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PADOVA AMARA: NIENTE DA FARE PER LA REKICO

Antenore Energia 70
Rekico                  60
(14-11; 33-35; 49-43)

PADOVA: Verzotto 3, Schiavon 11, Visone 2, Mazzonetto ne, Pellicano 3, De Nicolao 10, Filippin 12i, Motta 1, Piazza 6, Ferrari 15, Basso ne, Bovo 7. All.: Rubini
FAENZA: Fumagalli 26, Gay 8, Costanzelli 2, Silimbani, Samorì ne, Casagrande 7, Venucci 10, Zampa 3, Petrucci 2, Chiappelli 2. All.: Friso
ARBITRI: Nonna e Colombo
NOTE. Usciti per falli: Ferrari e Gay

Il campo di Padova continua ad essere tabù per la Rekico. In terra veneta i faentini cadono per la terza volta consecutiva, mantenendo comunque il secondo posto in classifica, grazie al vantaggio accumulato sulle inseguitrici nel girone d’andata. Un gap diventato però di soli due punti, tanto che da domenica prossima è necessario ritornare alla vittoria per riprendere la marcia. Il problema ancora una volta è stata la fase offensiva, una sterilità che ha portato a soli 8 punti segnati nel terzo quarto, momento in cui poteva essere piazzato l’allungo decisivo.

Avvio di gara da dimenticare per i Raggisolaris, trovatisi ad inseguire 2-9 dopo pochi minuti, poi Friso chiama time out e sveglia la squadra. La difesa inizia ad essere la solita garanzia e rimedia ad un attacco che fatica ad ingranare. Quando però Gay e Casagrande infiammano la retina del canestro con una tripla a testa, arriva il vantaggio: 19-17. Il match continua all’insegna dell’equilibrio con Faenza che mantiene qualche punto di vantaggio senza però riuscire mai ad allungare ed infatti all’intervallo conduce soltanto 35-33 grazie a due liberi di Venucci.

L’occasione d’oro sarebbe ad inizio del terzo periodo, quando Padova ha un black out, ma la Rekico non riesce ad allungare oltre il 43-38. L’Antenore Energia ha così la possibilità di riordinare le idee e quando rialza la testa, inizia a colpire da sotto canestro e da fuori, approfittando delle polveri bagnate degli avversari. Ferrari e Schiavon confezionano il break di 15-2 che vale il 59-45, passivo che la Rekico prova a colmare, non trovando però mai continuità nel tiro, soprattutto dall’arco. Gli sforzi portano fino al 55-66 al 38’, ma l’Antenore Energia non si fa sorprendere, mantenendo il controllo del match fino alla fine.

PROSSIMO TURNO – La Rekico riornerà in campo domenica 20 gennaio in casa dell’Antenore Energia Padova match in programma alle 18. Domenica 27 gennaio, sempre alle 18, riceverà invece al PalaCattani, la BMR Reggio Emilia.

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Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza
canecaccia.com

21/01/2019 00:09

REKICO A PADOVA CON UN TIFO DA RECORD


Seconda sfida consecutiva ad alta quota per la Rekico, di scena domenica alle 18 alla Kione Arena di Padova, tana dell’Antenore Energia, terza forza del campionato insieme ad Orzinuovi, con un ritardo di quattro punti dai faentini. Sarà dunque un vero e proprio scontro diretto che metterà in palio punti preziosi per la classifica e a caricare i Raggisolaris ci saranno come al solito moltissimi tifosi sugli spalti, favoriti dai soli 170 km di distanza che separano Faenza da Padova, una delle trasferte più brevi del campionato. La radiocronaca della partita sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook dei Raggisolaris. All’andata i Raggisolaris vinsero 75-71.
L’AVVERSARIO – La trasferta a Padova non ha mai portato fortuna alla Rekico, come dimostrano le due sconfitte ottenute in altrettante gare, una arrivata al palasport di Rubano nella stagione 2017/18 (sulla panchina dei veneti c’era Friso) e l’altra alla Kioene Arena nello scorso campionato, suggestivo scenario dove andrà in scena anche la gara di domenica in programma alle 18. La Rekico si è però riscattata con un 2/2 casalingo e in questa occasione cercherà di sfatare il tabù padovano.
Questa volta la sfida è di difficile lettura, perché le formazioni hanno statistiche simili, a testimonianza dell’equilibrio che regnerà per tutti i quaranta minuti. Faenza e Padova hanno infatti gli stessi punti subiti di media (70.6), mentre per quanto riguarda quelli fatti, i faentini ne hanno messi a referto 76.4 contro i 75.5 dei veneti. I Raggisolaris conducono anche nei rimbalzi, 39.8 a 35.5.
In questi mesi la squadra di coach Daniele Rubini, non ha cambiato gli uomini del roster, trovando settimana dopo settimana una maggiore coesione del gruppo che le sta permettendo di avere un rendimento di 6 vittorie in 7 gare in casa e di 4 successi in 9 match in traferta. Il miglior realizzatore è l’ala Michele Ferrari con 15.5 a cui a aggiunge anche 6.4 rimbalzi, seguito dal play Andrea Piazza con 13.4, dal pivot Giacomo Filippini, romagnolo doc cresciuto nel Massa Basket 1947 che viaggia a 12.4 punti e a 7.4 rimbalzi, e dalla guardia Matteo Motta con 10.3. Completano la batteria dei senior il play\guardia Francesco De Nicolao e capitan Federico Schiavon, uno dei pochi confermati dalla scorsa stagione. Di grande impatto è Davide Bovo, under del 1997 che si sta facendo valere sotto canestro. A completare le rotazioni ci sono poi i giovani Beniamino Basso, Cristian Verzotto, Nicolò Pellicano, Riccardo Vison e Francesco Tognon.
L’ex di turno è ovviamente coach Massimo Friso, a Padova dal 2012 al 2017, artefice della promozione della squadra dalla C Gold alla B.

IL PREPARTITA – “Padova è una delle squadre più in forma del campionato – sottolinea coach Massimo Friso -, come dimostrano la classifica e i recenti risultati. Nell’ultima gara vinta ad Olginate, ben sei giocatori sono andati in doppia cifra segnando dai 12 ai 17 punti, nonostante l’assenza di un terminale offensivo come Motta. È la dimostrazione del grande equilibrio che c’è nell’organico, dove ognuno riesce ad essere protagonista. In cabina di regia ci sono Piazza e De Nicolao che si intendono a meraviglia, tanto che hanno rispettato sul campo i pronostici di chi li vedeva come una della coppie di playmaker migliori di tutta la serie B, sotto canestro ci sono lunghi come Filippini e Bovo che oltre ad avere presenza fisica sanno anche tirare da tre, e poi c’è Ferrari, che fa la differenza in attacco e in difesa. Senza dimenticare Schiavon, ritornato ai suoi soliti livelli.

Servirà quindi una gara di grande attenzione in cui dovremo ripetere la buona prestazione offensiva contro Orzinuovi, ma migliorare nel tiro dall’arco, perché siamo una squadra che dipende dal tiro da tre.

A livello personale, non nascondo che sarà una partita speciale, perché ritornerò nella mia città ad affrontare una squadra che ho guidato dal 2012 al 2017 portandola dalla C Gold alla serie B e nel palazzetto dove nel 1988 a 28 anni iniziò la mia carriera da capo allenatore. Guidavo il Petrarca Padova in serie B2 e giocai un derby proprio contro la Virtus”.

PROSSIMO TURNO – Domenica 27 gennaio inizierà una settimana intensa per la Rekico, con tre partite in sette giorni. Si parte con il match casalingo contro la BMR Reggio Emilia (ore 18), poi ci sarà il turno infrasettimanale a Cremona mercoledì 30 gennaio alle 21: il trittico si concluderà domenica 3 febbraio al PalaCattani contro la Rucker Sanve San Vendemiano (ore 18).

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Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza
canecaccia.com

19/01/2019 11:28

REKICO TRADITA DAL TIRO DA TRE: ORZINUOVI PASSA NEL FINALE

Rekico 53
Agribertocchi 56
(14-6; 26-28; 39-47)

FAENZA: Fumagalli 8, Gay, Costanzelli 6, Silimbani 8, Samorì ne, Casagrande, Venucci 10, Zampa 10, Petrucci 2, Pambianco ne, Chiappelli 9. All.: Friso
ORZINUOVI: Tassinari 3, Labovic ne, Siberna 5, Varaschin, Turel 14, Mastroianni 10, Galmarini 6, Bianchi 8, Pennacchio ne, Pipitone 9, Barbarotto ne, Timperi 1. All.: Salieri.
ARBITRI: Santilli e Soavi
NOTE. Uscito per falli: Chiappelli

Questa volta la rimonta non sorride alla Rekico. L’epilo
go del match del PalaCattani è differente da quello dell’andata e lascia tanto amaro in bocca in casa faentina, per un match recuperato con una grande reazione, ma sfumato nel finale per un tiro da tre. Proprio il 6/36 dalla lunga distanza è stato il grande problema dei Raggisolaris, traditi dalla loro arma in più che aveva dato loro grandi soddisfazioni nel girone d’andata. Un vero peccato, ma ora l’obiettivo è già su Padova, insidiosa trasferta in programma domenica prossima.

E pensare che l’inizio di gara era stato da incorniciare, con la Rekico che aveva giocato uno dei migliori primi quarti della stagione. Venucci, nonostante l’influenza, ha orchestrato i giochi e tutti hanno dato il massimo in difesa, mostrando grande aggressività. Purtroppo l’attacco non è gira al meglio come dimostra il 14-6 del primo riposo. Nonostante tutto però i faentini raggiungono il massimo vantaggio (17-8) poi Orzinuovi inizia ad affidarsi a Pipitone che da sotto canestro trova la parità: 24-24. Gli ospiti mettono anche la freccia ed effettuano il sorpasso con Turel, arrivando all’intervallo avanti 28-26.

Anche nel secondo tempo la Rekico litiga con il canestro e sono proprio alcuni errori nei primi minuti a farla innervosire, facendole perdere lucidità in attacco. L’Agribertocchi ne approfitta colpendo da sotto e da fuori e vincendo la lotta a rimbalzo, passando a condurre 43-32. Ancora una volta però il cuore Rekico è enorme e a far scattare la scintilla della rimonta è Zampa con la sua prima tripla segnata in campionato. La guardia viene subito imitata da Fumagalli e così Faenza si porta sotto 45-49. L’aggancio è opera di Chiappelli: il suo canestro del 51-51 a 2’24’’ dalla fine infiamma il PalaCattani e riapre i giochi. Si arriva dunque ad una accesa volata finale con la Rekico che sotto 53-55 a 5’’ chiama time out, potendo avere il possesso della vittoria. L’azione è ben costruita, ma la tripla di Silimbani non va a bersaglio. A chiudere i conti è poi Tassinari con un tiro libero.


