani in area colorata trovando 4 punti filati, 28-37. Arriva la doppia cifra di vantaggio per la truppa di coach Vertemati che scappa via grazie anche all’energia di D’Almeida ed Ivanov, 28-42. Contropiedi e transizioni in abbondanza per gli ospiti che chiudono avanti di 15 alla pausa lunga nonostante le iniziative di Raivio, 36-51. Cerca di metterci più intensità difensiva l’Urania dopo la pausa lunga, Ivanov resta però un martello dalla distanza è più 17 Blu Basket al 24’, 40-57. Buona qualità dei possessi offensivi dei Wildcats che però non convertono diverse opportunità, la grinta di Piunti e le fiammate di Raivio lasciano i padroni di casa a meno 12 alla penultima sirena, 50-62. Torna sino a meno 7 con Sabatini l’Urania che continua a mordere nella propria metà campo, un tecnico a Piunti non toglie inerzia a Milano che lotta anche con Piatti e Pagani, 57-64. Urania che sbaglia più volte il possesso per mettere paura agli ospiti, Palumbo mette la tripla dall’angolo che di fatto chiude i giochi, 59-71. L’orgoglio di capitan Benevelli rende ancora più stretto lo scarto finale per una Milano combattiva e promettente.

URANIA BASKET MILANO: Benevelli 27, Raivio 11, Piunti 10, Sabatini 8, Pagani 6, Piatti 4, Giardini 2
BLU BASKET TREVIGLIO: Palumbo e Pacher 18, Reati 13, Ivanov 12, Borra 11, D’Almeida 3
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12/09/2019 08:54

A Bergamo è vera beffa, Urania Milano cede in un rocambolesco finale, 71-70

Autentica beffa per l’Urania che spreca nel finale e viene gelata da Bergamo. Dopo una gara equilibrata Milano scappa nel quarto periodo trascinata da Benevelli, Sabatini e Raivio. I padroni di casa hanno un ultimo sussulto riportandosi ad un solo possesso, un antisportivo di Raivio cambia i destini del match con Lautier-Ogunleye che fa esultare gli orobici nel possesso decisivo. I Wildcats sprecano il libero del pareggio, non riesce a capitan Benevelli il miracolo sulla sirena.

LA GARA
E’ di Bergamo il primo canestro della gara con la tripla dall’angolo di Costi, Milano alza subito il ritmo con Sabatini, colpiscono Raivio e Lynch per il sorpasso, 6-7. I padroni di casa si affidano all’atletismo di Lautier-Ogunleye, pericoloso sia in penetrazione che da fuori, 13-10 al 5’. Qualche sbavatura nella transazione difensiva dei Wildcats che però tengono botta in attacco, Benevelli con astuzia si guadagna liberi preziosi, parità a quota 15. Prende fuoco anche Carrol tra gli uomini di coach Calvani, immediata la risposta Urania con doppia tripla di un letale Raivio, 24-24 al 10’. E’ Dieng ad aprire le danze in avvio di secondo periodo, i milanesi spengono una fiammata di Marra con il solito Raivio e Montano, 30-29. Arriva il terzo fallo proprio dell’ex Fortitudo Bologna che cambia lo scacchiere di coach Villa, ci pensano tre incursioni di Sabatini a ridare inerzia ai Wildcats, 35-35. C’è anche il contributo di Giardini e Piunti (2 sfondamenti subiti) nel vantaggio ospite all’intervallo, 39-43. Dopo la pausa lunga terza penalità anche per Lynch, la BB14 trova il sorpasso con la tripla dall’angolo di Lautier-Ogunleye, 47-46. Un antisportivo assegnato a Benevelli dona ulteriore spinta al parziale ai bergamaschi, Costi ed ancora Lautier-Ogunleye protagonisti nel nuovo più 5 per i padroni di casa, 53-48. Non molla la truppa di coach Davide Villa, Lynch si esibisce in un paio di stoppate da urlo, Raivio e Benevelli mettono la freccia, 53-54. Ci prende gusto il capitano milanese che spara dall’arco il più 4 in apertura di quarto periodo, 53-57. Si dilata sino a 7 punti il vantaggio Urania che spreca però il possesso del possibile più 10, 55-60. Importante il lavoro di Piunti in area colorata che mette in difficoltà i lunghi avversari, out Allodi per falli. Raivio fa una magia in penetrazione per Montano, ma è ancora Piunti a far esplodere la panchina milanese, 56-65 al 37’. Bergamo ha ancora energia per la rimonta: Carroll è un martello, Bozzetto con una tripla frontale riporta i suoi a meno 4, 63-67. Ci sono quattro falli anche per Montano e Raivio, coperta corta per i Wildcats viste le assenze di Bianchi e Negri, Lautier-Ogunleye porta la gara ad un solo possesso, 65-67. Lynch regala un fondamentale 2+1 prima di uscire per falli, Bozzetto non sbaglia dalla linea carità, 67-70. Un discutibile fallo (con conseguente inevitabile antisportivo) a Raivio regala a Bergamo la chance per vincere: Carroll sigilla il meno 1, Lautier-Ogunleye firma la beffa, 71-70. C’è un’ultima emozione con Costi che prende un tecnico per invasione, Montano stecca il libero del pareggio e la preghiera di Benevelli finisce lunga sul secondo ferro.
BERGAMO: Lautier-Ogunleye 24, Costi e Carroll 12, Bozzetto 8, Allodi, Marra e Dieng 4, Zugno 3
URANIA MILANO: Benevelli 20, Raivio 16, Sabatini 13, Montano e Lynch 7, Piunti 5, Giardini 2