PROSSIMO TURNO – La Rekico riornerà in campo domenica 20 gennaio in casa dell’Antenore Energia Padova match in programma alle 18. Domenica 27 gennaio, sempre alle 18, riceverà invece al PalaCattani, la BMR Reggio Emilia.

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Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza
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13/01/2019 23:35

RAGGISOLARIS FAENZA ---- ARRIVA ORZINUOVI: IL GIRONE DI RITORNO INIZIA CON UN BIG MATCH

Sarà un caldissimo big match ad inaugurare il girone di ritorno della Rekico. Domenica alle 18 arriverà al PalaCattani, l’Agribertocchi Orzinuovi, tra le pretendenti alla promozione in serie A2. Una partita da non perdere, che richiamerà come sempre il pubblico delle grandi occasioni.
AVVERSARIO – Dici Orzinuovi e pensi subito alla grande rimonta dello scorso 7 ottobre, quando la Rekico recuperò 21 punti nell’ultimo quarto, vincendo poi 75-73 al supplementare. Le due squadre si ritrovano dopo quattro mesi ed entrambe occupano le posizioni nobili della classifica: Faenza la vetta e i lombardi il terzo posto insieme a Milano, Padova e San Vendemiano. L’Agribertocchi avrebbe potuto avere un piazzamento migliore se avesse avuto un rendimento più costante: nel girone d’andata infatti ha alternato grandi vittorie come quella in casa di Cesena, ad impreviste sconfitte come il ko a Lugo, ai tempi ultima della classe. Attenzione però al rendimento dei lombardi che si esaltano in trasferta dove hanno conquistato cinque delle nove vittorie complessive.
Coach Stefano Salieri ha comunque trovato i migliori equilibri del gioco, potendo contare da un paio di settimane anche sul nuovo arrivato Mattia Mastroianni, ex Reggio Calabria (serie B), che ha esordito domenica scorsa contro Cremona. Rispetto all’andata, non ci saranno l’under Lazar Kekovic e capitan Michele Peroni, trasferitosi nei giorni scorsi al Green Basket Palermo in serie B.
L’Agribertocchi può contare su un gruppo di giocatori esperti che si dividono equamente i punti, riuscendo tutti ad essere decisivi. Il miglior realizzatore è l’ala Giacomo Siberna, con 11 punti, seguito dal play Andrea Tassinari (10.5) e dalle guardie Mirco Turel (10.2) e Tommaso Bianchi (10.1). Di grande impatto sono anche l’under Marco Timperi e il centro Lorenzo Galmarini, giocatore da 8.4 punti e 6.4 rimbalzi di media, compagno di Petrucci nello scorso campionato a Montecatini. Senza dimenticare poi il lottatore Lorenzo Varaschin e il pivot Vincenzo Pipitone, con un passato in serie A2.
A portare ulteriori muscoli e punti è poi arrivato Mastroianni, positivo al suo esordio nella larga vittoria casalinga contro Cremona.
IL PREPARTITA –  “Abbiamo disputato un ottimo girone d’andata ben superiore alle aspettative estive – spiega il pivot Jacopo Silimbani – ed è una grande soddisfazione per la dirigenza, per i tifosi e per noi giocatori. Dodici vittorie in quindici partite e la qualificazione alla Coppa Italia sono un grande traguardo raggiunto, ma ora dobbiamo dare continuità a questi risultati nel girone di ritorno.
La seconda parte di stagione inizierà con la difficile partita contro Orzinuovi, squadra molto attrezzata che ha cambiato alcuni giocatori rispetto all’andata, ma non la sua mentalità. Il gruppo ha grandissima intensità difensiva come vuole l’allenatore e grande aggressività, svolgendo inoltre molto bene gli schemi in attacco. Serviranno grande attenzione e determinazione e dovremo ritornare ad avere quella identità difensiva e offensiva che ci ha permesso di vincere molte partite.
Ripensando al match dello scorso ottobre, credo sia stato surreale: abbiamo avuto di sicuro fortuna, ma siamo stati bravi a sfruttare ogni episodio ed è quello che dovremo fare anche nei prossimi mesi”.
PROSSIMO TURNO – La Rekico riornerà in campo domenica 20 gennaio in casa dell’Antenore Energia Padova match in programma alle 18. Domenica 27 gennaio, sempre alle 18, riceverà invece al PalaCattani, la BMR Reggio Emilia.

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Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza
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12/01/2019 09:01

LA REKICO SBANCA LECCO IN UN FINALE THRILLING

Gimar 73
Rekico 75
(26-16; 39-33; 51-60)

LECCO: Marinello 2, Favalessa ne, Teghini 15, Galasso ne, Caceres 3, Molteni 3, Chinellato, Brunetti 14, Cacace 15, Ratti ne, Rattalino 11, Di Prampero 10. All.: Paternoster
FAENZA; Fumagalli 6, Gay 3, Costanzelli 2, Silimbani 11, Casagrande 10, Venucci 23, Zampa 2, Petrucci 8, Pambianco ne, Chiappelli 10, Petrini ne. All.: Friso.
ARBITRI: Di Martino – Vastarella

Botti di fine anno per la Rekico. Con una grande prestazione di squadra, i Raggisolaris sbancano il campo della Gimar Lecco al fotofinish, mantenendo la vetta solitaria della classifica e conquistando la dodicesima vittoria in quattordici partite. Un successo arrivato ancora una volta grazie alla forza del gruppo, perché ognuno ha dato il proprio contributo compreso Gay, rientrato dopo due settimane di stop per un problema muscolare. Il 2018 dei faentini non poteva terminare nella maniera migliore.

La partita inizia però nel segno di Lecco, brava a sorprendere la Rekico in attacco (break iniziale di 9-2) e a pressarla in difesa, facendola andare in confusione in attacco, tanto che i canestri arrivano quasi esclusivamente da tre punti: ben 12 dei 16 punti del primo quarto sono dai 6.75. Al primo riposo i padroni di casa conducono 26-16 poi subiscono la reazione di Faenza trascinata da Casagrande, riuscendo comunque a mantenere un vantaggio intorno alla doppia cifra. A ridosso dell’intervallo ci pensano poi Silimbani con un tiro da tre e Venucci con due liberi a fissare il 33-39 di fine secondo quarto.

Al rientro in campo, ecco la sinfonia della Rekico. Venucci esordisce con due triple, Chiappeli lo imita insaccandone una, poi il Capitano ne mette un’altra, passando il testimone a Petrucci che da sotto firma il sorpasso: 47-46. Lecco subisce il contraccolpo psicologico, vedendosi colpire nei suoi punti deboli. Venucci segna la quarta tripla personale da nove metri dando il via alla fuga che porta al 68-55 del 32’, grazie al tiro da tre del rientrante Gay. Un vantaggio arrivato grazie al break di 27-12 firmato da Faenza nel terzo quarto. Lecco però non molla e si riporta sotto riaprendo i giochi, con Marinello che a 31’’ dalla fine, fissa il 73-74 con due liberi. La Rekico affida il pallone a Venucci che subisce fallo da Cacace, andando in lunetta a 10’’ dalla fine. Il playmaker ne segna solo uno (75-73) poi Lecco chiama time out e sceglie Marinello come esecutore dell’azione che potrebbe valere la vittoria. Il suo tiro da tre finisce sul ferro e poi nelle mani di Chiappelli. La Rekico può così esultare insieme ai tanti tifosi, presenti sugli spalti anche a questa lunga trasferta.

PROSSIMO TURNO – La Rekico chiuderà il girone d’andata domenica 6 gennaio alle 18 in casa del Lissone Interni Bernareggio, mentre domenica 13 gennaio (ore 18) riceverà al PalaCattani l’Agribertocchi Orzinuovi.

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Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza
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31/12/2018 10:35

REKICO A LECCO A CACCIA DEL COLPO GROSSO IN TRASFERTA

Sarà il caldissimo PalaBione, tana della Gimar Lecco, il teatro dell’ultima gara del 2018 della Rekico. Un campo che ha regalato grandi soddisfazioni ai faentini (vittoria per 63-61 nella stagione 2016/17), ma anche delusioni (nello scorso campionato è arrivata una sconfitta per 52-72), da sempre uno dei più difficili da espugnare di tutto il girone. A questa insidiosa partita in programma domenica alle 18, i Raggisolaris si presenteranno con grandissime motivazioni e con l’intenzione di sfruttare al meglio le ultime due gare del girone d’andata per restare in vetta alla classifica al giro di boa del campionato. Come sempre la partita sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook ufficiale dei Raggisolaris.
L’AVVERSARIO – La sfida tra Raggisolaris e Lecco è diventata ormai una classica della serie B. Nelle ultime due stagioni, sono state protagoniste di un avvincente testa a testa per raggiungere il quinto posto al termine della regular season, e in entrambi i casi a prevalere sono stati i faentini. Anche quest’anno la Gimar Lecco ha allestito un roster dalle grandi ambizioni e interamente rinnovato ad esclusione della guardia Alberto Cacace, faticando però ad inizio stagione a trovare le vittorie. L’allenatore Antonio Paternoster (alla guida di Agropoli in B e a Reggio Calabria in A2) ha poi trovato i migliori meccanismi, portando Lecco ad una striscia di cinque successi consecutivi, terminata nell’ultima giornata a Vicenza.
La Gimar ha un organico con tanta esperienza e qualità e soprattutto con molti tiratori pericolosi. Vecchie conoscenze di coach Friso sono il playmaker Michael Teghini (secondo realizzatore dei suoi con 11.9 punti a gara) e il pivot Luigi Brunetti (10.2 punti), entrambi arrivati da Barcellona Pozzo di Gotto (serie B), mentre il miglior marcatore è Roberto Marinello, guardia tesserata da poche settimane da Costa d’Orlando (serie B) e capace di segnare 12.7 di media nelle sei gare disputate.
Altro giocatore di grande impatto è Federico Di Prampero (ex Salerno, serie B), uomo fidato di Paternoster che ha già allenato in altri club, e a completare il reparto esterni ci sono il confermato Cacace, la guardia Mattia Molteni (ex Crema, serie B) e l’under Riccardo Chinellato (ala classe 2000), cresciuto nelle giovanili della Pallacanestro Cantù. Tanta qualità c’è anche nel reparto lunghi dove oltre a Brunetti ci sono l’ala Juan Manuel Caceres (ex Stella Azzurra Roma, serie B) e Luca Rattalino, pivot del 1997, nella scorsa stagione in serie A2 a Biella.
Gli altri under nel giro della prima squadra sono Lorenzo Ghirlandi (dal settore giovanile), Riccardo Galasso (ex Virtus Cermenate, C Gold Lombardia), Andrea Ratti (dal settore giovanile), Marco Lomasto (dal settore giovanile) e Matteo Favalessa (dal Team 86 Villasante, C Gold Lombardia).
IL PREPARTITA – “Avere raggiunto la Final Eight di Coppa Italia è un grande traguardo per noi giocatori e per la società – sottolinea l’ala Marco Petrucci, reduce dai 26 punti contro Crema, il suo massimo in serie B – e ci darà ancora più stimoli per chiudere alla grande il girone d’andata per poi concentrarci sulla seconda parte di stagione. Ritorneremo a pensare alla Final Eight soltanto a marzo, perché adesso dobbiamo concentrarci su Lecco, squadra con un ottimo potenziale che ha rialzato la testa dopo un avvio di stagione non positivo. Ora che ha trovato i giusti equilibri sta risalendo la classifica e dimostrando il valore di tutti i suoi giocatori.
Dovremo fare molta attenzione a Cacace, ala con molti punti nelle mani, e alla fisicità di un gruppo che ha ottime individualità in ogni reparto. L’importante sarà affrontare questa partita con lo stesso atteggiamento che ci ha permesso di vincere in casa di avversarie molto forti”.
PROSSIMO TURNO – La Rekico chiuderà il girone d’andata domenica 6 gennaio alle 18 in casa del Lissone Interni Bernareggio, mentre domenica 13 gennaio (ore 18) riceverà al PalaCattani l’Agribertocchi Orzinuovi.

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Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza
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29/12/2018 10:50

LA REKICO SI QUALIFICA ALLA COPPA ITALIA E VOLA IN VETTA DA SOLA

Rekico Faenza          87
Pallacanestro Crema 79
(25-21; 47-39; 60-57)
FAENZA: Fumagalli 6, Gay ne, Costanzelli, Silimbani 5, Casagrande 8, Venucci 25, Zampa 2, Petrucci 26, Pambianco ne, Chiappelli 13, Santini ne, Petrini ne. All.: Friso.
CREMA: Norcino 11, Toniato 8, Enihe 8, Gianninoni 9, Legnini 17, Biordi, Nicoletti ne, Bissi ne, Montanari 19, Pedrazzani 7. All.: Garelli.
ARBITRI: Bernassola - Coraggio
NOTE. Uscito per falli: Enihe

I Raggisolaris scrivono un’altra grande pagina della loro storia. La vittoria contro Crema regala la matematica qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia di serie B (in programma dall’1 al 3 marzo) e la vetta solitaria della classifica. Meglio di così il Natale dei faentini non poteva proprio essere. La Rekico vince l’ennesima partita grazie al carattere e alla determinazione, fondamentali per regolare una squadra che ha dimostrato sul campo di non meritare di occupare l’attuale posizione in classifica. Nel finale punto a punto è stato ancora decisivo l’effetto PalaCattani, mai come in questa partita un grande sesto uomo.

La Rekico parte con un perentorio 6-0 poi subisce la reazione di Crema che in poche azioni passa a condurre 12-11, ma ci pensa Petrucci, autore della sua migliore prestazione offensiva stagionale con 26 punti, a riportare avanti i suoi. L’ala segna 9 dei 23 punti del 23-17, primo allungo faentino, vanificato però da Montanari che ricuce il gap fino al 34-35. In cattedra salgono allora la difesa e capitan Venucci, autore di 7 punti consecutivi che fanno volare Faenza sul 42-34 e dei liberi che fissano il 47-39 dell’intervallo. Da sottolineare l’ottima prova di Zampa, bravissimo nel sostituire Gay nelle rotazioni degli esterni, ancora indisponibile per infortunio.

Il secondo tempo inizia con la tripla di Petrucci del 50-39 (massimo vantaggio), ma quando sembra che l’inerzia passi nelle mani faentini, Crema reagisce approfittando di un calo di tensione degli avversari. Enihe e Legnini agguantano la parità sul 60-60 non facendo però i conti con Venucci che risponde con la tripla del 63-60. Il match inizia ad essere un susseguirsi di emozioni e a spezzare gli equilibri sono Zampa con un gioco da tre punti e Casagrande con il tiro da tre del 72-65, ma neanche questa è la fuga decisiva, perché Crema risponde con grande freddezza, portandosi sotto 79-81 a 1’18’’ dalla fine. Norcino fallisce il possesso della possibile parità e il rimbalzo lo cattura Petrucci, bravo ad innescare un’azione finalizzata dal canestro da sotto di Fumagalli, che regala l’83-79: un buon tesoretto da amministrare nella volata finale. A 31’’ è ancora Petrucci protagonista catturando l’ennesimo rimbalzo poi completa l’opera segnando i liberi dell’85-79. Crema prova a sparare l’ultima cartuccia da tre punti: il tiro finisce sul ferro e così Venucci con un perfetto 2/2 può chiudere i conti, facendo esplodere di gioia il PalaCattani.

PROSSIMO TURNO – La Rekico è ora attesa da due trasferte consecutive che chiuderanno il girone d’andata. Domenica 30 dicembre alle 18 sarà di scena sul campo della Gimar Lecco e domenica 6 gennaio alle 18 giocherà in casa del Lissone Interni Bernareggio. Al PalaCattani ritornerà domenica 13 gennaio (ore 18) con l’Agribertocchi Orzinuovi, primo incontro del girone d’andata.

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Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza
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23/12/2018 22:28

BATTERE CREMA PER CHIUDERE ALLA GRANDE IL 2018 AL PALACATTANI

Ultimo impegno casalingo del 2018 per la Rekico. Domenica alle 18 al PalaCattani si giocherà la partita contro la Pallacanestro Crema, formazione in crisi di risultati ma da non sottovalutare, per non compiere un passo falso che potrebbe costare la vetta della classifica e rendere più complicata la strada verso la qualificazione alla Coppa Italia. Previsto come sempre il pubblico delle grandi occasioni che vorrà chiudere con il solito grande tifo un 2018 che è stato ricco di soddisfazioni.

L’AVVERSARIO
Sarà una Pallacanestro Crema rivoluzionata quella che si presenterà al PalaCattani. Da due settimane è infatti guidata da Luigi Garelli, coach dalla lunga esperienza, che ha preso il posto di Paolo Lepore con l’obiettivo di migliorare il rendimento della squadra, che ha fino ad ora conquistato tre vittorie in dodici incontri. Crema ha probabilmente pagato la rivoluzione estiva che ha cambiato tutto l’organico ad esclusione dei giovani, impiegando più del previsto a trovare i giusti automatismi, nonostante abbia comunque giocatori d’esperienza e di qualità che da anni militano in serie B.

Il miglior realizzatore è il playmaker Luca Montanari, arrivato dal Green Basket Palermo (serie B) che viaggia sui 18 punti a gara, seguito dalla guardia Mattia Norcino (da Battipaglia, serie B) con 11.8, dall’ala Marco Legnini (ex Reggio Emilia, serie B) con 11.3, e dal centro 21enne Luca Pedrazzani, nello scorso campionato a Barcellona (serie B) con coach Friso, pure lui in doppia cifra di media con 10.6 punti. Da questo poker di giocatori arriva il maggior numero di canestri, soprattutto da tre punti, come dimostra il 35% dai 6.75 della squadra. Il reparto esterni è completato da Luca Toniato, ex Crabs Rimini (serie B), da Lorenzo Nicoletti, unico confermato dal campionato 2017/18, e da Jacopo Gianninoni, play classe 1999 di scuola Virtus Bologna lo scorso anno al Pontevecchio Bologna nella C Gold dell’Emilia Romagna. Sotto canestro ci sono i muscoli e i centimetri di Igor Biordi (ex Catanzaro, serie B) che ha incrociato i Raggisolaris in C Gold quando era al Titano San Marino, e la fisicità di Emmanuel Enihe, ala classe 1998 reduce dal campionato di serie B con Moncalieri. Gli ultimi under nel giro della prima squadra sono il playmaker Matteo Bissi (classe 1999) e la guardia Davide Benzi del 2001. Ha invece salutato la Pallacanestro Crema, la guardia Andrea Sorrentino, che ha rescisso il contratto per colpa dei problemi ad un tendine che lo hanno afflitto da inizio stagione.

Rekico e Crema si sono incontrate in quattro occasioni nelle ultime due stagioni di serie B e il bilancio è in perfetta parità.

IL PREPARTITA “Dobbiamo dare delle risposte sul campo dopo la sconfitta di Milano – spiega il pivot Daniele Costanzelli -, ripetendo quello che abbiamo fatto contro Lugo, dove giocammo un’ottima partita riscattando il ko di qualche giorno prima con Cesena. Sarà una gara importante anche per la qualificazione alla Coppa Italia, perché vincendo faremmo un altro passo avanti verso il nostro obiettivo e manterremmo la vetta della classifica, ma perdendo tutto ritornerebbe in discussione.

Dovremo quindi stare molto attenti a Crema, perché è una squadra talentuosa che non merita di avere soltanto sei punti e sicuramente vorrà rialzare la testa per risalire posizioni in classifica. Nel reparto esterni ha giocatori come Montanari e Norcino che sono molto rapidi e hanno ottime percentuali offensive, ma soprattutto è aggressiva e determinata per quaranta minuti e non molla mai. Fondamentale sarà impostare i nostri ritmi sin dalla prima azione entrando in campo concentrati per cercare di chiudere la gara il prima possibile, evitando di arrivare a giocarci un finale punto a punto”.

PROSSIMO TURNO – La Rekico è ora attesa da due trasferte consecutive che chiuderanno il girone d’andata. Domenica 30 dicembre alle 18 sarà di scena sul campo della Gimar Lecco e domenica 6 gennaio alle 18 giocherà in casa del Lissone Interni Bernareggio. Al PalaCattani ritornerà domenica 13 gennaio (ore 18) con l’Agribertocchi Orzinuovi, primo incontro del girone d’andata.