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09/09/2019 10:42

Urania Milano - Parte la supercoppa 2019 con la trasferta di Bergamo

Urania Milano - Parte la supercoppa 2019 con la trasferta di Bergamo

AUTOSTRADA A2 DIREZIONE BERGAMO

A solo 18gg dal via dei lavori per la nuova stagione di A2, la truppa di Coach Villa è chiamata al primo impegno ufficiale. Passati i test estivi delle amichevoli vs Piacenza (B), Pistoia (A) ed il Torneo di Olbia vs Efes Istambul (Eurolega) e Torino (A2), domani pomeriggio sarà già ora della prima palla a due che conta, con gara #1 della nuova formula della SuperCoppa 2019.

Tutte le 28 squadre ammesse a partecipare al campionato di Serie A2, suddivise in 7 gironi da 4, saranno impegnate a contendersi il titolo. Si disputeranno 3 incontri con sola andata e logica territoriale.
Urania sarà nel girone con Blu Basket Treviglio, Bergamo Basket 2014 e Pallacanestro Orzinuovi .
Le 7 squadre vincenti dei gironi, più la miglior seconda, accederanno alla fase ad eliminazione diretta, strutturata su singola gara, sui campi delle quattro migliori prime classificate. Le 4 squadre vincenti accederanno alla Final Four di Sabato 28 e domenica 29 settembre, con gare di semifinale e finale (1° posto e 3° posto). La sede della Final Four sarà il meraviglioso scenario del nuovo #AllianzCloud di Milano (ex-PalaLido).

I Wildcats, al battesimo della nuova categoria conquistata a Montecatini il 15 giugno scorso, saranno impegnati sul campo della Bergamo Basket 2014. Avversaria di molte battaglie in serie B, la società orobica disputerà per la terza stagione consecutiva il campionato di A2. Dopo aver raggiunto solo all’ultima giornata, la salvezza nella stagione di debutto (2017/18), lo scorso campionato ha sfiorato l’impresa, arrivando fino alla semifinale promozione, persa contro l’agguerritissima Capo d’Orlando.

Per la nuova avventura grande rivoluzione in casa giallo/nera, che ha scelto giocatori giovani dalle grandi prospettive, affidati all’esperta guida tecnica di Coach Marco Calvani che sostituisce Sandro Dell’Agnello trasferitosi a Forlì (A2). Il Coach romano del 1962, ha allenato a Roma in serie A prima come assistente e poi come Capo Allenatore, ed in piazze prestigiose di A2 (R.Calabria, Scafati, Napoli e Pesaro). Sostituzione prestigiosa quella del 2016, che lo ha visto prendere il posto dell’attuale Coach della Nazionale Sacchetti, sulla panchina di Sassari (A).