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Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza
canecaccia.com

22/12/2018 10:31

LA REKICO LOTTA MA CADE A MILANO

Super Flavor Milano 74
Rekico Faenza           64
(18-13; 32-28; 54-39)

MILANO: Simoncelli 8, Piunti, 26 Riva, Santolamazza 11, Albique, Paleari 4, Scanzi 14, Eliantonio 6, Toffali, Orenze ne, Negri 5, Serazzani ne. All.: Villa.
FAENZA: Fumagalli 18, Gay ne, Costanzelli 8, Silimbani 3, Casagrande 11, Venucci 14, Zampa, Petrucci, Pambianco ne, Chiappelli 10, Petrini ne. All.: Friso.
ARBITRI: Semenzato – Gallo
NOTE. Usciti per falli: Toffali, Simoncelli e Chiappelli

Questa volta il cuore non basta alla Rekico, caduta in casa di una Super Flavor Milano dimostratasi quadrata e completa in ogni reparto. Faenza paga un black out nel terzo quarto e l’assenza di Gay, indisponibile per un problema muscolare, due situazioni che non si possono concedere ad una simile formazione costruita per la promozione in A2. Da sottolineare c’è però la grande reazione caratteriale che ha permesso di ricucire il gap nell’ultimo quarto fino al -10. Una conferma dello spirito di questo gruppo ancora in piena corsa per la qualificazione alla Coppa Italia e uscito tra gli applausi anche dal PalaIseo.

L’approccio alla gara della Rekico è positivo, pur se già dalle prime azioni dimostra di soffrire la grande serata offensiva di Piunti, autore di 26 punti di cui 12 nel solo primo quarto. Milano prova il primo tentativo di fuga sul 18-11, ma la Rekico risponde colpo su colpo trascinata da Fumagalli, arrivando sotto 28-30 e fallendo in diverse occasioni il possesso della parità. All’intervallo i faentini sono in scia di Milano (28-32) poi al rientro in campo arrivano i problemi.

La Super Flavor si affida ai suoi tiratori trovando triple fondamentali con Scanzi e i soliti punti da sotto di Piunti (il pivot chiuderà con 46 di valutazione), mentre Faenza non riesce a segnare, trovandosi così ad inseguire 34-51. Il break non demoralizza i giocatori, bravi a riordinare le idee e a trovare le forze per ricucire il gap, ma Milano è cinica nel colpire sempre al momento giusto, segnando con tutti i suoi giocatori, orchestrati molto bene da Santolamazza e da Simoncelli. Nel finale la Rekico sfoggia tutto il proprio carattere portandosi fino al 64-74, costringendo coach Villa a chiamare molte volte il time out per far riordinare le idee ai suoi.

PROSSIMO TURNO – La Rekico ritornerà in campo domenica 23 dicembre alle 18 al PalaCattani contro la Pallacanestro Crema per poi concludere il girone d’andata con una doppia trasferta: domenica 30 dicembre alle 18 giocherà a Lecco e domenica 6 gennaio alle 18, sarà a Bernareggio.

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Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza
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16/12/2018 08:39

RAGGISOLARIS FAENZA - CON OZZANO ARRIVA UNA VITTORIA DA RECORD

Rekico       89
Sinermatic 83
(22-12; 47-29; 66-54)

FAENZA: Fumagalli 14, Gay 15, Costanzelli 2, Silimbani 8, Casagrande 5, Venucci 14, Zampa, Petrucci 15, Pambianco ne, Chiappelli 16, Santini ne, Petrini ne. All.: Friso
OZZANO: Salvardi ne, Folli 12, Morara 3, Chiusolo 8, Mastrangelo 6, Corcelli 8, Giannasi ne, Ranocchi 8, Klyuchnyk 14, Dordei 18, Agusto 5. All.: Grandi
ARBITRI: Andreatta - Roiaz
NOTE. Uscito per falli: Folli
Vittoria con record per la Rekico. La decima vittoria in undici incontri, permette ai faentini di toccare quota venti nel girone d’andata, una cifra mai raggiunta in serie B, che può essere migliorata nelle prossime quattro gare. Con Ozzano arriva un successo di carattere anche se sofferto, dove la forza del collettivo fa ancora una volta la differenza. Con questo successo i Raggisolaris compiono inoltre un altro passo avanti importante verso la qualificazione alla Coppa Italia.
La Rekico impiega pochi minuti a prendere le misure ad Ozzano, iniziando a difendere con aggressività e a bloccarne il gioco in velocità. Il grande mattatore è Petrucci, uno dei migliori terminali offensivi del 22-12 di fine primo quarto. Coach Friso si rende subito conto che la squadra sta viaggiando a grandi ritmi, costruendo buoni tiri e aggredendo gli avversari, potendosi così togliere il lusso di ruotare tutti i suoi uomini, trovando da ognuno risposte positive. L’allungo fino al 43-23 firmato da Casagrande, arriva infatti senza Venucci e Chiappelli che saranno però protagonisti nella seconda parte di gara, prendendo il testimone dai compagni.

Il 47-29 dell’intervallo non demoralizza la Sinermatic, che minuto dopo minuto ricuce il gap, grazie ai punti di Klyuchnyk, inatteso protagonista. La Rekico risponde ad ogni occasione con triple pesanti, ma non può nulla quando Ozzano si prendere prepotentemente l’inerzia raggiungendo il 71-72 con un canestro di Agusto. Avanti di un solo punto però i Raggisolaris non demordono, anzi trovano grande lucidità, affidandosi ai tiri liberi che regalano punti d’oro per ristabilire il gap. Petrucci e Fumagalli riportano i faentini sul 79-74 poi Chiappelli chiude il break, firmando l’81-74 a 57’’ dalla fine. Ozzano prova l’ultimo assalto, ma la difesa faentina non permette di creare tiri insidiosi e così l’unica arma è ricorrere al fallo sistematico. La Rekico ne approfitta e proprio dalla lunetta trova i punti del definitivo 89-83.


PROSSIMO TURNO – La Rekico ritornerà in campo sabato 15 dicembre sul campo della Super Flavour Milano, match in programma alle 20.45. Domenica 23 dicembre i faentini ospiteranno la Pallacanestro Crema alle 18, ultimo impegno casalingo del 2018.

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Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza
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10/12/2018 00:05

IL TIRO DA TRE TRADISCE LA REKICO: DERBY AI TIGERS

Rekico Faenza 53
Tigers Cesena 61
(14-22; 26-35; 39-44)
FAENZA: Fumagalli 3, Gay 16, Costanzelli 6, Silimbani, Casagrande 3, Venucci 18, Zampa, Petrucci 7, Pambianco ne, Chiappelli, Santini ne, Petrini ne. All.: Friso
CESENA: Ferraro 2, Dagnello, Trapani 2, Rossi F. ne, Battisti 5, Papa 14, De Fabritiis 15, Raschi 11, Puntolini ne, Poggi ne, Sacchettini 4, Brkic 10. All.: Di Lorenzo.
Arbitri: Spessot – Zancolò
Note. Usciti per falli: Papa e Ferraro

Derby amaro per la Rekico, tradita dalle percentuali offensive e da un primo quarto da dimenticare. I faentini tirano con il 28% dal campo con un incredibile 7/34 da tre punti, troppo poco per battere una delle squadre costruite per salire in serie A2 come i Tigers. Nonostante tutto però il carattere ha permesso di arrivare ad un finale punto a punto, ottima base per riprendere la corsa in campionato. In classifica i Raggisolaris sono ancora al primo posto ma in coabitazione proprio con Cesena e dunque le chance per un posto in Coppa Italia restano immutato. Da applausi è stato soprattutto il PalaCattani, gremito e festante per tutta la gara.

L’approccio alla gara della Rekico non è dei migliori ed infatti si fa sorprendere dalla difesa cesenate, brava a chiudere ogni soluzione in attacco. I Tigers si portano sul 22-12 grazie a nove punti di Raschi, prendendo l’inerzia del match. Faenza in attacco trova canestri soltanto da Venucci, autore di 16 dei 26 punti complessivi del primo tempo, e riesce al massimo a portarsi sotto di sette lunghezze (26-33), arrivando all’intervallo sul 26-35. Il riposo serve a riordinare le idee e infatti al rientro in campo, arriva la riscossa. Un break iniziale vale il 35-32, ma i Tigers rispondono a suon di canestri e con una tripla di Brkic ritrovano la doppia cifra: 42-32. La Rekico ha il merito di non mollare mai, portandosi in diverse occasioni sotto di tre punti, subendo però in ogni occasione i tiri pesanti cesenati. A 35’’ dalla fine Casagrande realizza il 53-58 poi a 15’’ Gay fallisce il canestro che avrebbe potuto regalare una incredibile rimonta.

PROSSIMO TURNO La Rekico ritornerà in campo sabato 1 dicembre alle 20.30 sul campo dell’Orva Lugo, mentre la settimana successiva riceverà la Sinermatic Ozzano, match in programma alle 18 al PalaCattani.

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Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza
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25/11/2018 22:11

OTTAVA MERAVIGLIA REKICO: SBANCATA ANCHE VICENZA

Tramarossa 79
Rekico         85
(15-18; 39-34; 60-59)


VICENZA: Quartieri 12, Demartini 13, Montanari 4, Corral 13, Rigon A. ne, Rigon P. ne, Campiello U. 11, Mezzalira ne, Conte, Contrino, Campiello A. 12, Crosato 12. All.: Venezia.
FAENZA: Fumagalli 13, Gay 21, Costanzelli 3, Silimbani 15, Casagrande 5, Venucci 18, Zampa ne, Petrucci 3, Chiappelli 7, Petrini ne. All.: Friso.
ARBITRI: Venturini – Di Salvo
NOTE. Usciti per falli: Montanari, Chiappelli e Silimbani


Ennesimo capolavoro della Rekico, passata sul campo della Tramarossa Vicenza grazie ad una prestazione maiuscola. L'ottava vittoria in altrettanti incontri arriva grazie al solito incredibile spirito di gruppo, decisivo nei momenti più difficili della gara: un'arma che permette in ogni occasione di reagire e di ritornare in vantaggio, diventata ormai un marchio di fabbrica dei Raggisolaris. Grande merito è anche della settantina di tifosi che per tutto il match hanno spinto la squadra con cori e canti, creando anche in trasferta il clima del PalaCattani.

Sin dalle prime azioni si vede che la posta in palio è alta e infatti le due squadre non si risparmiano, giocando a viso aperto. La Rekico mostra di essere reattiva a rimbalzo e di saper contenere la grande fisicità degli avversari, ed infatti il primo allungo è proprio dei faentini, spintisi sul 27-20 nel secondo quarto grazie ai canestri di Silimbani. La Tramarossa capisce che è nell'area pitturata dove soffre e allora aumenta l'intensità: una strategia giusta, perchè si innescano i fratelli Campiello e Corral e i veneti si portano sul 39-34 all'intervallo.