Cabina di regia affidata a Ruben Zugno (’96) alla seconda stagione a Bergamo. Per lui quarta esperienza in A2 dopo le due disputate con la maglia di Agrigento. Lo scorso anno 18’ di gioco dietro gli stranieri di pari ruolo, saliti fino a 25’ nei playoff con 8ppg. Cambio della regia per Alessandro Marra (’96). Il playmaker ex-Olginate (B) dove in 30’ realizzava 12.5ppg, ha già disputato un campionato di A2 con la maglia di Agropoli a fianco dell’ex-Wildcats Riccardo Santolamazza.

Nuova coppia straniera per gli esterni, con la guardia inglese Dwayne Lautier-Ogunleye (’96) di cm. 193 in arrivo da Bradley University e l’ala statunitense di 198cm. Jeffrey Carrol (’94) visto lo scorso anno in G-League con la maglia di South Bay Los Angeles

Vecchia conoscenza milanese per l’ala grande Omar Dieng (’00) che, dopo aver mosso i primi passi alla Libertas Cernusco, approda all’Olimpia Milano dove cresce nel settore giovanile. Dopo la prestigiosa esperienza blaugrana a Barcellona, nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia giallo/blu in A2 a Verona sotto le esperte mani di Coach Dalmonte. Ha preso parte a tutte le categorie della Nazionale Italiana (U16, U18, U20), ricevendo inoltre il premio come MVP del Basketball Without Borders del 2017, manifestazione che riunisce tutti i migliori talenti del mondo.

Coppia solida sotto canestro con Davide Bozzetto (’89) e Giovanni Allodi (’94). Per il primo, affrontato ai tempi in cui vestiva la maglia di Crema (B), ritorno a Bergamo con la promozione a Capitano dopo l’annata a Legnano da 7.16ppg in 33’ con quasi 10 rimbalzi a gara. Nuova esperienza quella lombarda invece per Giovanni Allodi, in arrivo da Latina (A2), dove negli ultimi tre anni è cresciuto in punti e minuti, passando dai 18’ ai 22’ e dai 4.67ppg agli 8.36ppg con quasi 5rimbalzi di media.   

Oltre all’esterno Cosimo Costi (’00) che ha già calcato i campi di A2 con la maglia di Siena (2017) e che nella scorsa stagione è stato protagonista a Roma (B) con 10.68ppg in 27’, completano il roster i giovani Andrea Augeri (PM ’01), Matteo Parravicini (PM ’00), Federico Marelli (G ’01) e Enrico Crimeni (A ’00).

Palla a due ore 18:00 presso il PalaAgnelli di Bergamo, con diretta video su LNP TV per gli abbonati a LNP TV PASS. 

Nel pre e post partita, consueta rubrica #direttaurania sulla pagina Facebook di Urania Basket, con interviste ai protagonisti del match.

Guido Papetta
Ufficio Stampa Urania Basket Milano

canecaccia.com

08/09/2019 08:57

Torneo Airitaly di Olbia: Urania combatte e rimonta ma è di Torino il terzo posto

Torneo Airitaly di Olbia: Urania combatte e rimonta ma è di Torino il terzo posto

Quarto posto finale per l'Urania Milano che lotta ma esce sconfitta nel finale nella sfida con Torino. La truppa di coach Davide Villa affonda sino a meno 19, poi la gran rimonta guidata da un ottimo Lynch (molto positivo l'esordio del centro statunitense) e Raivio. Torino si aggrappa a Diop e Cappelletti e resiste alle triple di un Negri d'assalto, 80-78 il finale.