L'inerzia è nelle mani di Vicenza anche al rientro in campo, tanto che dopo pochi minuti passa a condurre 50-37. Faenza non molla anche se tutte le conclusioni finiscono sul ferro e gli sforzi permettono al massimo di ricucire il gap fino al -9 in tre occasioni. Poi all'improvviso la Rekico fa saltare il banco. Sotto 48-60 sale in cattedra Gay, trasformatosi come sempre in un incredibile terminale offensivo da tre (il suo bottino finale sarà di 21 punti con 5 triple), che propizia il break di 17-0 con cui i faentini si portano sul 65-60. La Tramarossa risponde alla grande e con Montanari passa a condurre 68-67 con Faenza che in un colpo solo si trova ad inseguire e perde per falli Silimbani e Chiappelli. Nel momento più difficile il gruppo si compatta e due triple di Gay, intervallate da una penetrazione di Fumagalli, valgono il 77-78. Vicenza prova l'ultimo assalto raggiungendo il 77-79, ma la Rekico è lucida e con quattro liberi di Venucci chiude i conti, allungando la propria serie di vittorie.

PROSSIMO TURNO La Rekico è ora attesa da un doppio derby romagnolo: domenica 25 novembre alle 18 ospiterà i Tigers Cesena, mentre sabato 1 dicembre alle 20.30 sarà di scena in casa dell'Orva Lugo.

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Luca Del Favero
Capo ufficio stampa Rekico Raggisolaris Faenza
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18/11/2018 23:49

REKICO A VICENZA IN UN BIG MATCH D’ALTA CLASSIFICA

no scontro d’alta classifica attende l’imbattuta capolista Rekico. Domenica alle 18 i faentini saranno impegnati sul campo della Tramarossa Vicenza, formazione che occupa il terzo posto in classifica insieme ad Ozzano ed è reduce dal ko casalingo nel derby con Padova. Una sfida che metterà in palio punti d’oro e come sempre la Rekico sarà supportata da tantissimi tifosi che non faranno mancare il loro supporto dagli spalti del PalaRewatt di Vicenza. L’incontro sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook dei Raggisolaris.
Tra Faenza e Vicenza ci sono quattro precedenti, tutti in serie B, risalenti alle stagioni 2016/17 e 2017/18: a guidare è la Rekico con tre successi.

L’AVVERSARIO Tra le candidate alle prime posizioni del girone, la Tramarossa è quella che ha cambiato meno giocatori durante il mercato estivo. Una strategia dovuta all’ottimo roster della scorsa stagione che ha conquistato il terzo posto al termine della stagione regolare, uscendo poi al primo turno contro Borgosesia. La grande novità riguarda la panchina, affidata a Marco Venezia, alla guida del Garcia Moreno Arzignano nelle ultime sette stagioni tra serie B e C Gold, mentre tra i giocatosi sono soltanto tre i volti nuovi.

Da Lecco è arrivata la guardia Daniele Quartieri, terzo miglior realizzatore dei veneti con 10.6 punti di media, da Costa Volpino (serie B), il play under Gianmarco Conte (classe 1997) e da Padova (serie B), l’ala Enrico Crosato, ottimo tiratore da tre punti. Tra i confermati spicca la coppia di lunghi formata dal pivot Diego Corral, miglior realizzatore con 14.3 punti di media e 5.8 rimbalzi, e Andrea Campiello, ala grande da 11.6 punti e da 4.1 rimbalzi, da molte stagioni a Vicenza insieme al fratello Umberto, centro di grande impatto fisico. Tanta esperienza anche in cabina di regia con Daniele Demartini e con il compagno di reparto Pietro Montanari. Completano il roster della Tramarossa, gli under Luca Contrino (playmaker del 2000) e Matteo Mezzalira (playmaker del 1999), entrambi prodotti del settore giovanile e lo scorso anno nel roster della prima squadra.

IL PREPARTITA -  “A Vicenza ci attende una vera e propria battaglia – spiega l’ala Giulio Casagrande – contro una squadra molto attrezzata che sarà ancora più motivata del solito, perché vorrà cancellare il passo falso nel derby con Padova. La Tramarossa è una formazione molto ben allenata da un coach contro cui ho giocato tante volte e ha un organico d’esperienza che fa della fisicità il suo punto di forza. Giocatori come Corral, i fratelli Campiello e Crosato sono lunghi che oltre a farsi valere a rimbalzo hanno anche grande tecnica. Fondamentale sarà imporre il nostro ritmo di gioco per cercare di metterli in difficoltà e ovviamente dovremo difendere con grande aggressività come contro Desio, una partita in cui in attacco non abbiamo brillato.

Arriviamo a questo incontro con il morale altissimo, ma anche con i piedi per terra, perché sappiamo che ci attende un calendario molto difficile e che nelle prossime settimane tutti gli equilibri in classifica potrebbero essere stravolti. Il nostro obiettivo è centrare la qualificazione alla Coppa Italia, anche perché non avrebbe senso non puntarci, visto che siamo in piena corsa. L’importante sarà restare concentrati e pensare ad una partita alla volta, ma dallo spirito che si vede in allenamento, nessuno si sente appagato per quello che abbiamo fatto fino ad oggi”.

PROSSIMO TURNO La Rekico è ora attesa da due derby romagnoli. Domenica 25 novembre alle 18 ospiterà i Tigers Cesena, mentre sabato 1 dicembre alle 20.30 farà visita all’Orva Lugo.

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Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza
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17/11/2018 11:24

UNA REKICO PERFETTA IN DIFESA CALA IL SETTEBELLO

Rekico Faenza     69
Rimadesio Desio 55
(17-15; 25-30; 45-40)
FAENZA: Fumagalli 6, Gay 23, Costanzelli, Silimbani 11, Samorì ne, Casagrande 2, Venucci 13, Zampa, Petrucci, Pambianco ne, Chiappelli 14, Petrini ne. All.: Friso.
DESIO: Giacomelli 5, Perez 18, Beretta 2, Busetto 4, Brown 5, Fiorito 6, Peri, Lenti 5, Valentini 10, Torchio ne, Pesenato ne. All.: Frates.
ARBITRIi: Vittori - Uncini

Ci sono vittorie che restano per sempre nella memoria, e quella conquistata dalla Rekico contro Desio è una di queste. E non solo perché allunga a sette la striscia di successi consecutivi mantenendo i faentini da soli in vetta. La grande protagonista è stata la difesa, perfetta nel secondo periodo, quando i Raggisolaris segnano il primo punto dopo nove minuti di digiuno, restando a galla proprio grazie al gioco di squadra, che permette di arrivare indenni al momento dell’esplosione offensiva, quando l’artiglieria pesante regala un break di 16-0. Una grande vittoria di sacrificio dunque, coronata da un PalaCattani che ancora una volta ha risposto nel migliore dei modi, facendosi sentire soprattutto nel momento più difficile del match.
La partita inizia a ritmi altissimi con entrambe le squadre che dimostrano di giocare a viso aperto senza risparmiarsi. Il primo quarto termina sul 17-15 per i faentini, parziale frutto soprattutto dei tiri da tre (3 per Faenza e 4 per Desio) poi all’improvviso la Rekico si inceppa. I buoni tiri creati si infrangono sul ferro (emblematico il 9/37 dal campo all’intervallo), ma ci pensa la difesa a non far andare in fuga Desio, spintasi al massimo sul 30-19. Proprio in quel momento arriva la riscossa. Al 9’ Gay rompe il tabù offensivo con due liberi poi chiude il break personale con due triple, firmando tutti gli otto punti dei manfredi del quarto, e portando la squadra sul 25-30 al riposo lungo.
Al rientro in campo, Chiappelli, Gay e Venucci firmano il 16-0 che porta la Rekico sul 35-30. Un allungo che sposta gli equilibri, perché l’inerzia resterà fino alla fine nelle mani dei Raggisolaris. Quando infatti Desio prova a rifarsi sotto, arrivano sempre i canestri che permettono di mantenere un buon margine di vantaggio. Il colpo del ko è piazzato nei primi 32’’ dell’ultimo quarto: Gay e Fumagalli sparano le triple del 51-40, facendo calare il sipario sul match. Desio prova a rifarsi sotto affidandosi a Perez, ma la Rekico non concede nulla, mantenendo il vantaggio in doppia cifra, prima dell’allungo finale per il 69-55.

PROSSIMO TURNO La Rekico sarà di scena nella prossima giornata sul campo della Tramarossa Vicenza, gara in programma domenica 18 novembre alle 18, mentre domenica 25 novembre alle 18 ospiterà i Tigers Cesena.

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Luca Del Favero
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11/11/2018 22:53

LA REKICO NON FERMA LA SUA MARCIA E RESTA IN VETTA DA SOLA

Rekico Faenza 76
Gordon Olginate 58
(20-13; 38-26; 51-36)

FAENZA: Fumagalli 1, Gay 13, Costanzelli 9, Silimbani 3, Samorì ne, Casagrande 14, Venucci 11, Zampa 4, Petrucci 6, Pambianco ne, Chiappelli 15, Petrini. All.: Friso
OLGINATE: Stolic 1, Bugatti, Errera, Tagliabue 11, Masocco, Marinò 8, Bartoli 13, Delvecchio 3, Caversazio 9, Carella 2, Cusinato, De Bettin 11. All.: Meneguzzo.
ARBITRI: Fabiani - Giustarini
NOTE. Uscito per falli: Gay
Sesta perla stagionale per la Rekico. I faentini allungano la striscia di imbattibilità superando Olginate con una grande prestazione e restano in vetta da soli, grazie al ko di Cesena a Desio, formazione che domenica arriverà al PalaCattani in un match che promette scintille. Sono la difesa e il gioco di squadra le armi del successo, un mix perfetto a cui si aggiunge una straordinaria forza mentale, che ha permesso di comandare il match sin dai primi minuti.

L’aggressività del primo quarto è infatti già decisiva, perché Olginate viene sorpresa e travolta soprattutto dai lunghi di casa, come dimostrano gli 11 punti di Chiappelli e i 6 di un ottimo Costanzelli, protagonista anche a rimbalzo. La Gordon non riesce a trovare la via del canestro e al 7’ la Rekico conduce 18-3. Un piccolo calo di tensione permette agli ospiti di piazzare un break di 10-0 e di colmare il gap fino al 13-18, ma basta riordinare le idee e il vantaggio ritorna in doppia cifra. Gay ruba la scena con tre triple consecutive (29-16) poi Casagrande con un gioco da tre punti regala il 34-18, mentre Olginate mette a referto soltanto cinque punti in cinque punti. I Raggisolaris si siedono però ancora una volta, ritrovandosi avanti di sole otto lunghezze (26-34). Un altro calo subito colmato e infatti all’intervallo il tipo vede gli uomini di Friso avanti 38-26.

Lo stesso copione si ripete nel secondo tempo. La Rekico vola sul 40-26, ma non riesce a dare il colpo del ko e così Olginate ritorna sul 32-40, ma questa volta arriva l’allungo decisivo. L’attacco gira alla grande e la difesa non concede nulla e così a chiudere i conti è Casagrande al 32’ firmando il massimo vantaggio con un tripla: 60-41. Nel finale c’è spazio per ottime giocate che infiammano i tifosi e per le standing ovation ai protagonisti.


PROSSIMO TURNO
La Rekico sarà di scena al PalaCattani anche domenica 11 novembre, ospitando la Rimadesio Desio (ore 18).  Domenica 18 novembre alle 18 giocherà invece in casa della Tramarossa Vicenza.

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Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza
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05/11/2018 00:21

UNA REKICO DA APPLAUSI SBANCA SAN VENDEMIANO DOPO DUE SUPPLEMENTARI

Rucker San Vendemiano 86
Rekico Faenza  92 dopo 2 tempi supplementari
(17-16; 30-28; 53-44; 66-66; 77-77)


SAN VENDEMIANO: Vedovato 15, Bloise 10, Perin 23, Durante ne, Rossetto 18, Malbasa 3, Mossi 11, Lurini 2, Bartoli 4, De Santi ne, Oyeh ne, Battistuzzi. All.: Mian
FAENZA: Fumagalli 21, Gay 17, Costanzelli 4, Silimbani 5, Casagrande, Venucci 9, Zampa 1, Petrucci 17, Chiappelli 18, Petrini ne. All.: Friso.
ARBITRI: Fabbri - Chiarugi
NOTE. Usciti per falli: Malbasa e Chiappelli


Epica Rekico. La quinta vittoria in altrettante partite disputate è l'ennesima perla di una stagione da incorniciare, arrivata dopo due tempi supplementari in casa della lanciatissima San Vendemiamo. Nei cinquanta minuti di partita i Raggisolaris mostrano il cuore, il carattere e la grande voglia di vincere che li sta contraddistinguendo in questa prima parte di campionato. Applausi a scena aperta ai giocatori e allo staff, e una menzione particolare per l'ex di turno Perin, protagonista in campo e fuori. Dopo la partita ha salutato i suoi vecchi tifosi e abbracciato tanti amici lasciati a Faenza, a dimostrazione di quanti ottimi ricordi abbiamo lasciato.

Avvio di fuoco della Rekico con un 9-0 di parziale subito però ricucito dall'ex Perin, galvanizzato dall'incontrare la sua vecchia squadra: la guardia chiuderà con 23 punti. Dopo un primo quarto di marca faentina, San Vendemiano prende l'inerzia e prende il largo ad inizio dell'ultimo periodo con le triple di Rossetto e i canestri di Vedovato, andando sul 56-44. Ancora una volta nel momento più difficile i Raggisolaris rialzano la testa, mostrando la forza del gruppo. La difesa comincia a concedere meno e l'attacco a girare e così minuto dopo minuto il gap si assottiglia fino a quando Chiappelli a 28'' dalla fine segna il 66-66. I faentini avrebbero anche il possesso della vittoria a 3'', ma non trovano il canestro e così si arriva al primo overtime.

L'equilibrio continua a regnare con Gay e Fumagalli che dai 6,75 provano a far saltare il banco, ma a rovinare tutto è Bloise insaccando la tripla del 77-77 negli ultimi secondi. Secondo supplementare dunque con la Rekico che si presenta senza Chiappelli, uscito per falli. Dopo tanti tentativi di fuga, questa volta il break è decisivo ed è propiziato da Silimbani con la tripla dell'82-79. Gay lo imita, ma tirando da dieci metri, poi Petrucci segna due liberi. Morale: i Raggisolaris vanno sull'87-79, potendo così gestire il vantaggio nel concitato finale. Mossi riporta in partita i suoi fino all'85-88 a 34' e non fa i conti con il Capitano Venucci che dall'angolo spara la tripla decisiva: 91-85. Il numeroso pubblico faentino è in delirio ed inizia a festeggiare quando Petrucci dalla lunetta fissa il 92-86 finale.

PROSSIMO TURNO La Rekico è attesa ora da due turni casalinghi consecutivi: domenica 4 novembre ospiterà la Gordon Olginate (ore 18) e domenica 11 novembre la Rimadesio Desio (ore 18).

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Luca Del Favero
Capo ufficio stampa Rekico Raggisolaris Faenza
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28/10/2018 07:28

TRASFERTA DI FUOCO IN CASA DELLA RIVELAZIONE SAN VENDEMIANO

Si preannuncia un sabato sera di fuoco per la Rekico, di scena domani alle 20.30 in casa della neopromossa Rucker San Vendemiano, rivelazione di questa prima parte di campionato. Tantissimi tifosi faentini “invaderanno” il Palasport System (via San Felice 1, San Vendemiano) per tifare e tanti altri lo faranno, assistendo alla diretta sulla pagina Facebook dei Raggisolaris.

PROROGA CAMPAGNA ABBONAMENTI Sull'onda del grande avvio di stagione è stata prorogata la campagna abbonamenti fino a sabato 3 novembre, vigilia del match casalingo contro Olginate. Sottoscrivendo l'abbonamento, ci saranno in regalo 3 delle restanti 13 gare casalinghe di regular season: la promozione vale per ogni settore del PalaCattani. Per info e costi www.raggisolaris.it

L’AVVERSARIO La neopromossa Rucker Sanve San Vendemiano è la grande rivelazione del girone. L’ottimo roster allestito in estate e affidato al confermato coach Marco Mian, ha esordito con la vittoria a Lecco poi ha superato in casa l’Urania Milano ed espugnato il campo di Orzinuovi, cadendo soltanto a Cesena con i Tigers.

La forza della Rucker è nel gruppo come dimostrano anche le statistiche, dove i punti sono equamente divisi tra quattro giocatori, tutti intorno ai 13 punti di media. Il miglior marcatore è l’ex di turno Marco Perin con 13.5, seguito dall’ala Marco Mossi con 13.3 (uno dei protagonisti della promozione) e da Dorde Malbasa con 13, talento di scuola Treviso Basket lo scorso anno a Piombino in serie B. Completa il poker di realizzatori in doppia cifra, il playmaker Giacomo Bloise con 12.8, nell’ultimo campionato alla Robur et Fides Varese in B. Di grande talento è anche Edoardo Rossetto cresciuto nel Treviso Basket e a San Vendemiano anche la scorsa stagione, autore di un ottimo 5/7 da tre punti contro Milano. L’ultimo senior del roster è il pivot Jacopo Vedovato, sceso dalla serie A2 dove giocava nella Virtus Roma. La batteria degli under è composta dall’ala\pivot Niccolò Lurini e dalla guardia Saverio Bartoli, entrambe del 2000 e provenienti da Siena (serie A2), dal centro Edward Oyeh (2000) campione d’Italia Under 18 con la Virtus Bologna, dalla guardia Matteo De Santi (2000), ex Cordenons (C Silver del Friuli Venezia Giulia), dal playmaker Giordano Durante (2002), lo scorso anno a Montebelluna in Gold veneta e dal confermato Leonardo Battistuzzi, guardia\ala del 2000. Tra Rekico e San Vendemiano ci sono due precedenti risalenti alla stagione 2016/17 e in entrambi i casi a vincere furono i faentini.

IL PREPARTITA “A San Vendemiano sarà fondamentale l’approccio alla partita e come sapremo interpretarla dal lato mentale – spiega la guardia Carlo Fumagalli -. Per entrambe sarà la terza partita in una settimana e fisicamente le squadre saranno molto provate. Ci aspetta un match difficile contro una formazione ben costruita che ha sei uomini di punta con grande qualità ed esterni molto temibili come Perin e Bloise: bisognerà fermarli, perché se sono in giornata positiva, possono davvero farci male.

Il primo posto in classifica ci inorgoglisce, ma non deve distrarci, perché vogliamo allungare la striscia di vittorie e dobbiamo soltanto pensare a lavorare. La vittoria con Cremona rappresenta un altro importante passo avanti, perché restando uniti e grazie alla difesa, abbiamo chiuso il match nell’ultimo quarto e non siamo arrivati ad un finale punto a punto come nelle tre precedenti partite. Questo è un altro segnale importante di crescita”.

PROSSIMO TURNO Dopo la trasferta veneta, la Rekico giocherà due partite consecutive in casa. Domenica 4 novembre alle 18 ospiterà la Gordon Olginate e domenica 11 novembre allo stesso orario, la Rimadesio Desio.

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Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza
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26/10/2018 12:27

LA REKICO CALA IL POKER E VOLA IN VETTA DA SOLA

LA REKICO CALA IL POKER E VOLA IN VETTA DA SOLA

Rekico Faenza  77
Juvi Cremona 59
(15-10; 39-37; 56-47)


FAENZA: Fumagalli 15, Gay 9, Costanzelli, Silimbani 7, Samorì, Casagrande 2, Venucci 24, Zampa 6, Petrucci 3, Pambianco, Chiappelli 10, Petrini 1. All.: Friso.
CREMONA: Bona ne, Manini 4, Ababacar 8, Belloni 4, Vacchelli 4, Veronesi 12, Esposito 7, Sipala 3, Perotti, Speronello 8, Contini, Valenti 9. All.: Brotto
ARBITRI: Sidoli - Settepanella
NOTE Uscito per falli: Sipala


Vittoria storica per la Rekico. Il successo sulla Juvi Cremona regala ai Raggisolaris il primo posto solitario, un risultato mai raggiunto nella loro storia in serie B. Una bella soddisfazione per la dirigenza faentina, festeggiata in un PalaCattani caldissimo che ha applaudito i giocatori a scena aperta a fine gara. Un poker arrivato grazie alle solite armi: gioco di squadra, carattere e difesa. Caratteristiche che saranno determinanti anche sabato nella difficile trasferta in casa della Rucker Sanve San Vendemiano.

La Rekico entra in campo molto determinata, provando ad andare subito in fuga impostando il proprio gioco, ma Cremona è brava a restare in partita. Gli ospiti non possono nulla quando Venucci spara due triple consecutive che valgono il 26-16 al 12', canestro che però fa calare l'intensità dei faentini. La Juvi ne approfitta piazzando un break di 9-0 e trovando poi la parità con Vacchelli sul 28-28. Le risorse della Rekico arrivano dalla panchina con Zampa che segna sei punti fondamentali per arrivare all'intervallo avanti 39-34.