LA GARA
Meglio Torino in avvio con Pinkins a colpire la difesa milanese. Non decolla però il margine dei piemontesi nonostante le buone iniziative di Cappelletti, Raivio tiene a meno 3 i Wildcats alla prima sirena, 16-13. Cambia l’inerzia della sfida con l’Urania che trova maggiori armonie in attacco, Lynch offre diversi spunti interessanti ma accumula anche tre falli prematuri. E’ una tripla di Negri a sigillare il sorpasso milanese, 20-23. Immediata la risposta della Reale Mutua con un 2+1 di Pinkins che riporta avanti i suoi, è più 5 Torino all’intervallo. Allungano il passo i torinesi dopo la pausa lunga, arriva anche il margine in doppia cifra sulle ali di un Alibegovic già in forma campionato, 58-50 alla penultima sirena. Prende in mano il match la Reale Mutua in apertura di quarto periodo, Marks accelera ed arriva anche il più 17, 69-52. Lynch prova a mettersi sulle spalle il peso offensivo della squadra, il centro statunitense e due ottime transizioni condotte da Raivio (assist per la tripla di Montano e jumper dalla lunetta, generano il recupero della truppa di coach Davide Villa, 69-62. Prosegue la rabbiosa rimonta milanese, bomba di Negri e schiacciata, dopo un gran movimento, ancora di Lynch per il meno 2 dopo una fiammata da 15-0 dei Wildcats, 69-67. Cappelletti è l’ancora di salvezza di Torino, l’ex play della Virtus Bologna aziona ancora Diop che, in contumacia Lynch uscito per falli, fa ancora il vuoto in area colorata, 76-70. Urania ha ancora energia e cuore per restare attaccata alla partita, Negri è on fire sigillando un back to back di triple per il meno 1, 76-75. Nel finale walzer di liberi con i piemontesi che non steccano conservando il minimo vantaggio, 80-78.

Momenti di ottimo basket in una gara complessa anche per il valore di un avversario (Torino) che parte tra i favoriti nel girone ovest, come spiega Gherardo Sabatini: "Direi che abbiamo avuto un impatto molto buono per essere ancora all'inizio, Torino è una delle squadre migliori del prossimo campionato di A2, E' presto per dare dei giudizi complessivi però mi sembra ci sia una buona alchimia potenziale, per un gruppo dove non ci sono prime della classe ma tutti ragazzi che hanno voglia di creare i presupposti per un'ottima stagione".

La chiosa finale della due giorni di Olbia è affidata a coach Davide Villa: "Siamo una squadra che ha, ovviamente, bisogni di trovare la propria identità e gli equilibri giusti. C'è lo spirito e la determinazione di tutti i ragazzi, tecnicamente molto positivo l'impatto di Lynch, soprattutto considerando che è appena arrivato da noi. Giocatore che ha già dimostrato di essere estremamente importante su entrambi i lati del parquet".
URANIA MILANO: Lynch 21, Raivio 16, Negri 12, Piunti 9, Sabatini e Montano 8, Benevelli e Pagani 2
REALE MUTUA TORINO: Marks e Cappelletti 15, Pinkins e Diop 12, Alibegovic 11, Campani 9, Cassar, Toscano e Traini 2

Foto di Luigi Canu
Ufficio Stampa Urania Basket Milano
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02/09/2019 08:24

Torneo Airitaly di Olbia: Vince l'Efes la semifinale ma Urania c'è, 90-71

Torneo Airitaly di Olbia: Vince l'Efes la semifinale ma Urania c'è, 90-71

Buone impressioni per l'Urania Milano che cede, nella prima semifinale del torneo Airitaly di Olbia, con onore contro la super corazzata Efes Istanbul. Risultato ovviamente mai in discussione con i vice campioni d'Europa che scappano già nel secondo periodo grazie al talento di James Anderson, Rodrigue Beaubois, Alec Peters.
In attesa della "prima" di Reggie Lynch, e senza Sebastiano Bianchi out per un problema alla caviglia, i Wildcats non hanno sfigurato contro i celebri avversari. Lampi di grande qualità del duo in cabina di regia Sabatini-Montano, positivo anche l'impatto di Negri e Benevelli per una squadra che cerca con determinazione i propri equilibri su entrambi i lati del campo, come spiega Matteo Montano: "Siamo reduci da poco più di due settimane di preparazione e subito abbiamo avuto una sfida estremamente impegnativa, contro una grandissima squadra di alto livello di Eurolega come l'Efes. Ci abbiamo messo intensità ed energia, applicando le prime indicazioni su cui abbiamo lavorato negli allenamenti. Test sicuramente positivo che ci da fiducia per continuare a crescere, grazie anche alla bella sintonia tra società, staff e squadra".

URANIA MILANO: Montano 16, Sabatini 15, Benevelli 14, Raivio 10, Piunti e Negri 7, Pagani 2
EFES ISTANBUL: Anderson 19, Peters 18, Saybir 11, Beaubois 9, Pleiss 8, Dunston, Ilyasoglu, Kurtuldum 7, Rebic 4

Ufficio Stampa Urania Basket Milano
canecaccia.com

01/09/2019 09:24

 

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