Al rientro dall'intervallo Cremona trova il primo vantaggio con Esposito (41-39) e questa è la scintilla che fa scatenare la reazione faentina. Venucci continua a bombardare da tre e Fumagalli a procurarsi dei giochi da tre punti trasformando anche i tiri liberi e così minuto dopo minuto il gap aumenta fino al 56-47, siglato da un tiro di Silimbani dai 6,75 ancora una volta ottimo a rimbalzo. A fare saltare definitivamente il banco è la difesa che nei primi cinque minuti dell'ultimo quarto concede un solo punto (un libero di Sipala) mentre l'attacco gira a meraviglia colpendo da fuori e da sotto canestro. La Rekico si porta sul 61-48 poi inizia il “Gay show” che con due triple e un gioca da tre punti fissa il 71-50 che fa calare il sipario al 37'. Nel finale c'è spazio per le standing ovation e per i giovani Pambianco, Samorì e Petrini, con quest'ultimo che segna un tiro libero.

PROSSIMO TURNO La Rekico ritornerà in campo sabato 27 ottobre sul campo della Rucker Sanve San Vendemiano (ore 20.30) poi avrà due gare consecutive in casa: domenica 4 novembre contro Olginate (ore 18) e domenica 11 novembre con Desio (ore 18).

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Luca Del Favero
Capo ufficio stampa Rekico Raggisolaris Faenza
canecaccia.com

25/10/2018 08:32

REKICO ATTENTA: AL PALACATTANI ARRIVA L’INSIDIOSA CREMONA

La Rekico ritorna al PalaCattani nel primo turno infrasettimanale della stagione e sua ospite sarà la Juvi Cremona 1952 Ferraroni, ambiziosa neopromossa che sta disputando una stagione molto positiva, dove ha raccolto due vittorie, superando in casa Desio e Vicenza, e una sconfitta ad Olginate. La palla a due è fissata alle 20.30 e sarà la prima volta che le due formazioni si affronteranno.

L’AVVERSARIO
Sono tante le affinità tra Juvi Cremona e Raggisolaris. Entrambe hanno compiuto una scalata da record in quattro anni passando dalla Promozione alla serie B. I manfredi dal 2011 al 2015, mentre i lombardi l’hanno terminata la scorsa estate, riportando nel terzo campionato nazionale questa società dopo che aveva lasciato la pallacanestro di vertice nella stagione 2008/09 fondendosi con Soresina e vendendo il titolo dell’allora A Dilettanti alla Leonessa Brescia. A condurre la Juvi in serie B è stato Pierluigi Brotto, giocatore conosciuto a Faenza per aver vestito la maglia della Banca Popolare negli Anni Novanta.

Proprio come fecero i Raggisolaris al debutto nella terza serie, anche Cremona ha confermato il nucleo storico della promozione, partendo dal playmaker Marco Bona, fermo ai box in questo avvio di stagione per un problema ad un piede. Gli altri confermati sono il regista Elvis Vacchelli e le guardie Francesco Belloni e Ababacar Sadik Ndiye, terzetto in campo nella finale promozione vinta con Iseo. Per affrontare la serie B è poi arrivato Rodolfo Valenti, pivot esperto lo scorso anno ad Orzinuovi in serie A2 (è il miglior realizzatore dei suoi con 14.7 punti di media), campionato da cui è giunto anche Alessandro Esposito (under del 1997), nella scorsa stagione a Ravenna. Dai Crabs Rimini sono invece arrivati il play Matteo Dolzan (classe 1997) e l’ala Andrea Sipala. Gli ultimi innesti sono giocatori arrivati dalla serie C Gold e C Silver lombarda. La guardia Giovanni Veronesi (1998), secondo realizzatore dei suoi con 10.7 giocava lo scorso anno nella Virtus Brescia in C Silver, la guardia Davide Manini (’98), ex Pizzighettone in C Gold, e le ali Davide Speronello e Tommaso Contini, entrambi nell’ultima stagione al Sansebasket Cremona in C Gold.

IL PREPARTITA “Cremona ha una squadra che rispetto a noi ha maggiori certezze ed equilibri già consolidati – sottolinea coach Massimo Friso – potendo contare su un nucleo che si conosce molto bene avendo vinto la C Gold, a cui è stata aggiunta la grande esperienza di Valenti. Pur non disponendo di un giocatore determinante come Bona, la Juvi sta ritagliandosi un ruolo da protagonista in serie B e la vittoria contro Vicenza lo dimostra. Anche in questa occasione affronteremo una formazione con lunghi atipici molto pericolosi in grado di colpire da fuori come ad esempio Esposito e dovremo essere bravi a limitarli e a difendere bene nell’uno contro uno.

Arriviamo a questa partita dopo una prestazione positiva contro Reggio Emilia, gara che abbiamo sempre condotto. Rispetto alle uscite precedenti, ho visto un rendimento più regolare da parte della squadra e meno alti e bassi, un buon segnale che testimonia la crescita del gruppo”.

PROSSIMO TURNO
La Rekico ritornerà in campo sabato 27 ottobre in casa della Rucker Sanve San Vendemiano, partita in programma alle 20.30, poi avrà due gare consecutive in casa. Domenica 4 novembre alle 18 ospiterà la Gordon Olginate e domenica 11 novembre allo stesso orario, la Rimadesio Desio.

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Luca Del Favero
Capo ufficio stampa Rekico Raggisolaris Faenza
canecaccia.com

23/10/2018 20:29

LA REKICO CALA UN TRIS DA RECORD E RESTA IN VETTA

LA REKICO CALA UN TRIS DA RECORD E RESTA IN VETTA

BMR 62
Rekico 69
(14-19; 35-43; 45-54)

REGGIO EMILIA: Zampogna 2, Canelo 2, Graziani 2, Maccaferri 16, Bertocco 20, Gatto, Crusca 9, Germani 11, Garofoli ne, Campori. All.: Eliantonio
FAENZA: Fumagalli 15, Gay 3, Costanzelli, Silimbani 4, Casagrande 9, Venucci 17, Zampa, Petrucci 4, Pambianco ne, Chiappelli 17, Petrini ne. All.: Friso.
ARBITRI: Scarfò – Praticò

La Rekico cala un tris da record. I faentini centrano la terza vittoria consecutiva sbancando il campo della BMR Reggio Emilia, firmando la migliore partenza della loro storia nel campionato di serie B. Un grande risultato ottenuto davanti ad una settantina di tifosi festanti e al termine di un match combattuto, vinto ancora una volta grazie alla prestazione del collettivo.

Già dalla palla a due si vede una Rekico determinata, con la coppia Venucci e Chiappelli che diventa un micidiale terminale offensivo segnando tutti i 19 punti del primo quarto, mentre la BMR si affida al tiro da tre, faticando ad entrare nell'area pitturata. Quando Gay segna la tripla del 24-14 al 12' sembra che l'inerzia sia nelle mani faentine, ma a spostare gli equilibri è l'ex di turno Maccaferri. Il playmaker segna 14 punti nel secondo quarto, innescando i compagni, soprattutto Bertocco: è proprio una sua tripla a regalare il sorpasso reggiano, 28-27. La Rekico però ha mille vite e al momento opportuno colpisce con grande cinismo. Nell'ultimo minuto Fumagalli segna sette punti consecutivi portando i suoi sul 43-35 all'intervallo.

La musica non cambia neanche al rientro in campo e al 25' i Raggisolaris volano sul 54-37. Match chiuso? Assolutamente no, perchè coach Eliantonio ricorre alla difesa a zona, un'arma tattica fondamentale che regala un break di 10-0 (47-54) riaprendo i  giochi. Dopo otto lunghissimi minuti di astinenza, Casagrande toglie le ragnatele dal canestro della Rekico con una tripla, punti che permettono di conquistare un buon vantaggio, mantenuto poi fino alla sirena finale. La BMR accorcia le distanze fino al 55-60 poi i tiri liberi regalano il 66-57 al 39'. I punti della vittoria li segna Chiappelli, chiudendo con un 2+1 una serata da protagonista dove segna 17 punti conquistando 15 rimbalzi.

PROSSIMO TURNO La Rekico ritornerà in campo mercoledì davanti al pubblico amico contro la Juvi Cremona (ore 20.30) nel primo turno infrasettimanale della stagione per poi concluderà la settimana sabato 27 ottobre sull campo della Rucker Sanve San Vendemiano (ore 20.30).

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Luca Del Favero
Capo ufficio stampa Rekico Raggisolaris Faenza
canecaccia.com

21/10/2018 23:43

REKICO A SCANDIANO CONTRO UNA BMR IN CERCA DI RISCATTO

REKICO A SCANDIANO CONTRO UNA BMR IN CERCA DI RISCATTO

Forte delle due vittorie consecutive e del primo posto, la Rekico si presenta domenica alle 18 in casa della BMR Reggio Emilia con l’intenzione di allungare la striscia positiva con un successo che rappresenterebbe la miglior partenza nella sua storia nel campionato di serie B. Fondamentale sarà non farsi ingannare dalla classifica, perché pur essendo ancora a secco di punti, i reggiani hanno un organico molto competitivo. La partita sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook ufficiale dei Raggisolaris.

L’AVVERSARIO La Bmr Reggio Emilia è una delle squadre in corsa per un posto nei play off, potendo contare su un ottimo potenziale offensivo, che però non è ancora riuscita ad esprimere. Le due sconfitte consecutive (in casa contro Vicenza e a Desio) e i 66 punti di media segnati non rispecchiano il reale valore del roster di coach Riccardo Eliantonio, che annovera tiratori micidiali come Canelo, Crusca e Germani, l’unico fino ad ora a garantire un elevato contributo in attacco come dimostrano i 22 punti di media.

Il gioco veloce e dinamico sono le caratteristiche di Reggio Emilia, grazie agli esterni di grande qualità e ai lunghi atipici. La regia è affidata ad Alessandro Maccaferri, uno degli ex di turno insieme a Gioacchino Chiappelli, lo scorso anno a Lecco in B, e a Marcello Crusca (ex Ortona, serie B), impiegato anche come guardia e ala piccola. Il cecchino è Juan Carlos Canelo, nelle ultime stagioni a Padova (serie B), ancora alla ricerca del feeling con il canestro dopo aver sparato a salve nelle prime giornate. A completare il reparto ci sono Niccolò Bertocco, uno dei pochi confermati, e l’under classe 1998 Andrea Graziani, playmaker di scuola Virtus Bologna, reduce dalla promozione in A2 con Cento. Nei primi due turni si è messo in luce anche come realizzatore, diventando il secondo finalizzatore con 10 punti di media.

Il miglior terminale offensivo è Enrico Germani, ala grande con un lungo passato nel club, che compone una interessante coppia di lunghi con Tommaso Gatto (ex Lugo): entrambi hanno un ottimo tiro da fuori. Altro volto nuovo della BMR è l’ala Rainero Garofoli, arrivato dalla C Gold dell’Emilia Romagna dove militava a Castelnovo Sotto. Completano l’organico gli under Alfonso Zampogna, play del 2000 in prestito dalla Pallacanestro Reggiana di serie A1, la guardia Luca Campori (’99), lo scorso anno in doppio tesseramento tra Lugo (serie B) e Pallacanestro 2.015 Forlì (A2), e Davide Caiti (2000) cresciuto nel settore giovanile.
Sono 6 i precedenti tra Raggisolaris e BMR, 4 in serie B e 2 in C Gold. Il bilancio vede i faentini avanti 5-1, con l’unico match perso che risale alla prima di campionato della stagione 2016/17 in terra reggiana.

IL PREPARTITA “La BMR è una squadra scomoda – spiega l’ala Gioacchino Chiappelli, in maglia reggiana nella stagione 2016/17 -, perchè ha tanto potenziale ancora inespresso e vorrà riscattare le due sconfitte consecutive, arrivate al termine di gare punto a punto, che non è riuscita a chiudere quando avrebbe potuto. Inoltre debutterà sul proprio campo dopo aver giocato la prima giornata al PalaBigi di Reggio Emilia e sarà ancora più stimolata. Ha un roster con tanta qualità con giocatori come Canelo in grado di essere decisivo se in giornata positiva. Dovremo quindi essere bravi a disinnescarli e a non farli esaltare, stando molto attenti al loro reparto esterni, che può contare anche su Graziani, un giovane davvero interessante, e su Bertocco, giocatore di categoria. L’unico ad essere rimasto da quando ero io a Reggio Emilia è Germani, uomo squadra e pericoloso terminale offensivo.

Arriviamo a questo incontro con tantissimo entusiasmo dopo le vittorie con Orzinuovi e Padova, ma restiamo con i piedi per terra, perché sappiamo che sono arrivate grazie anche ad episodi favorevoli. Noi siamo stati bravi a crederci e a mostrare la giusta mentalità fino alla fine, pur commettendo errori in difesa e mancando di cinismo attacco, due aspetti su cui coach Friso e il suo staff ci stanno facendo lavorare per migliorare. La partita con Reggio Emilia inaugurerà una settimana importante, che potrebbe darci molto, ma anche toglierci tanto. Dovremo quindi farci trovare pronti”.

PROSSIMO TURNO La Rekico ritornerà in campo mercoledì 24 ottobre nel primo turno infrasettimanale del campionato: alle 20.30 ospiterà al PalaCattani la Juvi Cremona. Sabato 27 ottobre alle 20.30 sarà invece di scena sul campo della Rucker Sanve San Vendemiano.

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Luca Del Favero
Capo ufficio stampa Rekico Raggisolaris Faenza
canecaccia.com

20/10/2018 09:05

LA REKICO SUPERA PADOVA IN UN FINALE AL FOTOFONISH

LA REKICO SUPERA PADOVA IN UN FINALE AL FOTOFONISH

Rekico Faenza 75
Antenore Energia Padova 71
(15-21; 40-39; 60-54)

REKICO FAENZA: Fumagalli 17, Gay 8, Costanzelli, Silimbani 5, Casagrande 18, Venucci 13, Zampa, Petrucci 13, Pambianco ne, Chiappelli 9, Santini ne, Petrini ne. All.: Friso
ANTENORE ENERGIA PADOVA: Visone ne, Schiavon, Pellicano, De Nicolao 15, Filippini 7, Motta 11, Piazza 10, Ferrari 12, Basso ne, Bobo 16. All.: Rubini.
ARBITRI: Santilli - Bartolini
NOTE. Uscito per falli: Ferrari.

Seconda partita e seconda vittoria al fotofonish per la Rekico. I Raggisolaris superano l’Antenore Energia Padova 75-71 in un finale di gara palpitante, eguagliando il record del 2015/16 quando esordirono in campionato con due successi consecutivi, la miglior partenza faentina nel campionato di serie B. Oltre alla spinta del PalaCattani è stata la mentalità del gruppo a fare la differenza nei momenti difficili e i tiri liberi, come dimostra l’ottima statistica di 20/21.
L’inizio di gara è di marca veneta, con la coppia De Nicolao e Piazza che detta legge, orchestrando un gioco veloce e senza punti di riferimento. La Rekico resta in scia degli avversari pur tirando con basse percentuali e subendo a rimbalzo, chiudendo così la prima frazione sotto 15-21. Dopo il canestro di Motta del 18-26 (massimo svantaggio), ci pensa Casagrande a rianimare i suoi in attacco, segnando la prima tripla delle sue quattro del match (chiuderà con 18 punti di cui 12 nel secondo periodo), dando la scossa decisiva. La difesa inizia a non concedere nulla, ben supportata dal gioco in transizione e così arriva la parità con il tiro da tre di Fumagalli per il 36-36. L’inerzia è ormai nelle mani manfrede avanti 40-39 all’intervallo con un tiro di Chiappelli.

Ormai la Rekico ha preso fiducia e lucida le sue bocche da fuoco toccando il massimo vantaggio di 53-43, mantenendo poi qualche punto in dote fino al 30’, dove arriva sul 60-54. Padova però non ci sta e per la riscossa si affida a Bovo e a Ferrari, bravi a confezionare il break di 10-0 che capovolge il match portando gli ospiti sul 64-60. Ancora Casagrande mette la propria firma per il sorpasso (65-64) poi inizia la lunga volata. Negli ultimi secondo sul 71-69 per la Rekico, Motta sbaglia la tripla del sorpasso, poi Padova spende il fallo su Venucci che dalla lunetta è cinico nel segnare i liberi del 73-69 a 9’’ dalla fine. L’Antenore Energia chiama time out e al rientro in campo Piazza sbaglia la tripla della speranza, ma Bovo è lesto nel recuperare il pallone, segnare e subire il fallo: 73-71 per Faenza a 4’’ dal termine. L’ala sbaglia apposta il libero sperando in un rimbalzo di un compagno, ma il più lesto è Petrucci che agguanta il pallone, subisce fallo e completa l’opera con un 2/2 che regala il 75-71 finale, facendo esplodere di gioia il PalaCattani.


PROSSIMO TURNO
Nella terza giornata d’andata, la Rekico farà visita alla BMR Reggio Emilia domenica 21 ottobre alle 18, mentre mercoledì 24 ottobre alle 20.30 ritornerà al PalaCattani per il turno infrasettimanale contro la Juvi Cremona.

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Luca Del Favero
Capo ufficio stampa Rekico Raggisolaris Faenza
canecaccia.com

14/10/2018 23:47

UNA REKICO DA APPLAUSI SBANCA ORZINUOVI ALL'OVERTIME

UNA REKICO DA APPLAUSI SBANCA ORZINUOVI ALL'OVERTIME

Agribertocchi 73
Rekico            75 dopo un supplementare
(21-17; 41-30; 58-37; 67-67)

ORZINUOVI: Tassinari, Labovic ne, Peroni 3, Siberna 13, Varaschin 14, Kekovic ne, Turel 11, Galmarini 8, Bianchi 11, Barbarotto ne, Pipitone 2, Timperi 11. All.: Salieri.
FAENZA: Fumagalli 3, Gay 21, Costanzelli 2, Silimbani 4, Casagrande 3, Venucci 20, Zampa 2, Petrucci 9, Chiappelli 11, Petrini ne. All.: Friso.
ARBITRI: Zancolò - Roiaz
Note. Uscito per falli: Chiappelli

La Rekico scrive sul campo di Orzinuovi una indimenticabile pagina della propria storia. Davanti a 50 rumorosissimi tifosi faentini, sbanca il campo lombardo dopo un supplementare, recuperando ben 21 punti nell'ultimo quarto, grazie ad una grande prova del collettivo dove si è vista tutta la grinta del gruppo. Il campionato non poteva iniziare nella maniera migliore.

Per parlare del match bisogna partire dai primi trenta minuti, dove i Raggisolaris giocano decisamente sottotono. Tanti errori al tiro e una difesa poco attenta, permettono ad Orzinuovi di prendere subito il largo sul 20-8, raggiunta poi sul 20-17 a fine primo quarto. Questo sarà il copione della gara fino a 30' con l'Agribertocchi che ha l'inerzia del match e Faenza che prova a recuperare il gap, venendo però sempre spinta indietro, ogni volta che prova ad avvicinarsi l'avversario. Nel terzo periodo arriva poi il momento più nero, e dopo aver toccato il -23 (32-55) al 30' il tabellone vede i manfredi sotto: 37-58. Poi però il cuore Rekico fa saltare il banco.

Gay segna sette punti nei primi 55'', primo tassello di un break di 15-0 che riapre i giochi sul 52-58. Orzinuovi prova a reagire raggiungendo il 67-59 al 37' e ancora una volta i faentini sono perfetti e con il canestro di Veucci a 4'' dalla fine trova la parità: 67-67. Bianchi ha nelle mani il canestro della vittoria, ma lo fallisce e così si arriva al supplementare. Ancora una volta le cose si mettono male per Faenza: perde Chiappelli e si ritrova sotto 72-68. La voglia di piazzare il colpo grosso in casa di una delle favorite del girone è però troppo grande e riordina velocemente le idee. A 1'20'' dalla fine Silimbani segna dalla lunetta il primo vantaggio faentino del match (73-72) poi ci pensa Gay con un perfetto 2/2 per il 75-72 a 16'' dalla sirena. La guardia, protagonista con 21 punti, potrebbe chiudere i conti a 5'' dalla fine sempre dalla lunetta sul 75-73, ma fallisce entrambi i liberi. La difesa faentina ostacola i giocatori di Orzinuovi a rimbalzo e così arriva la palla a Tassinari a fil di sirena, e il playmaker non può far altro che provare da metà campo il tiro della disperazione non mandandolo a bersaglio. La Rekico può così esultare.

PROSSIMO TURNO La Rekico ritornerà in campo domenica 14 ottobre alle 18 al PalaCattani contro l'Antenore Energia Padova, primo match casalingo della stagione.

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Luca Del Favero
Capo ufficio stampa Rekico Raggisolaris Faenza
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07/10/2018 22:41

 
 
 
 
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